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Bosnia ed Erzegovina

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icona-articoloNell'est dell'Europa, la Bosnia ed Erzegovina (abbreviata in BiH) si trova sulla costa adriatica. I suoi confini sono quasi interamente con la Croazia, a est con la Serbia mentre al sud è il Montenegro a condividere la linea territoriale. Non ancora scoperta dal turismo di massa, BiH è una meta da scoprire, un luogo dove meritano visitare le Alpi Dinariche, i laghi e le cascate calcaree ma anche scoprire l'architettura ottomana e gli antichi villaggi collinari. La Bosnia ed Erzegovina ha davvero tanto da raccontare ai suoi visitatori, scoprendola magari in cima al Maglic, la vetta più alta dei Monti Durmitor o ancora passeggiando nel Parco Nazionale di Sutjeska.

La sua capitale, Sarajevo, ospita circa 280.000 abitanti su un totale di poco più di 3 milioni, una città storicamente nota per per essere stata la località dell'assassinio dell'arciduca austriaco Francesco Ferdinando, fatto che innescò la Prima Guerra Mondiale.

 

Quando visitare la Bosnia ed Erzegovina

Il clima della Bosnia ed Erzegovina è di tipo mediterraneo nel piccolo tratto di pianura a ridosso del mare.
Nell'entroterra collinare la temperatura diventa più fredda, soprattutto per via dell'altitudine.
Nella zona settentrionale, invece, assume caratteristiche continentali, con inverni freddi ed estati calde.

Le ondate di freddo da nord e nord-est, tipiche della Penisola balcanica nei mesi invernali, si fanno sentire in gran parte della Bosnia con nevicate e gelate, mentre portano solo vento e un po' di freddo nella pianura di Mostar. Le precipitazioni sono abbondanti in quasi tutta la Bosnia Erzegovina.

Muoversi in Bosnia ed Erzegovina

Cosa vedere in Bosnia ed Erzegovina, il ponte di Mostar
Il Ponte di Mostar, Bosnia ed Erzegovina

Il conflitto è oramai parzialmente dimenticato ma le linee ferroviarie non sono ancora completamente a regime. Ne deriva un servizio piuttosto limitato anche se i tratti attivi sono affidabili ed economici. Muoversi in treno significa affrontare un viaggio piuttosto lento, ottimo per scoprire il panorama, specie tra Sarejevo e Mostar, dove avrete modo di ammirare l'intero affascinante territorio.

Nelle città sono presenti numerosi mezzi di trasporto. Sarajevo è attraversata interamente da una rete di tram ma in linea generale meglio spostarsi ovunque con la rete di bus, più frequenti dei treni, anche se meno comodi. Se arrivate in aereo, negli aereoporti troverete una rete di autonoleggio, ma meglio prenotarli in anticipo. Muoversi in macchina è piuttosto consigliato anche se l'assenza totale di autostrade vi costringerà a rivedere i tempi di percorrenza. Spostandosi nell'entroterrà significherà attraversare strade strette con numerose pendenze e spesso attraversate da guidatori ad alte velocità.

Raggiungere la Bosnia Erzegovina non è semplice, infatti in Italia non sono presenti voli diretti per nessuna città bosniaca. La soluzione è di viaggiare con l'automobile da Trieste per circa 7 ore. Oppure, se l'idea di un lungo tragitto in automobile non vi attira, sono presenti molti traghetti che, da diverse città italiane, raggiungono Ragusa, il porto croato più vicino alla Bosnia Erzegovina

 

Informazioni generali

Cosa vedere in Bosnia Erzegovina, la Cascata di Krasica
La Cascata di Krasica in Bosnia Erzegovina

Il territorio della Bosnia Erzegovina è prevalentemente montuoso, caratterizzato dalle Alpi Dinarich. Nell'entroterra è possibile trovare un gran numero di borghi caratteristici, di fiumi e di laghi. La Bosnia Erzegovina è divisa in due grandi regioni, la parte settentrionale è occupata dalla Bosnia, quella meridionale dalla Erzegovina.
La costa è lunga solamente 25km e l'unico centro urbano affacciato sull'Adriatico è Neum, una piccola cittadina di poco meno 5000 abitanti.

La lingue ufficiali sono il bosniaco, il serbo e il  croato. L'inglese è poco parlato fuori da centri urbani e da meta turistiche.

La moneta ufficiale è il Marco bosniaco, → qua puoi trovare il cambio attuale.
Per accedere al paese i cittadini UE non necessitano di un visto, basta un documento d'indentità per un soggiorno di massimo 90 giorni consecutivi al semestre.

Le strutture ospedaliere locali sono in continuo miglioramento, soprattutto nella capitale e nelle principali città anche per interventi di pronto soccorso. Nonostante ciò rimangono, per carenza di mezzi e di personale, inferiori agli standard europei. Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie ma è meglio tutelarsi contro epatite A, tetano e difterite.

 

Le cascate di Bihać, viaggio in Bosnia-Erzegovina
Le cascate di Bihac, la città della Bosnia-Erzegovina in passato ferita dalla guerra. Tra le cose da vedere a Bihac troviamo il suo fiume, Una,...

Cosa vedere in Bosnia Erzegovina

Guida di Bosnia Erzegovina, piccolo villaggio Blagaj sulla sorgente di Buna
Piccolo villaggio Blagaj sulla sorgente di Buna e cascata in Bosnia-Erzegovina

Visitare la Bosnia Erzegovina significa esplorare un luogo multietnico. Jajce ne è la dimostrazione, una cittadina in stile turco con un centro storico dalle strade acciottolate.
Altra meta molto importante è il Monte Vlasic, la località migliore in cui fare trekking e sciare.

