Cosa vedere a Breslavia,
la città delle dodici isole

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icona-articoloNell'anello d'acqua formato dal fiume Odra, con le sue dodici isole tutte collegate alla terra ferma da tanti ponti, sorge Breslavia, amena cittadina della Polonia sud-occidentale. Wroclaw, questo il suo nome originale, è una città che ha saputo mantenere il suo fascino antico grazie ai palazzi colorati, le centinaia di ponti e le isole fluviali, quelle che le hanno permesso di essere soprannominata la Venezia del Nord Europa. Una passeggiata da queste parti vi proietterà tra passato e futuro, un viaggio che potrà essere la conclusione perfetta se state viaggiando alla scoperta della Polonia. Pronti quindi a scoprire le cose da vedere a Wroclaw, Breslavia?

 

Cosa vedere a Breslavia, Wroclaw

Cosa vedere a Breslavia, panorama
Breslavia, panorama

Conosciuta anche come la città dei ponti, Breslavia si caratterizza proprio per la presenza di oltre 130 attraversamenti che permettono di superare il fiume Odra e raggiungere l'altra sponda della città oppure una delle dodici isolette.

 

Piazza del Mercato

Cosa vedere a Breslavia, la Piazza del Mercato
Breslavia, la Piazza del Mercato

Merita iniziare a scoprire la città dalla sua medievale Piazza del Mercato, quasi del tutto ricostruita dopo l'assedio del 1945.

La città era infatti stata dichiarata da Hitler il 24 agosto 1944 fortezza militare chiusa, ovvero città che doveva a tutti costi essere protetta dall'esercito russo. Gli abitanti vennero di fatto chiusi all'interno e per 80 giorni Breslavia ha subito un continuo assedio, provocando decine di migliaia di vittime. Il 16 febbraio 1945 l'Armata Rossa attacco la città con centinaia di carri armati a cui fece seguito un successivo attacco il 1 aprile. In quella che fu definita la battaglia di Breslavia persero la vita circa 170.000 civili e diverse migliaia di soldati russi e tedeschi. Con il successivo Accordo di Yalta Wroclaw venne dichiarata integrata nella Polonia.

La piazza vide le sue origini del 1241, una tra le più grandi in Europa, con al centro il Municipio, splendido esempio di architettura medievale i cui lavori iniziarono alla fine del XIII secolo proseguendo per oltre 250 anni. Al suo interno oggi si può visitare il → Museo d'Arte Contemporanea, permettendo in questo modo la visita anche al Municipio. Nella piazza sono anche presenti diverse abitazioni e un palazzo 10 dedicato agli uffici, il punto meno interessante della piazza. Questo è l'unico dei palazzi che nel progetto doveva ridisegnare la piazza con un volto moderno. Fortunatamente il progetto è stato abbandonato.

A due passi merita una visita anche Plac Solny, altra imperdibile piazza storicamente nota come Piazza del Sale, luogo dove oltre al sale venivano scambiati miele e altri prodotti dal Medioevo fino al XIX secolo. Oggi è sede del Mercato dei fiori, una serie di bancarelle aperte a ogni ora e qui è interessante ammirare la Fontana del Drago e l'antica sede della Borsa. Nel sottosuolo è invece presente un bunker in utilizzo durante il secondo conflitto mondiale, non aperto alle visite del pubblico.

 

Via delle Antiche Macellerie

Cosa vedere a Breslavia, Via delle Antiche MacellerieNella Città Vecchia, poco distante dalla Piazza del Mercato, si trova una delle più affascinanti zone cittadine, la Via delle Antiche Macellerie (Stare Jatki), così denominata per l'antica presenza di numerose bancarelle di carne fresca. Lungo il viale c'erano gli Jatki, da cui prende il nome originale della piazza: caratteristiche strutture mobili di legno legno, che diventarono presto un'icona di questa strada. Il vicolo era in ambedue i lati chiuso da porte girevoli, con al centro una grande grondaia tutt'ora visibile, utilizzata per scaricare rapidamente le acque sporche. I commercianti con il rapido successo di questa strada in ambito mercantile, si stabilirono direttamente in questa parte di città, venendo però più volte danneggiata per gli scontri bellici.

Molto interessante è il Monumento alla Memoria degli animali da macello, un gruppo di sculture in bronzo raffiguranti appunto alcuni dei principali animali da macello, quali capre, oche, conigli, galli, maiali. Recentemente, inoltre, si è aggiunto lo gnomo macellaio, raffigurato con in mano una mannaia e un pezzo di carne.

