Bibione, guida turistica della terza località balnerare italiana

Bibione, guida turistica della terza località balnerare italiana


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Cosa vedere a Bibione

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Cosa vedere a Bibione, mappa
© Apple Maps

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Ci troviamo al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia dove troviamo il comune di San Michele al Tagliamento, la cui frazione è più nota rispetto al capoluogo. Parliamo infatti di Bibione, uno dei lidi turistici più frequentati nella costa veneta. E’ naturalmente il mare a trainare tanto turismo, una delle mete preferite da famiglie che qua coinciliano il relax con il divertimento. Bibione in realtà attrae turismo di ogni fascia di età, spesso internazionale, ed è una meta in grado di soddisfare praticamente chiunque.

Cenni storici

Cosa vedere a Bibione, collinetta di fiori con logo di Bibione

La storia di Bibione è legata in maniera indissolubile all’acqua, quella del mar Adriatico e del fiume Tagliamento. La ricordiamo governata prima dai Veneti e quindi dai Romani, i primi a occuparsi della sistemazione del territorio. La caduta dell’impero romano coincise con il passaggio della cittadina al Vescovo di Concordia, il quale non fece nulla per valorizzarla, lasciandola abbandonata a se stessa.

Furono i Francesi prima e gli Austriaci poi a prendere il possesso della zona, prima che Napoleone nel 1805 lo riconquistò. Il destino di Bibione fu quello di entrare poi nel Regno Lombardo-Veneto e successivamente entrare a far parte del Regno d’Italia. Fino a questo punto Bibione si presentava come un territorio sostanzialmente inabitato, ricco di animali selvatici e dove la natura predominava su tutto. L’ingresso al Regno d’Italia diede il via nuovamente al lavoro iniziato dai romani, la bonifica del territorio.

Agli inizi del secolo scorso i primi grandi lavori ebbero finalmente inizio, il territorio paludoso veniva poco a poco estirpato. Bibione e i suoi dintorni rimanevano tuttavia ancora una fascia inospitale, quasi disabitata e con i pochi residenti dediti a caccia e pesca. Gli anni successivi al secondo conflitto mondiale coincisero con la costruzione delle prime abitazioni e dei primi alberghi. Era stato ufficialmente dato il via al turismo. Dagli anni ’60 il territorio inizia per la prima volta a dotarsi di un nome, quello che ricorda ancora oggi le Insulae Bibioni, le isole sul mare collegate alla laguna da una sottile striscia di terra. Nasce ufficialmente Bibione.

Non ci volle molto perchè gli italiani si accorgessero di questa località balnerare tutta nuova, presto scoperta poi anche da austriaci prima e tedeschi poi. Le prime famiglie iniziavano a frequentarla dalle vicine località venete per una pausa rilassante e per qualche ora di sano divertimento al mare. Oggi, a sessant’anni di distanza, Bibione è diventata tra le prime spiagge italiane per numero di presenze con servizi di primo livello.

Cosa vedere a Bibione

Cosa vedere a Bibione, faro
Il Faro di Bibione

Bibione non è solo una città balnerare, sono diverse le attività da fare oltre al bagno.

Tra queste potreste prevedere una escursione al Faro di Bibione, da raggiungere magari in bicicletta, grazie alla pista ciclabile che attraversa tutto il lungomare cittadino. Il faro è aperto al pubblico e la sua visita e si suggerisce di prendere parte alla gratuita visita guidata per conoscerne meglio i dettagli.

Se la giornata invece non è delle migliori, perchè non pensare al relax assoluto alle Terme? Bibione Thermae è una delle idee da sfruttare sia nelle giornate nuvolose ma anche in una qualsiasi giornata in cui si voglia rilassarsi completamente. Oltre alle cure termali, le terme di Bibione offrono anche attività ludice e di relax assolute. La sua SPA è infatti composta da piscine termali, saune, bagno turco, idromassaggi oltre ai giochi d’acqua offerti anche dalle piscine all’aperto.

Non mancate inoltre di passeggiare nelle vie di Bibione per visitare uno dei tanti parchi pubblici. Sono la meta ideale soprattutto se siete in vacanza con i vostri figli, vista la presenza di numerosi giochi. Tra altalene, scivoli e aree dedicate all’intrattenimento presidiate da operatori esperti, Bibione si rivela una meta perfetta per una vacanza senza pensieri. La sera, poi, fate anche un salto al Luna Park, avrete modo di divertirvi insieme ai vostri piccini.

