Borgo San Lorenzo, Toscana

Cosa vedere a Borgo San Lorenzo, Firenze, situato all'interno della città metropolitana. Tra le cose da vedere a Borgo San Lorenzo segnaliamo il Centro Commerciale Naturale "per Borgo", la Pieve di San Lorenzo, una chiesa di antichissima fondazione con lo splendido campanile, il Santuario del Santissimo Crocifisso dei Miracoli e la Chiesa di San Giovanni Maggiore. Tra le cose da visitare a Borgo San Lorenzo ricordiamo il medievale Palazzo del Podestà, oggi sede della biblioteca comunale, e il Museo della Manifattura Chini. Ecco cosa vedere a Borgo San Lorenzo.6 min


Borgo San Lorenzo, Toscana

Guida di Borgo San Lorenzo, Firenze

icona-articoloIl Borgo San Lorenzo, che oggi conta 18.394 abitanti, nasce nel punto in cui si fa più ampia la valle della Sieve, a  Firenze.
Il comune è situato all’interno della città metropolitana e si distingue per i numerosi edifici storici religiosi presenti, oltre una dozzina.

Fortificato da mura risalenti al 1351, di cui rimangono pochi resti, i primi insediamenti risalgono agli Etruschi.
Dal II secolo a.C., invece, furono i Romani ad abitare questi luoghi fino al medioevo, dove la località passò agli Ubaldini.
Dal X secolo infine fu dominata dai Vescovi Fiorentini, a cui si ribellarono ottenendo l’indipendenza comunale.

Data la sua felice posizione su un nodo stradale, Borgo San Lorenzo acquisì una certa importanza che gli permise di prevalere su tutta la zona circostante e di divenirne il mercatale.

Cosa vedere a Borgo San Lorenzo

Pieve di San Lorenzo

Cosa vedere a Borgo San Lorenzo

In risalto tra le stradine di Borgo San Lorenzo, spicca la Pieve di San Lorenzo, una chiesa di antichissima fondazione. Imperdibile, oltre che per gli slanciati spazi della basilica, anche per lo splendido campanile a base esagonale che si innesta nell’abside.

L’attuale chiesa è il risultato di una ricostruzione del XII–XIII secolo, con pianta a tre navate divise da colonne e pilastri quadrangolari e una sola, grande abside semicircolare. Caratterizzato dal campanile a pianta esagonale irregolare, impostato sull’abside, presenta anche una sobria decorazione dei capitelli interni, con volute angolari e foglie stilizzate.

Sugli altari laterali e sui pilastri si trovano inoltre alcune opere che costituiscono un insieme di altissimo livello di testimonianze artistiche. Tra queste, la Pietà di Cesare Velli (1591), il San Giovanni Battista di Galileo Chini (1950) e la Madonna con santi attribuita a Jacopo Vignali.

Ultima, ma non per importanza, è la Madonna col Bambino, attribuita a Giotto.

OneMag-logo
Castiglione d’Orcia, le acque termali del borgo toscano

Cosa vedere a Borgo San Lorenzo, le mura trecentesche

La cinta muraria di Borgo San Lorenzo risale al 1351, realizzata come protezione verso gli attacchi dei Visconti di Milano. Alla sua costruzione, le mura erano comprensive di quattro porte con relative torri e all’interno prevedeva unra rete stradale.
Quella che oggi conosciamo come Piazza Cavour, in epoca medievale nota come Piazza dell’Orivolo, incontrava le due strade principali.

Oggi della struttura originale rimane poco e possiamo avere un’idea della fortificazione nella via San Martino. Delle quattro porte originali ne rimangono unicamente due, la prima in via Mazzini, la Porta fiorentina, e la seconda in piazza Cavour, la Torre dell’Orologio.

– Torre dell’Orologio

Parte dell’antica fortificazione, la Torre dell’Orologio è nota per aver ospitato il primo orologio pubblico, come testimonia la pianta cittadina risalente al 1503 e oggi conservata al Monastero di Santa Caterina.
L’orologio, tutt’ora funzionante, è sopravvissuto ai vari attacchi e anche al terremoto del 1919, anche se ne compromise il funzionamento. Oggetto di valutazione di una ricostruzione, la Torre in realtà non venne mai distrutta e ricostruita.
Durante la Seconda Guerra Mondiale la torre subisce ulteriori danni, aggravati anche da una postazione contraerea posizionata in cima.
Il completo restauro è avvenuto solo recentemente, nel 1983, quando l’intera struttura è stata oggetto di profonda rivisitazione.