 

Sarajevo

Guida di Bosnia Erzegovina, il Municipio di Sarajevo sul fiume Miljacka
Il Municipio di Sarajevo sul fiume Miljacka

La capitale della Bosnia ed Erzegovina è una città in stile mediorientale, con influenze ottomane e architetture occidentali. Lo sfondo delle montagne hanno costituito la cornice dove si sono svolte le Olimpiadi Invernali del 1984.

Siamo in una delle città più culturalmente ricche e vivaci d'Europa, il luogo dove l'Impero Romano d'Occidente e quello d'Oriente si sono divisi, creando un luogo di grande importanza storica. In città meritano visitare i tanti musei tra cui il ​​Museo d'Arte Contemporanea Ars Aevi o il Museo della città di Sarajevo nel centro storico. Questo è il luogo perfetto per scoprire la lunga storia della città, dalla preistoria ai giorni nostri.

Per concludere meritano una visita i tanti eventi qua organizzati, tra cui il Sarajevo Jazz Festival, il Sarajevo Film Festival e infine il Sarajevo Winter Festival.

 

Mostar

Guida di Bosnia Erzegovina, la veduta sul ponte vecchio della città di Mostar
La veduta sul ponte vecchio della città di Mostar

Ancor più di Sarajevo, è la città medievale di Mostar ad attrarre numerosi visitatori.

Particolarmente nota per lo Stari Most, il suo ponte medievale sul fiume Narenta, il nome della città è proprio traducibile in guardiano del ponte. Completamente distrutto durante la guerra in Bosnia, il ponte è stato ricostruito nel 2004 e oggi si presenta con l'antico storico fascino, realizzato seguendo le tradizionali tecniche di costruzione.

Merita trascorrere più di una giornata in questa imperdibile località, complice anche alcune attrazioni dei suoi dintorni davvero interessanti. Tra queste fatevi una passeggiata al monastero di Blagaj o visitare le cascate di Kravica, entrambe visitabili in una giornata di escursione dalla città.

Sempre a Mostar visitate il piccolo museo accanto allo Stari Most, perfetto per scoprire la storia della città. Se volete conoscere ogni dettaglio meglio affidarsi a delle guide oppure partecipare a uno dei tanti tour a piedi che vengono organizzati, quasi tutti in partenza proprio dallo Stari Most. Se volete visitare la città senza grosse spese, Mostar offre una ricca selezione di ostelli accoglienti, quasi tutti a conduzione familiare.

 

Blagaj

Guida di Bosnia Erzegovina, il villaggio Blagaj e la Dervish House
Il villaggio di Blagaj con la Dervish House

Non spostatevi di molto, una dozzina di km a sud est da Mostar, per raggiungere il piccolo villaggio di Blagaj.

Durante il Medioevo Blagaj era la capitale dell'Erzegovina, oggi è invece uno dei luoghi più turistici della BiH, grazie anche alla Dervish House, un piccolo monastero musulmano situato lungo la costa del fiume Buna. Molto bella al suo interno, la Dervish House permette sia di visitare lo storico mausoleo che l'antico bagno turco, sempre annesso alla struttura. Le sale di preghiera non sono sempre aperte alle visite in quanto ancora oggi in uso come sala di preghiera.

 

Medjugorje

Guida di Bosnia Erzegovina, il centro storico di Medjugorje
Il centro storico di Medjugorje

Medjugorje è tra i luoghi della BiH particolarmente particolare come meta di pellegrinaggio cattolico.

La sua popolarità risale agli anni '80 quando sono avvenute una serie di presunte apparizioni della Vergine Maria ai bambini della località. Da allora riceve pellegrini da tutto il mondo che vengono a pregare la Madonna di Medjugorje. Oltre alla Collina delle Apparizioni , i pellegrini possono visitare la Chiesa di San Giacomo , situata sotto la collina, dove viene servita la Santa Messa in croato e in molte altre lingue, e la Montagna della Croce dove i fedeli possono recitare la Via Crucis mentre arrampicata.

 

Meraviglie naturali della Bosnia ed Erzegovina

Guida di Bosnia Erzegovina, il fiume Tara
Il fiume Tara in Bosnia Erzegovina

La Bosnia ed Erzegovina è un territorio particolarmente ricco di attrazioni naturali.
Tra queste merita una visita il Parco Nazionale Una che si estende lungo la valle del fiume Una. Siamo nella parte occidentale della Bosnia ed Erzegovina, poco distanti dal confine con la Croazia. Nonostante sia di fatto un territorio protetto, è possibile praticare rafting, kayak e canoa sul fiume Una, permettendo quindi una esplorazione totale dell'area. Dedicategli almeno una giornata intera in modo da visitare anche i tanti piccoli villaggi medievali presenti in zona.
Il Parco Nazionale di Sutjeska è il più antico parco nazionale del paese, dove spicca la vetta del Maglić, posta a oltre 2.000 metri. Territorio particolarmente ricco di flora a fauna, nel Parco Nazionale di Sutjeska troviamo orsi, cervi e alcune centinaia di uccelli. Questa è la zona da preferire se siete appassionati escursionisti, decine di km indirizzati agli escursionisti più esperti. In alternativa visitatelo in bicicletta, quasi 50 km di piste ciclabili vi permetteranno di scoprire ogni angolo di questo territorio protetto.

Per concludere imperdibile è andare il Canyon del fiume Tara, uno dei canyon fluviali più importanti d'Europa. Condiviso con il Montenegro, di cui è fatto confine, il fiume Tara è un popolare percorso di rafting grazie alle sue grandi rapide. Visitate anche le oltre 40 cascate che cadono dalle cime del canyon.

Continua a scoprire la Bosnia ed Erzegovina:

 

Ultimo aggiornamento 14 Luglio 2022