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Le spiagge di Bibione

Cosa vedere a Bibione, le spiagge

Tra le cose da fare a Bibione, le spiagge sono sicuramente una delle principali attrattive. Libere o a pagamento, sono in grado di accontentare qualunque esigenza. Dal 2017 Bibione ha scelto di offrire la connessione internet, tra le prime in Europa, per consentire sia di navigare nei social che di rimanere in contatto con il mondo del lavoro, qualora necessario. Arrivati sulle spiagge di Bibione vi trovere con una sabbia finissima dorata che affaccia su acque cristalline, premiate da anni con la Bandiera Blu, il riconoscimento che premia il mare più pulito. Dal 2019, inoltre, le spiagge di Bibione sono tutte smoke-free, ulteriore caratteristica che la premia come spiaggia ideale per le famiglie. Con il divieto sono state realizzate delle apposite aree attrezzate entro le quali sarà possibile fumare, cosiccome anche sui chioschi continuerà ad essere consentito.

Cosa vedere a BibioneChe Bibione voglia essere la località davvero per tutti lo dimostra anche con la Spiaggia di Pluto.
Parliamo della struttura, posta al limite est dell’arenile di Bibione, dedicata agli amanti dei cani che potranno qua trovare tutti i servizi ed i comfort per gli amici a quattro zampe. Qua, inoltre, potrete anche partecipare a corsi di agility o di educazione cinofila.

Gli stabilimenti balneari di Bibione

Cosa vedere a Bibione, stabilimento balneareBibione si caratterizza per un’offerta balneare completa e di primissimo livello. Oltre alla spiaggia di Bibione, gestita dall’omonima Srl, che gestisce 5 degli 8 km di arenile, sono numerosi gli altri stabilimenti balneari della cittadina.

Lo stabilimento Seven di Bibione Pineda (? indirizzo) accoglie i suoi ospiti con un’ampio parcheggio gratuito e uno spazio in grado di accogliere 500 turisti nei suoi lettini. Oltre ai servizi più consueti, il Seven di Bibione Pineda offre anche un piccolo ristorante e un bar aperto per tutta la durata della balneazione.

Il Koheshy Beach (? indirizzo) è di dimensioni maggiori, potendo contare su una disponibilità di circa 700 ombrelloni. Anche il Koheshy propone ai suoi ospiti un ristorante e una pizzeria, aperto anche la sera dopo la chiusura dello stabilimento. Qui si potrà inoltre iscriversi a uno dei tanti corsi gratuiti dedicati ai bambini, come quello di vela, oppure prenotare uno dei 4 campi da tennis o ancora usufruire della palestra o del campo da calcio. Il parcheggio antistante è gratuito.

Pinedo Beach (? indirizzo) è lo stabilimento balneare di Bibione con il più ampio parcheggio auto e al suo interno offre una disponibilità di circa 700 ombrelloni. La pausa pranzo al Pinedo è garantita da un ristorante che propone anche piatti della cucina messicana. Nelle ore serali vengono organizzati concerti e spettacoli.

Per concludere tra l’offerta degli stabilimenti balneari di Bibione, lo Shany Beach (? indirizzo) propone, oltre al parcheggio, uno spazio con 600 ombrelloni e uno spazio per i piccoli natanti a vela. Nelle ore serali si trasforma in una deliziosa location con tanto di ristorante con terrazza sul mare che accoglie i propri clienti fino a notte trasformandosi in un locale da ballo.

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Dove dormire a Bibione

Cosa vedere a Bibione, veduta serale da albergo
Proseguendo con lo scopo di essere una località per tutti, Bibione offre anche una completa offerta ricettiva. Qua possiamo infatti dormire in camping, appartementi, residence e alberghi.

Il comfort assoluto è offerto dal Savoy Beach Hotel, hotel a 5 stelle, passando poi per le altre categorie inferiori ma in grado di offrire comodità senza compromessi.
Come sempre qua vale la regola di prenotare con largo anticipo. Le soluzioni, pur non limitate, sono assolutamente insufficenti quando in estate piena il flusso turistico diventa davvero importante.

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Mangiare a Bibione

Bibione, Tiramisu World Cup

Passeggiando per Bibione troverete tantissimi ristoranti in grado di soddisfare ogni vostra esigenza. Merita naturalmente provare la cucina locale, fatta sopratutto con pesce ma anche con piatti più semplici preparati con riso e asparagi bianchi, tra i prodotti tipici di quest’area del Veneto.

A giugno 2019 si è svolta la selezione per il Tiramisu World Cup che permetterà ai 4 vincitori di accedere alle semifinali della Tiramisù World Cup 2019 che si terrà a novembre a Treviso.

Se apprezzate anche l’offerta enologica, Bibione sarà accompagnare ogni pasto con la giusta bottiglia di vino locale. Se ne avete la possibilità recatevi a settembre quando si svolge il Septemberfest, la festa dell’uva e della buona cucina.

Ultimo aggiornamento 8 maggio 2021


 

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