Botswana, dove la natura diventa un’opera d’arte

Botswana, dove la natura diventa un'opera d'arte, con diversi patrimoni UNESCO e parchi naturali protetti. Scopriamo il Botswana.

Botswana, alla scoperta del Louvre del deserto

Siete alla ricerca di una destinazione talmente naturale da sembrare selvaggia? Il Botswana è la vostra meta ideale. In questo stato nel sud dell’Africa, infatti, si respira la vera essenza del continente. Il territorio ancora poco esplorato consente un turismo quasi esclusivo poiché il Governo locale consente solo attività di scarso impatto ambientale organizzate da tour operator di altissimo livello.

Il Botswana si scopre attraverso i safari fotografici perché la natura è il bene più grande e prezioso del Paese e deve essere ammirata da vicino per rivelare tutta la sua bellezza originaria. La stessa capitale, Gaborone, sorge sulle sponde del fiume Notwane, tra Kgale e Oodi Hills in un contesto naturale unico. Dalla città prende il nome anche la Gaborone Game Reserve, un’area protetta nella quale vivono antilopi, zebre, rinoceronti e molti felini.

I parchi e le riserve

Molte altre sono le riverve da visitare per scoprire la bellezza dei paesaggi che si susseguono in una realtà quasi contrastante che presenta paludi e laghi, secche e fiumi, ma anche aree boschive e savane. Un esempio di queste diversità è il Parco nazionale del Chobe, nella zona nord-occidentale del Paese. Qui vivono facoceri, zebre, elefanti, leoni, ghepardi, iene, gnu ed impala.

La riserva Moremi, distesa sulle sponde del fiume Okavango, è un altro esempio di ricchezza naturale locale. Qui le pianure alluvionali ospitano una vegetazione rigogliosa che accoglie moltissimi uccelli. Piantare una tenda in quest’area è trascorrervi la notte, naturalmente accompagnati dai rangers locali, è un’esperienza da provare per i più avventurosi che vogliano godere della suggestiva spettacolarità della vita notturna animale.

Botswana, dove la natura diventa un'opera d'arte

Il deserto del Kalahari, con la sua alternanza di sabbia, praterie e rocce salate dette pans, è il territorio sul quale insiste l’omonima Riserva nella quale vivono le ultime tribù di boscimani. Al confine con il Sudafrica si trova il Kgalagadi Transfrontier Park, nato dalla fusione tra il Kalahari Gemsbok National Park in Sudafrica, ed il Gemsbok National Park in Botswana.

Tra le aree protette più suggestive e particolari si trova quella delle Tsodilo Hills, le Colline di Tsodilo, conosciute come il Louvre del deserto e dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Si tratta di un complesso rocciosolungo il confine nord occidentale del Kalahari, caratterizzato da oltre 4 mila disegni e pitture rupestri.

Un paradiso naturale

Un intreccio di corsi d’acqua, laghi, isole e boschi danno vita a quello che viene definito il paradiso naturale più grande del mondo. Si tratta del Delta dell’Okavango che con i suoi corsi d’acqua crea l’habitat ideale per molte piante e tanti animali, che possono essere osservati da vicino durante le escursioni con il mokoro.

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In tutta questa ricchezza naturale così bella, spicca il Magkadigkadi Pans National Park con il suo paesaggio dalle atmosfere lunari. Si tratta di un’area caratterizzata dalle depressioni saline di Makgadikgadi, la più grande al mondo nel suo genere che sorge lì dove, oltre 200 mila anni fa, c’era uno dei più grandi laghi interni africani. Qui si trovano zebre ed antilopi, leoni e iene ed, a volte, ghepardi.

Per un soggiorno a contatto con la natura, ma in stile anni Quaranta, si può scegliere il locale Jack’s Camp, un campo tendato di lusso con lussuose tende sistemate su delle palafitte e dotate di servizi privati. La natura sontuosa che non ci si aspetta, ma che fa apprezzare ancor di più la situazione.

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