 

Chiesa di Santa Maria Maddalena

Cosa vedere a Breslavia, Chiesa di Santa Maria Maddalena
Breslavia, Chiesa di Santa Maria Maddalena

A pochi passi dalla Piazza del Mercato incontriamo la prima delle tantissime chiese presenti nella città di Breslavia.

Fu la seconda chiesa realizzata sulla riva sinistra dell'Odra, subito dopo quella di Sant'Alberto presente sulla Plac Dominikański, fondata nel 1112. Nel periodo della Riforma fu consacrata dai protestanti e solo alla conclusione del secondo conflitto mondiale restituita alla Chiesa Cattolica. Osservando la sua facciata si potrà osservare il portale romanico del XII secolo e il Ponte dei Penitenti, quello che attraversa le due torri dell'edificio di culto.

Alla passerella è legata la leggenda secondo cui lo stesso venisse usato per identificarele streghe in epoca medievale. Le accusate avrebbero dovuto percorrerlo e, se la stessa fosse caduta durante la traversata, sarebbe stata ritenuta libera. Se invece fosse stata in grado di raggiungere l'altra estremità veniva considerata colpevole e quindi bruciata sul rogo. In ogni caso, quindi, le accusate venivano uccise. Oggi si può invece salire sulla torre per ammirare prima il panorama e poi attraversare il ponte all'aperto, posto a 46 metri di altezza dal suolo.

 

Gli gnomi di Breslavia

Cosa vedere a Breslavia, gli gnomi
Breslavia, gli gnomi

Tra le attrazioni più iconiche di Breslavia troviamo i krasnale, dei piccoli gnomi che sono presenti un pò ovunque nel centro città.

Non ci sarà di certo bisogno di cercarli, li troverete un pò ovunque nei vicoli e angoli delle strade. La loro notorietà è talmente elevata da essere in assoluto i più fotografati della città, spesso con le loro figure burlone. Anche se possono sembrare solo un richiamo turistico, gli gnomi sono in realtà parte importante del folclore polacco e la scelta di renderli uno dei simboli della città li ha resi ulteriormente famosi. Sono stati uno dei simboli dei movimenti di protesta durante il periodo comunista, il cosidetto movimento arancione dal colore utilizzato per richiamare l'attenzione. In quell'epoca qualunque graffito o similare veniva subito coperto e quindi la scelta fu quella di usare degli gnomi al posto di qualunque altro segno. Iniziato a Breslavia, il movimento fu poi replicato in altre città della Polonia.

Con la caduta del comunismo, gli gnomi sono rimasti un simbolo di Breslavia anche se nel tempo troppo turisticamente amplificato. Oggi gli gnomi sono quasi 800, in crescita, ed è disponibiile anche → una App che vi permetterà di aggiungerne quelli eventualmente non segnalati.

 

Ostrów Tumski

Cosa vedere a Breslavia, Ostrów Tumski, Città Vecchia
Veduta dell'Ostrów Tumski, Città Vecchia di Breslavia

Siamo nella parte storicamente più importante tra le cose da vedere a Breslavia.

Siamo in un quartiere dove la concentrazione di chiese ed edifici religiosi è particolarmente importante, il cui nome già lo identifica piuttosto chiaramente. Il quartiere Ostrów Tumski è in italiano Isola della Cattedrale, il primo centro cittadino, qua realizzato poichè ritenuto particolarmente sicuro. Dopo che i tartari furono in grado di invaderlo e di distruggerlo, il centro si spostò dall'altra parte del fiume e il quartiere divenne luogo dedicato al culto della religione ma anche reale, vista la presenza di un castello nel passato.

Il suo accesso attraverso un ponte non deve però trarre in inganno. Ostrów Tumski  non è una vera e propria isola ma è staccato dal nucleo urbano a causa di un affluente dell'Odra che venne riempito per prevenire esondazioni. Proprio il Most Piaskowy, il Ponte di Sabbia, è tra i principali luoghi di interesse, il ponte più antico della città e risalente al 1861. Attraversandolo si potrà ammirare la Chiesa Ortodossa Russa dei SS. Cirillo e Metodio, oltre alla Biblioteca Universitaria, la Chiesa della Beata Vergine sulla sabbia, che al suo interno conserva l'icona della Vergine Maria, del XVI secolo.

Il ponte vi farà quindi accedere alla parte più antica della città e mentre sarete arrivati quasi al termine date uno sguardo ai tanti lucchetti, simbolo dell'unione perenne voluta dai giovani sposi che qua vengono a confermare il loro amore. Altre chiese che incontrerete durante la vostra passeggiata nell'Isola della Cattedrale sono la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, la Chiesa della SAnta Croce culminando nella Cattedrale di San Giovanni Battista. Proprio al fianco di ques'ultima ha sede il Palazzo Arcivescovile, in passato dimora dell'Arcivescovo e oggi Museo dell'Arcidiocesi. Proseguendo poi a nord incontrerete i Giardini Botanici, descritti in seguito.