Palazzo del Podestà

Cosa vedere a Borgo San Lorenzo

Il medievale Palazzo del Podestà, risalente alla metà del XIII secolo e restaurato negli anni ’30 del ‘900, è oggi sede della Biblioteca comunale. La costruzione originaria del Palazzo del Podestà di Borgo San Lorenzo, è invece ritenuta attorno all’anno 1290.

A Tito Chini fu affidato il restauro delle parti pittoriche, più precisamente il cospicuo gruppo degli antichi Stemmi dei Podestà di Borgo San Lorenzo, dipinti nella sala d’ingresso al piano terra.
Oltre agli stemmi è possibile ammirare internamente anche l’affresco Madonna col Bambino fra San Giovanni Battista e San Lorenzo, datato 1547.

OneMag-logo
Pitigliano, un caratteristico borgo sulle colline toscane

Chiesa di San Giovanni Maggiore

Chiesa di San Giovanni Maggiore

La chiesa di San Giovanni Maggiore fu riedificata nel 1520-1530 dall’arcivescovo Francesco Minerbetti, e succesivamente restaurata nel 1930. Di essa non si può precisare l’origine, anche se molto probabilmente risale al V o VI secolo.

L’interno si presenta a tre navate, con un ambone  romanico decorato in marmo verde del XII secolo e un crocifisso di legno datato alla prima metà del Cinquecento.
Sono anche presenti copie in gesso di due busti rappresentanti la madre e il padre di Francesco Minerbetti, appartententi ad una potente famiglia di allora.

OneMag-logo
Cosa vedere a Montaione in Toscana

Santuario del Santissimo Crocifisso dei Miracoli

Il Santuario del Santissimo Crocifisso dei Miracoli risale al 1714 quando venne costruito dall’architetto fiorentino Girolamo Ticciati.
Fu ricostruito nel 1919 in seguito al terremoto.

L’interno si presenta con una struttura a croce greca, dove i quattro pilastri di ordine composito reggono la cupola e i quattro archi a tutto sesto, dipinti da Fortini e Terreni nel 1783.
Per il pavimento e la balaustra è stato stato usato il marmo di Carrara. Il Santuario ospita inoltre il dipinto di Ignazio Hugford, Battesimo di Costantino, e un’opera di Giuseppe Bezzuoli, eseguita nel 1837. Un’altro quadro rappresenta invece il Sacrificio di Abramo, ad opera di Pietro Colli.

Nella cappella del Santuario si trova infine un Crocifisso “miracoloso” ligneo risalente alla seconda metà del Trecento, che da il nome a quest’ultimo.

OneMag-logo
Cosa vedere a Chianciano Terme

Museo della Manifattura Chini

Il paese vanta, per concludere, di una buona tradizione nel campo della produzione della ceramica, da quando nel 1906 Galileo e Chino Chini fondarono la manifattura Fornaci San Lorenzo.

La manifattura è famosa per la produzione di vasicachepot, boccali, brocche, portaombrelli in ceramica e gres, tutti di alta qualità. Oltre a questi si occupava di rivestimenti edilizi e piastrelle in maiolica di gusto liberty.
Gran parte delle opere di Chino Chini sono oggi ammirabili nel Museo della Manifattura Chini.

Centro Commerciale Naturale

Secondo nella zona per dimensione, il Centro Commerciale Naturale “per Borgo” è un’associazione che riunisce tutti i commercianti del centro storico di Borgo San Lorenzo, assieme a quelli delle zone vicine al centro storico.

Il Centro Commerciale Naturale infatti nasce come luogo privilegiato non solo del commercio, ma anche di una vita sociale e culturale che affonda le proprie radici nella storia e nella cultura che caratterizza Firenze. Qui inoltre i commercianti ritengono di poter meglio competere sviluppando insieme attività di servizio e promozionali.


 


Like it? Share with your friends!