Condividi su:

Boa Vista, Brasile | Cultura indigene nel nord del Brasile

Leggi tutti gli articoli del Brasile
Mappa di Boa Vista, Brasile
Mappa di Boa Vista, Brasile

Icona articolo onemagOdierna capitale dello Stato di Roraima, Boa Vista è una città dall’aspetto sorprendente, con un fascino autentico fortemente influenzato dalle culture indigene brasiliane. Lo Stato di Roraima è una piccola porzione di territorio, in passato facente parte della provincia dell’Amazonas, situato nell’estremo nord del paese. Boa Vista non è una città molto toccata dal turismo di massa, molto dovuto dal fatto di essere in una posizione abbastanza remota, lontana dalla costa. Non per questo, però, Boa Vista non merita essere visitata.

Cenni storici

L’origine di Boa Vista è relativamente recente.
La città nacque ufficialmente il 9 luglio del 1890, diventando di fatto il primo centro urbano dello stato di Roraima, con il toponimo ufficiale di Boa Vista do Rio Branco.
A sancirne la nascita fu l’allora governatore dello Stato di Amazonas, Augusto Villeroy, dando a questo una città moderna alle popolazioni indigene, le prime che popolarono il piccolo centro abitativo.

Nel 1943, quando il mondo era lambito dai bombardamenti della guerra, Boa Vista fu insignita come capitale del neo proclamato territorio del Rio Branco. Quest’area sperduta divenne presto uno dei più prosperi centri abitativi del Brasile settentrionale, per via delle ricche attività minerarie che la coinvolgevano. Il territorio, poco dopo, ottenne il titolo di Stato, ottenendo il suo attuale nome, quello di Roraima. Le attività minerarie vennero poi proibite, per tutelare il territorio e le popolazioni, portando a un drastico crollo dell’economia locale. Oggi lo Stato di Roraima produce lo 0,17% del PIL brasiliano.

La città nacque sul sito del villaggio di Freguesia de Nossa Senhora do Carmo, sviluppandosi principalmente nell’area costiera del fiume Rio Branco, tutt’oggi principale risorsa naturalistica per Boa Vista e per l’intero Stato. Le principali testimonianze del passato cittadino possono essere osservate lungo la sponda orientale del fiume, costellata da edifici in stile neoclassico che rievocano la ricchezza e lo splendore ormai dimenticato della città.

OneMag-logo
Link-uscita icona Brasile: l’imbarazzo della scelta dei luoghi da visitare

Cosa vedere a Boa Vista

Cosa vedere a Boa Vista, Igreja Matriz Nossa Senhora do Carmo
Boa Vista, Igreja Matriz Nossa Senhora do Carmo

Boa Vista si trova a 230 km dal noto Monte Roraima, una delle montagne più antiche del pianeta, situata al confine tra Brasile, Guyana e Venezuela. Alto 2.875 metri, il Monte Roraima presenta un suggestivo paesaggio scavato da fiumi, cascate e formazioni rocciose, accessibile anche dal confine con il Venezuela. Sebbene la città di Boa Vista non si affaccia sull’oceano, vanta una certa atmosfera tipica delle città costiere, grazie all’ampio e largo fiume che ne delinea i confini.
Qua merita visita l’Orla Taumanan, un pontile da cui ammirare il panorama sulla città e sul fiume, situato a breve distanza dall’altrettanto Ponte dos Macuxi.

La città ospita l’area ecologica di Maracá, un bellissimo tratto di foresta incontaminata, che ospita specie come giaguari, lontre giganti e scimmie urlatrici. È anche sede del Centro de Artesanato e Turismo Velia Coutinho, con botteghe artigiane di influenza indigena, spazi espositivi e un palco coperto per spettacoli.
Il Monumento ai Minatori, la statua principale della città, si trova in Praça do Centro Cívico e onora i lavoratori che hanno scavato per trovare l’oro nella zona nei tempi in cui l’attività era consentita.

Nelle vicinanze è anche situata la suggestiva Igreja Matriz do Carmo, il più noto degli edifici storici di Boa Vista, costruita come oratorio nel 1725 e rinnovata nel 1917, facilmente riconoscibile per la sua facciata gialla. Altrettanto interessante è la Cattedrale di Boa Vista, che invece presenta un aspetto più moderno con una facciata concava. Prima di lasciare la città è ottimo visitare anche la Praia Grande, la principale spiaggia di Boa Vista, affacciata sulla sponda opposta del Rio Branco.

OneMag-logo
Link-uscita icona Cosa vedere a Belem, Brasile | Guida alla capitale del Parà

La gastronomia di Boa Vista

Sin dagli albori della città, l’influenza indigena è molto forte.
La cultura degli indigeni risplende su diversi lati, tra cui quello gastronomico. Si può infatti dire che Boa Vista sia una destinazione gastronomica, dove assaggiare alcune delle pietanze più caratteristiche di questo territorio.

Il Damorida, un brodo di pesce, è tra i piatti più amati della città e dello stato, così come il Paçoca com banana, un peculiare arrosto di manzo pressato nel mortaio e mescolato con farina. Sebbene può essere a prima vista un piatto per gli stomaci forti, merita provare la Torta de peixe bodó, una pietanza a base di carne di pesce gatto, cotta al forno con albume d’uovo.
Oltre ai piatti più tipici, sono diversi i prodotti locali che meritano essere provati, tra cui le spezie, come il pepe, e le salse. Certamente, la gastronomia di Boa Vista è molto abbondante e ricca di sapori vivaci e molto variegati.


 

Condividi su: