Brisighella, il borgo medievale della Romagna

Brisighella, il borgo medievale della Romagna, un delizioso luogo da scoprire in provincia di Ravenna con la sua particolare Via degli Asini e la Rocca medievale. Cosa vedere a Brisighella.

Cosa vedere a Brisighella, tra la Rocca e la Via degli Asini

Brisighella è un comune di circa 7500 abitanti in provincia di  Ravenna, situato a 115 metri sul livello del mare, nella bassa Valle del Lamone, ai piedi dell’Appennino tosco-romagnolo.

Il borgo medievale romagnolo di Brisighella, con origini risalenti al 12 ° secolo, è contornato da tre celebri colli che caratterizzano il paesaggio naturale. Situato nel cuore di questi colli, offre ai cittadini ed ai visitatori alcuni dei panorami più spettacolari di tutta la Romagna e, secondo molti, anche in Italia.

Tra le cose da vedere a Brisighella non si può perdere una delle attrazioni più nota del luogo. Ci riferiamo ad una strada antica di 700 anni variopinta e pittoresca che si è evoluta dalla prima cinta muraria che contornava la località.

Questa era una via utilizzata dai cittadini che per muoversi si spostavano nei carri trainati dagli asini, da qui il nome Via degli Asini. Oggi, Brisighella è meglio conosciuta per i suoi oli d’oliva pluripremiati che, naturalmente, condiscono soavemente le pietanze preparate in una delle trattorie locali.

Brisighella è una delle migliori destinazioni italiane per un weekend alla rassegna della tranquillità, della gastronomia e dei magnifici paesaggi naturali che si contrastano perfettamente con il borgo.

Via Degli Asini

Cosa vedere a Brisighella

Risalente al 1290, la Via degli Asini era la principale arteria stradale di Brisighella, originariamente il suo scopo era quello di unire il centro urbano con le mura, in modo da garantire una difesa maggiore.

Una volta che lo scopo difensivo era cessato, la strada venne sistemata ed adibita alla costruzione delle abitazioni. Nel quartiere della Via degli Asini abitarono i birocciai, che trasportavano il gesso dalle cave dei colli sopra la città. Quello dei birocciai è un mestiere oramai estinto da molto tempo. Questo duro lavoro consisteva di caricare il materiale molto pesante nei carri trainati dagli asini, facendo spesso decine e decine di viaggi al giorno.

I birocciai utilizzarono proprio la Via degli Asini per trasportare nel borgo i pesanti blocchi di gesso, con l’aiuto del traino degli asini. Da questo continuo passaggio deriva il nome della strada.

Le stalle per gli asini erano situate di fronte agli archi degli edifici, mentre le abitazioni private si trovavano nei piani superiori, spesso vicine alle mura.
I carri da trasporto, chiamate le birocce, venivano sistemate nelle stanze scavate nel gesso, da cui si potevano raggiungere tramite la piazza sottostante.

Rocca di Brisighella

Cosa vedere a Brisighella

Scegliere le cose da vedere a Brisighella non è difficile.
La rocca di Brisighella è situata su uno dei tre colli che contornano il paesaggio urbano del borgo. La rocca è stata costruita dai Manfredi, nobile famiglia di Faenza, nel 1310, che rimase di loro proprietà sino al 1500.

Dal 1503 sino al 1506 la rocca è stata in possesso dei Veneziani, per poi cambiare nuovamente proprietà e fare parte dello Stato Pontificio. Alla fine del 16° secolo i due torrioni sono stati ricoperti da un tetto.

La rocca conserva ancora oggi le caratteristiche di una fortezza medievale, con i fuori per le catene dei ponti levatoi, i beccatelli e le caditoie, oltre ai sentieri percorribili al di sopra della cinta muraria.

Il restauro della rocca ha permesso di sanare la condizione strutturale delle mura. Nel 2008 il forte è stato trasformato in un luogo per attività culturali.

Contemporaneamente al restauro del forte si ha anche provveduto alla rielaborazione e alla manutenzione della Strada della Rocca. Adesso la via è il percorso pedonale del paese con l’illuminazione ideale del monumento.
Oggi infatti la luce è stata resa dinamica, in grado di variare in base alle occasioni e al periodo dell’anno.

Uno degli interventi di maggiore importanza è stato il recupero dell’intero parametro murario, assieme alla restaurazione delle coperture delle due torri e della passerella muraria.

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Il museo di Brisighella

Dentro la rocca è situata un’altra cose da vedere a Brisighella. Parliamo del Museo ‘Uomo e il gesso’, un centro museale che ripercorre la storia dell’uomo nel territorio e il rapporto con il minerale che caratterizza la località.

Il visitatore deve seguire un percorso delle ‘Pietre Parlanti’, un’innovativo sistema multimediale interattivo con quale viene riprodotta la musica e la voce narrante che raconta la storia del luogo.

Il tutto è costruito con estrema precisione: grazie ai sensori di presenza che rilevano il movimento vengono attivate le ‘Pietre Parlanti’.

Il percorso continua all’interno della Torre Veneziana, dove le ‘Pietre Parlanti’ raccontano la storia delle rocche ed i castelli del territorio.

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