Cattedrale di San Giovanni Battista

Cosa vedere a Breslavia, la Cattedrale di San Giovanni Battista
Veduta sulla Cattedrale di San Giovanni Battista a Breslavia

Il quartiere Ostrów Tumski è sede della principale Cattedrale della città di Breslavia.

Realizzato in stile gotico con doppie guglie, la Cattedrale di San Giovanni Battista è la quarta chiesa che viene ospitata su questo terremo. Costruita nel 1244, la sua particolarità è di essere il primo edificio di mattoni di tutta la Polonia, lavori che si conclusero dopo circa 5 secoli. Prima di visitarlo internamente, prestate attenzione al portale di accesso, uno dei più interessanti del periodo medievale di Bratislava.

Al suo interno la Cattedrale di San Giovanni Battista  ospita l'importante pala d'altare raffigurante la Vergine Maria a riposo. Recentemente ristrutturata, la pala è stata dipinta nel 1522 a Lublino. Sempre al suo interno, la Cattedrale ospita anche l'organo più grande della Polonia e in passato più grande al mondo. Una volta conclusa la visita non mancate di salire sull'ascensore che vi porterà su una delle due torri, da dove potrete ammirare una vista imperdibile del centro storico e di buona parte della città.

 

Giardini botanici

Cosa vedere a Breslavia, Giardino Botanico dell’Università
Giardino Botanico dell’Università di Breslavia

Merita completare la visita a Ostrów Tumski raggiungendo i Giardini botanici.

Costruiti tra il 1811 e il 1816, la struttura è ospitata nel luogo dove in precedenza scorreva il fiume Odra attorno all'Isola della Cattedrale. Le sue importanti dimensioni, oltre 7 ettari di terreno, permettono di visitare acquari, sculture, ovviamente alberi e piante ma anche un grande stagno attraversato dagli immancabili ponti.

La sua apertura è stagionale, da inizio aprile a fine ottobre, e questo è uno dei luoghi preferiti dagli abitanti per rilassarsi, anche se i giardini sono spesso visitati da gruppi di scolaresche. Merita assolutamente una visita, specie se avete dedicato più giorni alla visita della città.

 

Panorama di Raclawice

Cosa vedere a Breslavia, la struttura che ospita il Panorama di Raclawice
Breslavia, la struttura che ospita il Panorama di Raclawice

Usciamo da Ostrów Tumski per raggiungere uno dei luoghi in assoluto più visitati.

Siamo in una struttura tondeggiante, realizzata specificamente per ospitare il Panorama di Raclawice. Si tratta di una tela di 15 x 114 metri che raffigura la vittoria sulle forze russe nella cittadina di Racławice, nel sud della Polonia, opera che ha richiesto circa nove mesi per essere completata. Nonostante la vittoria, la Polonia trovò solo nel XX secolo la sua completa autonomia.

Cosa vedere a Breslavia, dipinto Panorama della battaglia di Raclawice esposto nel Museo Nazionale
Dipinto "Panorama della battaglia di Raclawice" esposto nel Museo Nazionale di Breslavia

Il dipinto è stato realizzato quasi un secolo dopo la battaglia a Lviv, Ucraina, da parte dei pittori Jan Styka e Wojciech Kossak che vollero evidenziare il successo polacco. Fino alla Seconda Guerra Mondiale ospitato a Lviv venne poi inviato a Breslavia dall'Unione Sovietica, che all'epoca governava su tutto l'intero territorio ucraino. Dopo essere semplicemente stato conservato ma non esposto al pubblico, a causa del tema troppo in contrasto con le idee comuniste dell'epoca, nel 1967 venne realizzata la struttura che però inizio a ospitarlo solo dal 1985.

Il dipinto è in assoluto tra le opere culturali più visitate a Breslavia e per potervi accedere dovrete quasi certamente fare una coda, che in certi casi potrà anche superare le due ore di attesa. L'ingresso è infatti contingentato a gruppi e l'accesso è consentito ogni 30 minuti. Per visitarlo in completa autonomia avrete un audioguida in diverse lingue, tra cui l'italiano, che vi consentirà di poterlo ammirare in ogni suo dettaglio.

Con il biglietto di ingresso avrete inoltre la possibilità di visitare, entro 90 giorni, altri musei cittadini.

 

Palazzo Reale, il Museo della Storia

Cosa vedere a Breslavia, il Palazzo Reale
Breslavia, il Palazzo Reale

All'interno del Palazzo Reale, accuratamente restaurato, ha sede il Museo della città di Breslavia.

