Boulevard Saint Laurent di Montreal, l’anima multiculturale del “The Main”


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Scopriamo il Boulevard Saint Laurent, l’area multiculturale di Montréal

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Raggiungendo il centro città di Montréal, principale metropoli del Québec, è possibile visitare il cosiddetto The Main: Boulevard Saint Laurent, una delle vie culturali e commerciali più importanti della città. Questa lunga arteria stradale attraversa diversi quartieri della Montréal più centrale, quali la ⇒ Vieux-Montréal, Chinatown, Plateau e Little Italy. Da non confondersi con il non troppo distante quartiere di Saint-Laurent, nell’area nord-occidentale di Montréal, questo grande boulevard divide di netto la città, attraversando sia i quartieri di lingua inglese (a ovest) che di lingua francese.

Come riferito dall’Heritage Canada, questo grande boulevard è stato realizzato alla fine del XVIII secolo, durante il dominio inglese in città. Nel 1792 gli inglesi decisero di rendere il Boulevard Saint Laurent l’arteria divisoria che separava l’area francofona con quella anglosassone di Montréal. Gli inglesi si stabilirono a ovest, nell’odierno quartiere di Mile End, mentre i francesi occuparono l’area orientale, appartenente all’odierno Plateau Mont-Royal.

 

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Nel corso del Novecento, il The Main rappresentava l’arteria multiculturale di Montréal, dovuto in particolare alla grande immigrazione della classe operaia. Dagli anni ’50 fino a fine anni ’70 il Boulevard Saint Laurent rappresentava il confine tra il quartiere a luci rosse e quello popolare con le case della classe operaia. Negli anni ’80 il luogo subì una leggera inflessione, divenendo un quartiere a buon mercato particolarmente gettonato dagli artisti. E così, dalla decade successiva il Boulevard Saint Laurent iniziò a modellarsi come quartiere alla moda e di particolare fascino.

 

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