Bié, Angola | Cosa vedere nella provincia di Bié in Angola


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Cosa vedere nella provincia di Bié in Angola

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Mappa di Biè, Angola
Icona articoloLa provincia di Biè è una delle diciotto presenti in Angola. Questa porzione di territorio, esteso circa settantamila chilometri quadrati, è detta anche l’ombelico dell’Angola, per via della sua centralissima posizione nel paese. Come per tutte per province dell’Angola, anche quella di Biè è suddivisa in distretti, nove in tutto: Kuito (capitale), Andulo, Katabola, Chinguar, Chitembo, Kamakupa, Kunhinga, Kuemba e Nharea.

Usufruendo di molta fantasia, i confini che segnano la provincia di Biè ricordano vagamente la forma di un cuore. Il suo clima è secco e temperato durante l’intero arco dell’anno, di tipo mesoterico, che caratterizza l’intero territorio dell’entroterra dell’Angola. Ciononostante, il periodo migliore per visitare la provincia di Bié è durante l’inverno: essendo l’Angola ubicata nell’emisfero australe, il clima in estate è caratterizzato da forti piogge, con temperature a volte anche rigide.

Come per tutte le province senza sbocchi sul mare, Bié ha un’economia focalizzata sull’agricoltura e sull’allevamento, favorita anche dalle abbondanti piogge, circa 1500 mm annui, che rendono fertili i terreni. La lingua parlata è l’umbundu, che è possibile trovare anche in Namibia e nelle province dell’Angola meridionale. Altri gruppi linguistici presente nella provincia sono Tchokwe e Nganguelas, Luimbis, Songos e Ngoias.

La capitale Kuito è stata una delle città più colpite dai bombardamenti della Guerra Civile, terminata nel 2002 dopo quasi trent’anni di scontri. Kuito è infatti anche città del martire, per via appunto dei danni subiti dagli scontri. Fortunatamente, questa città in notevole crescita demografica ed economica è stata repentinamente ricostruita e migliorata su molti aspetti: da non perdere.

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Link-uscita iconaBenguela, Angola | Cosa vedere nella regione del Benguela dell’Angola

Cosa vedere nella provincia di Biè in Angola

Cascate nella provincia di Biè, AngolaLa provincia di Biè è una delle più sottovalutate in termini turistici. L’economia del turismo in questa provincia è trainato dalle grandi aree naturalistiche, che attirano appassionati di flora e fauna di tutto il mondo. Questo territorio è anche famoso per le scenografiche cascate e per le lagune, uniche in tutto il continente.

La provincia prende il nome dall’Altopiano di Biè. L’Altopiano di Bié è un vasto territorio montuoso, che ricopre circa 1/10 di tutto il territorio angolano, con il bordo rivolto verso l’Oceano Atlantico. Le montagne di questa catena hanno un’altezza media di 1500 metri e il Serra de Moco, la più alta vetta dell’Altopiano, tocca i 2600 metri di altezza. Questo territorio rappresenta inoltre un’importante nodo idrologico per l’intera africa sudoccidentale, grazie alla ricca presenza di fiumi e cascate, che alimentano la maggior parte dei campi agricoli in Angola.

Questa provincia è tra quelle con maggiori testimonianze del periodo coloniale portoghese. Per esempio, una tappa imperdibile nella provincia di Bié è presso la Fortezza di Silva Porto, che assieme a quella di Munhango costituiscono un’importante eredità lasciata dai coloni portoghesi. L’intera Angola, in realtà, vanta numerose fortezze (A Luanda troviamo la Fortezza di San Miguel), una caratteristica presente solo in pochissimi paesi dell’Africa. Sempre a tema di castelli e manieri citiamo la Fortezza di Nharea, a cui oggi possiamo però ammirarne solo i resti, in quanto vittima dei bombardamenti della Guerra Civile.

La provincia di Bié, come già sottolineato nell’introduzione, è molto interessante sotto l’aspetto naturalistico. Ai bordi della città di Chinguar si può visitare la cosiddetta Grotto of the Queen of Chiconde, una grotta scavata in epoca paleolitica. In questo luogo, ogni anno al 13 di maggio si celebra un festival religioso, che rievoca il Miracolo di Fatima, avvenuto tra maggio e ottobre del 1917 in Portogallo.

Non meno interessante è la Laguna Kambadua, un laghetto lungo circa 3 chilometri e largo 150 metri, alimentato dal fiume Kakuito. Altri due luoghi naturali di belllezza ineguagliabile sono le cascate di Mutumbo e di Lau-Lau, oltre a quelle del fiume Luando, che sfociano nel distretto di Kukema. Concludiamo il nostro viaggio tra le cose da vedere a Bié presso la Riserva della foresta di Umpulo, estesa 4500 chilometri quadrati, e nella Riserva Naturale Integrale di Luango, quest’ultima un vero paradiso per gli amanti del birdwatching, visto il gran numero di specie di avifauna presenti.


 

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