Storica sede dei re prussiani Hohenzolern, l'edificio venne in precedenza acquistato da Federico il Grande di Prussia nel 1750 e quindi convertito in Palazzo Reale dal XVII al XX secolo.  Dell'intero edificio, oggi solo metà della struttura è ancora visitabile, essendo la rimanente parte distruttuta durante i bombardamenti del secondo conflitto mondiale.

Il museo ospita alcune mostre permanenti ad accesso gratuito che raccontano la storia della città dal Medioevo ai giorni nostri, una esposizione di oggetti artistici e manufatti in grado di aiutare il visitatore a comprendere l'evoluzione nei secoli della città. Entrando si potranno anche ammirare gli appartamenti reali e l'imperdibile Sala Beyersdorf. Quest'ultima, solo da poco aperta alle visite del pubblico, si compone di una magnifica decorazione di piastrelle olandesi risalenti al XVII secolo.

 

Il quartiere ebraico di Breslavia

Un angolo particolarmente suggestivo della città è il Quartiere ebraico di Breslavia, recentemente restaurato e, in passato, teatro della tragica Kristallnacht, ossia la notte dei cristalli durante la quale i tedeschi misero in atto uno sterminio a danno degli ebrei con uccisioni e distruzione di sinagoghe e negozi e con la deportazione nei campi di concentramento.

Breslavia fa rivivere la sua storia rendendola fruibile nel presente. E così, in un ex bunker  in cemento armato dalla pianta circolare risalente al 1942, si trova il Museo d’Arte Contemporanea, con quattro piani espositivi nei quali sono in mostra opere d'arte avanguardiste e contemporanee.

Tra le cose da vedere a Breslavia sicuramente possiamo partire dalla storia dello sviluppo della città che può essere scoperta nel Museo situato nella zona Universitaria, composta da edifici in stile gotico e locali paradiso degli studenti per i prezzi più convenienti.

 

Zoo di Breslavia

Cosa vedere a Breslavia, lo ZooCaratterizzato da una superficie di 33 ettari, lo Zoo di Breslavia è il più grande della Polonia oltre che essere il più antico, perché venne inaugurato il 10 luglio 1865. All'interno è possibile ammirare diversi edifici storici di grande valore architettonico, che vennero costruiti tra la fine del XIX e i primi del XX, come la Torre degli Orsi, la Piccola Casa della Nutria e l'ingresso dalla parte del fiume Oder, in stile giapponese. Molto bello anche l'ingresso principale che ricorda la Porta di Brandeburgo a Berlino.

Lo Zoo ospita oltre 7.808 animali appartenenti a 1.082 specie differenti; molto interessanti il Padiglione del Madagascar, quello del "Sahara", il padiglione "Terai" per i rinoceronti, gibboni e muntjak, l'allevamento di okapi ed il Focarium con una piscina dotata di pannelli trasparenti che consentono di vedere le foche nei loro movimenti acquatici.

 

Park Szczytnicki

Cosa vedere a Breslavia, Park SzczytnickiIl parco per eccellenza di Breslavia è il Park Szczytnicki, il più bello ed antico della città.

Esso ospita un giardino giapponese molto suggestivo e un orto botanico, ma è soprattutto caratterizzato da un edificio risalente ai primi anni del Novecento, opera del noto architetto urbanista tedesco Max Berg. L'edificio è considerato un monumento importantissimo per la storia di Breslavia ed è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Aggiungete Breslavia alle vostre mete nel vecchio continente, sarà una destinazione che vi stupirà e vi conquisterà con il suo fascino.

 

Sky Tower

Cosa vedere a Breslavia, la Sky Tower
Vista panoramica sulla Sky Tower, il principale grattacielo di Breslavia

Se desiderate avere un punto di osservazione differente di Breslavia recatevi sulla cima di questa moderna torre, la più alta della città. Costruita tra il 2007 e il 2012 nella zona un tempo occupata dal Poltegor Centre, venne acquistata dall'uomo d'affari locale Leszek Czarnecki che decise di demolire il Poltegor per realizzare un nuovo grattacielo.

I suoi 51 piani sono occupati fino al 27 piano da strutture commerciali mentre dal 27esimo al 48esimo da appartamenti residenziali. A 206 m di altezza si trova invece il tetto da dove parte un'antenna di 6 metri che porta a 212 m l'altezza complessiva dell'edificio. Al 49 piano, a pagamento, potrete accedere al punto di osservazione che nelle giornate limpide vi consentirà di ammirare tutta Breslavia. Il biglietto si acquista al primo piano della Galeria Handlowa e le entrate sono scaglionate; sul ticket è indicato l'orario in cui si può accedere.

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