Big Island, ecco come vengono chiamate le Hawaii

Big Island, ecco come vengono chiamate le Hawai, la più grande e vasta di tutto l'arcipelago. Tra le cose da vedere a Big Island citiamo Kealakekua Bay, la famosissima spiaggia di sabbia nera con il monumento dedicato a Cook il Puuhonua National Historic Park, conosciuto anche come “Place of Refuge”, luogo sacro e molto suggestivo, e il Volcanoes National Park. Ecco cosa vedere e scoprire a Big Island, Hawaii.2 min


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Big Island, Hawaii

Guida di Big Island, Hawaii

icona-articoloBig Island, questo è il nome che viene dato popolarmente all’isola di Hawaii che non a caso è la più grande e vasta di tutto l’arcipelago paradisiaco.

Il suo territorio è caratterizzato da due vulcani gemelli alti oltre 4000 metri e che ne delineano l’intero paesaggio.

Big Island, HawaaiPurtroppo la barriera corallina nella costa è abbastanza scarsa ma ciò viene ripagato con la presenza di alte onde che la rendono la meta perfetta per i surfisti.
L’isola è attraversata da varie strade, con alcuni dei panorami più belli di tutto il mondo.
Per raggiungere Big Island si potrà atterrare all’aeroporto principale, quello di Kailua Kona.
A nord si estende la Kohala Coast, percorsa da enormi colate di lava secca colorata di un nero molto profondo.

Dove alloggiare a Big Island

Qui si concentra la maggior parte dei resort turistici, grazie anche alla presenza di spiagge uniche e di un reef corallino, che protegge la costa e crea lagune di acqua turchese e tranquilla, perfette per nuotare e per fare snorkeling.
A sud di Kailua, la Kona Coast ha un aspetto totalmente diverso rispetto alla precedente: la strada si addentra fra le palme, costeggiando piccole insenature e accompagnando grandi campi coltivati.

La spiaggia Kealakekua Bay

Panorama di Big Island, Hawaii

A poca distanza di Kailua troviamo la Kealakekua Bay, la famosissima spiaggia di sabbia nera con il monumento dedicato a Cook, ucciso su questa spiaggia il 14 Febbraio del 1779.

Il monumento è assai difficile da raggiungere: il sentiero è ripido e non è consigliabile nuotare nei dintorni per via delle correnti forti e pericolose.

Il Puuhonua National Historic Park

Puuhonua National Historic Park

È più consigliabile percorrere per qualche chilometro le strade interne fino a raggiungere il Puuhonua National Historic Park, conosciuto anche come “Place of Refuge”, luogo sacro e molto suggestivo.

La piccola penisola rocciosa ospita al suo interno i resti di un palazzo reale, protetto da spaventosi guerrieri di legno.

Il viaggio proseguirà poi attraversando una ricca regione di piantagioni di caffè e di macadamia, una noce tipica del luogo molto gustosa.

Superata la costa meridionale dell’isola si giunge alla Black San Beach Park, una meravigliosa spiaggia, anch’essa nera, contornata da alte palme e da una piccola laguna.

Qui il paesaggio è davvero mozzafiato: il contrasto ottenuto fra il nero della sabbia, il turchese della spiagge e il verde delle palme dona ai visitatori un panorama spettacolare.
Continuando a sud, la Mamalohoa Highway attraversa, in salita, il territorio sino a raggiungere il regno di Pele, la dea hawaiana dei vulcani.

Il Volcanoes National Park

Volcanoes National Park

Il regno di Pele non è altro che il Volcanoes National Park, che si snoda nel Chain of Crater Road, quella che è considerata una delle strade più belle del mondo.
L’itinerario è mozzafiato, si passa da un cratere all’altro, da una colata di lava all’altra.

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