Cosa vedere a Biella, la città medievale

Biella | Cosa vedere a Biella, la città medievale


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Cosa vedere a Biella

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Mappa di Biella

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Nel Piemonte occidentale, a due passi dalla Valle d’Aosta, troviamo Biella, capoluogo con circa 45.000 abitanti. Dalla tipica connotazione medievale, la città è particolarmente nota per essere una delle patrie dell’industria tessile, con noi come Zegna e Fratelli Cerruti, giusto per citarne un paio dei più noti.

L’antico borgo medievale, ossia il fulcro della città, è l’area cittadina di maggior richiamo, situata nella parte alta delle città, dove troviamo anche il Quartiere Piazzo, il più turisticamente frequentato. Oltre all’industria tessile, Biella è anche la città di produzione della Menabrea, una degli oramai pochissimi birrifici ancora di produzione italiane e patria gastronomica della polenta concia, quella preparata con burro e formaggio.
Pronti a scoprire cosa vedere a Biella?

 

Cenni storici

Biella è una città decisamente antica, abitata fin dalla preistoria da popolazioni liguri e celtiche il cui sostentamento era la caccia e la pesca.

I primi ritrovamenti archeologici la ricordano attiva già verso la fine del XIV secolo a.C., quando vennero recuperati dal sottosuolo vari monili e utensili da lavoro. Entrata a far parte dell’Impero Romano, certezza dimostrata dalle due necropoli con centinaia di tombe recuperate, Biella divenne una città di medie dimensioni. Il suo sviluppo era attorno alla Pieve di Santo Stefano, oggi visibile solo con il campanile della chiesa e del suo Battistero, monumento principale della città.

Nell’882 la città venne donata alla Chiesa di Vercelli mentre il suo primo apparato difensivo risale al X secolo, quando gli abitanti si videro costretti a difendersi dai barbari.  Nel 1160 il vescovo di Vercelli decise di concedere a coloro che erano interessati ad abitarvi, la collina del Piazzo. Con questa concessione, Biella si vide arricchita del Borgo del Piazzo, valorizzata dalla meravigliosa Piazza Cisterna, attualmente uno degli angoli più ammalianti della città. Qui aveva anche sede il castello di Uguccione, poi demolito nel 1377. Il successivo passaggio, nel 1379, ai Savoia segue la scelta di passare al dominio sabaudo con numerosi scontri.

Capoluogo di provincia nel XVII secolo, proclamato da Carlo Emanuele I di Savoia, Biella vide nello stesso periodo numerose guerre fra Francesi e Spagnoli, diventando terra francese per lungo tempo, dal 1700 al 1797 con la contestazione dei contadini, in rivolta verso i sabaudi. La storia più recente la ricorda nella provincia di Novara dal 1859 per diventare nella provincia di Vercelli nel 1927 e provincia autonoma solo nel 1997.

 

 

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Link-uscita icona Usseaux, Torino | Cosa vedere nel borgo di Usseaux in Piemonte

Cosa vedere a Biella

Cosa vedere a Biella, Piazza del Duomo
Biella, Piazza del Duomo

Biella, come indicato è divisa in due parti distinte, nota agli abitanti come Biella Piazzo e Biella Piano. La prima zona tra le cose da vedere a Biella è la parte storica, il fulcro della città, la seconda quella più residenziale e quella più recente. Il borgo medievale di Biella, Biella Piazzo, è raggiungibile sia in macchina che in funicolare, opzione da scegliere se ne avete la possibilità.

 

Bella Piazzo

Il Piazzo è ben noto per essere stato la casa dei Ferrero della Marmora e di Sebastiano Ferrero. I due illustri cittadini contribuirono notevolmente alla formazione del centro urbano, facendo erigere i più pregevoli palazzi e monumenti circostanti. I più noti sono il Palazzo La Marmora e il Palazzo Ferrero, da cui appunto traggono il nome.

Tra le cose da vedere a Biella, a Piazzo merita visitare la Piazza Cisterna, il punto nevralgico della parte antica della città, nonché sede comunale sino al XIX secolo. La Piazza Cisterna si caratterizza per i numerosi edifici medievali, egregiamente decorati con portici e finestrelle di pregevole fattura. Da ammirare assolutamente è il Palazzo Cisterna, uno dei più belli dell’intero territorio biellese, realizzato a cavallo tra il XV e il XVI secolo.

Da non perdere, infine, è la Chiesa Parrocchiale di San Giacomo, l’edificio medioevale più antico conservato al Piazzo. Possiamo, infine, terminare la nostra visita a Biella presso il Giardino Panoramico, da cui si gode uno spettacolare panorama sulla città moderna sottostante.


 

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