Bobbio, il borgo medievale vicino a Piacenza

Bobbio, il borgo medievale vicino a Piacenza per trascorrere una giornata ammirando il Duomo, il Castello e le splendide residenze nobiliari. Ecco cosa vedere a Bobbio.

Visitiamo Bobbio, il villaggio medievale

Siamo poco distanti dalla provincia di Piacenza, il primo lembo di territorio emiliano poco distante dalla Lombardia. Qua troviamo Bobbio, il comune medievale dove tutto sembra essersi fermato.

Dove siamo?

Quaranta sono i km che lo distanziano da Piacenza e il modo più semplice e veloce per arrivarci è indubbiamente la macchina privata. Se preferite muovervi con i mezzi pubblici potreste raggiungere la stazione ferroviaria di Piacenza e muovervi poi con la rete di autobus. Considerate, oltre agli orari di partenza, di considerare almeno un ora per raggiungere Bobbio.

Entrare a Bobbio

Bobbio, il Ponte del Diavolo

Dopo aver parcheggiato, superate il pedonale Ponte del Diavolo, quello che attraversa il Trebbia, il fiume locale. Già all’arrivo infatti il lungo ponte saprà darvi una veloce panoramica di cosa vi attende. Costruito in epoca romana è fonte anche di una delle tante leggende collegate a Bobbio. Il ponte, infatti, serviva per spaventare i monaci che provenivano dal vicino monastero di San Colombano impedendo di attraversarlo.

Visita a Bobbio

Bobbio, centro storico

Superate le 11 arcate del Ponte del Diavolo entrerete ufficialmente nel borgo di Bobbio. Le tante piccole strade che aprono i percorsi sugli edifici storici vi permettono di comprendere subito l’architettura che dovrete attendere. Subito all’ingresso fermatevi a visitare il Monastero di San Colombano, datato 614. Non perdete anche il Museo dell’Abbazia che raccoglie proprio la storia del Monastero e racconta l’intera storia di San Colombano.

Se volete approfondire la storia del Monastero visitate però anche il Museo di Bobbio, quello ospitato nel Duomo, con i suoi volumi storici una volta conservati proprio nel Monastero. Sarà anche occasione per visitare proprio il Duomo, l’edificio religioso del paese costruito nel ‘400 dagli architetti emiliani che lo hanno voluto anche ricco di affreschi, da poco riscoperti dopo una serie di restauri.

Impossibile non prendere in considerazione una visita anche al Castello Malaspina, addirittura antecedente al Duomo essendo costruito del ‘300. La fortezza è stata sede dei Guelfi durante le tante guerriglie con i Ghibellini, le due fazioni in lotta per il potere. Qua è da ammirare l’incredibile torre che domina su tutto il territorio donando anche una panoramica unica della città.

La gastronomia di Bobbio

Dopo aver visitato sia la parte religiosa che quella politica della città, è il momento di perlustrare il borgo medievale per ammirare i tanti palazzi nobiliari, passeggiando tra le viuzze in grado anche di allietarvi gastronomicamente con i profumi che fuoriescono dalle osterie. Se il vostro appetito vuole trovare pausa entrate per gustare qualche piatto tipico della gastronomia di Bobbio.

Parlare di gastronomia di Bobbio significa naturalmente collegarsi alla cucina tipica del piacentino. Qua i primi piatti sono storici come i malfatti, i gnocchetti con ricotta e bietole che vengono cucinati al forno. Ma anche i maccheroni alla bobbiese che richiamano il tipico modo di preparare la pasta con l’ago della calza, serviti poi con del sugo che può anche vagamente ricordare un avvicinamento gastronomico al capoluogo di regione.
Altrettanto tipico l’agnello alla bobbiese cotte in brodo con sale prezzemolo ed aglio. Se volete provare qualcosa di insolito chiedete le lumache in umido, il tipico piatto preparato in autunno.
Nei dolci si percorre il tipico dolce piacentino, ovvero i canestrelli.

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Le terme di Bobbio

La storia di Bobbio ricorda anche gli stabilimenti termali, noti anche nell’antichità.
Tra le diverse fonti termali citiamo le Terme di Sant’Ambrogio a Piancasale, utilizzate proprio dai monaci di San Colombano per la produzione di sale.

Le terme di Bobbio sono tra le più rinomate della regione e completamente immerse nel verde, ideali per la cura di tantissime malattie e patologie.
Uscendo di poco dal centro urbano potreste prendere in considerazione le Terme di Rio Foino il cui ingresso è libero e gratuito.

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