Brest, la città di confine della Bielorussia

Cosa vedere a Brest, la guida alla città di confine della Bielorussia. Tra le cose da vedere a Brest segnalimo la fortezza seriamente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale e restaurata per ospitare il Museo della Difesa. Tra le cose da visitare a Brest ricordiamo il Museo della tecnologia ferroviaria e il Museo Archeologico che racconta la storia della città. Tra le attrazioni da non perdere a Brest annoveriamo la Holy Cross Church e la chiesa della Trinità. Ecco cosa vedere a Brest in Bielorussia. 5 min


Cosa vedere a Brest, la città di confine della Bielorussia

Guida a Brest, la città di frontiera dell’ex Unione Sovietica

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Una delle città più antiche di tutta la Bielorussia, Brest è la città di frontiera da cui proviene il maggior traffico da e per tutto il Paese. Siamo infatti al confine con la Polonia, a circa 350 km da Minsk, la capitale.
Le prime notizie di Brest ci riportano all’inizio dello scorso millennio, quando era conosciuta come Berestie, diventando in seguito Berest e ancora Brest-Litovsk dal 1600 fino allo scorso secolo. Il suo nome, ridotto unicamente a Brest, è in uso dal 1939.
Grazie alla sua posizione privilegiata e strategica, Brest divenne presto importante per l’economia della Bielorussia di allora, ma contemporaneamente meta di saccheggi piuttosto frequenti, oltre che ambita preda per le signorie che volevano governarla.
Proprio nel medioevo Brest divenne una città-fortezza, posta com’era proprio al confine tra i principati polacchi e lituani.

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Guida di Minsk, la capitale della Bielorussia

 

Cosa vedere a Brest in Bielorussia, la stazione ferroviaria
E’ stata anche la prima città bielorussa a ricedere il diritto di Magdeburgo e con esso la possibilità di autogovernarsi. Questo significava essere esenti dal pagamento di tributi feudali ma anche scegliere quale magistrato dovesse governare la città. Per lungo tempo Brest è stata la città più ‘semplice’ per viviere in territorio bielorusso.

Un nuovo impulso allo sviluppo della città arrivò con la posa dei primi binari ferroviari. Era il momento in cui si potevano aprire le linee ferroviarie che univano Brest con Varsavia, con Mosca, con Kiev. Erano gli anni compresi tra il 1869 e il 1886.

Ma Brest poteva essere considerata all’avanguardia anche per altre ragioni. La prima farmacia venne aperta proprio qui e anche la prima stamperia europea, con la stampa della Bibbia in diverse lingue.
Come punto doganale, Brest aveva una grosse fonte di reddito e questo poteva garantirle strade di comunicazione di primo livello, confermando l’intenzione a progredire come importante centro di comunicazione

Cosa vedere a Brest

Cosa vedere a Brest, la città di confine della Bielorussia, la fortezza di Brest

Il fiume Mukhavets divide convenzionalmente in due parti l’intero territorio cittadino.
La parte a sinistra è quella più moderna, mentre gli edifici storici sono posizionati alla destra.
Il simbolo cittadino, e la prima cosa da vedere a Brest, è la fortezza. La sua costruzione avvenne nel XIX secolo ma durante la Seconda Guerra Mondiale venne seriamente danneggiata e restaurata solo in un secondo momento per ospitare il Museo della Difesa.
La sua costruzione impiegò diversi anni e venne iniziata subito dopo la conclusione della guerra patriottica del 1812, anche se l’idea era di molto antecedente.

In tema di edifici museali, merita assolutamente una visita il ‘Museo dei valori artistici salvati‘, nome singolare per una esposizione che raccoglie i tanti sequestri avvenuti per opera dei doganieri. Tra questi manufatti religiosi, gioielli ma anche dipinti e altre opere d’arte. Curioso ed interessante.
Più recentemente ha invece aperto il Museo della tecnologia ferroviaria, con oltre 50 carrozze e locomotive in uso nello scorso secolo.
Da vedere a Brest anche il Museo Archeologico con la storia di Brest, dove troviamo anche esposti diversi oggetti della vita quotidiana del passato.

Ma tra le cose da vedere a Brest merita la Holy Cross Church, l’edificio religioso caratterizzato da una facciata bianchissima o anche la chiesa della Trinità, posta nei dintorni di Brest, una delle chiese più antiche della città, costruita nel 16° secolo.
Per quanto riguarda le attrazioni naturali di Brest, la più interessante è il Parco nazionale Pushcha di Belovezhskaya, inserito tra i Patrimoni Mondiali dell’UNESCO. In questo parco sono presenti diversi animali inseriti nel loro habitat naturale, con diversi percorsi escursionistici che permetteranno di visitare, tra l’altro, anche una fattoria di struzzi, la più grande d’Europa.

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Bielorussia, il fascino post sovietico

La gastronomia di Brest

La gastronomia di Brest in Bielorussia

La cucina di Brest risente, più di altre città della Bielorussia, delle forti influenze europee. Per gli abitanti di Brest sono le patate l’ingrediente indispensabile per ogni piatto, senza le quali risulta difficile pensare di preparare qualsiasi pietanza.
Le patate, sia bollite che in forma di porridge, rappresenta un piatto della tradizione preparato spesso con accompagnamento di funghi o anche in insalata. Ma le patate non sono certo solo utilizzate per piatti unici classici. Le frittelle, per esempio vengono proprio preparate con l’ausilio del tubero, in quello che possiamo definire uno dei piatti preferiti dagli abitanti di Brest.
Come in buona parte dell’est Europa, le zuppe rappresentano un piatto davvero importante per la tradizione gastronomica locale. Preparate in tante varianti quanti sono i possibili abbinamenti, sono deliziose quelle con base di cereali o funghi, molto comuni da queste parti.

Quando andare a Brest

Il clima di Brest rispecchia naturalmente quello di tutta la Bielorussia.
Il clima è di tipo continentale, con medie climatiche attorno ai -6°C in gennaio che diminuiscono spostandosi da ovest verso est.
Le temperature medie estive invece si avvicinano ai 17-18°C.
Durante i mesi più freddi possono essere raggiunti i -15°C e la neve è presente quasi ovunque, i cui primi fiocchi appiono in novembre rimanendo fino alla metà di marzo, come valore medio.
In estate con il sole le temperature, soprattutto nelle zone più meridionali vicino all’Ucraina, possono arrivare ai 30°C anche se limitati a brevi periodi per via di frequenti temporali.
Il periodo migliore per visitare Minsk, e la Bielorussia in generale, è compreso tra maggio e giugno e tra agosto e la prima metà di settembre.


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