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Cosa vedere a Bevagna, Perugia

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Tra Assisi e Spoleto troviamo Bevagna, il borgo a circa 35 km da Perugia abitato da circa 5.000 residenti. Dalle tipiche sembianze medievali, Bevagna è una città fortificata le cui mura sono in parte ancora visibili, sovrapposte a quelle precedenti realizzate dagli antichi romani. La difesa del borgo era garantita anche dagli antichi castelli e la sua cinta muraria permetteva l’accesso unicamente da sei punti, ognuno ben presidiato.

Passeggiando per i vicoli del borgo si potranno ammirare chiese, palazzi storici e botteghe artigianali che facilmente aiuteranno a comprendere come fosse a suo tempo la vita nel borgo. I suoi poco più di 50 km quadrati sono ottimi per incontrarsi, sedersi e fare due chiacchiere, lasciandosi alle spalle le stradine lastricate e le case realizzate in pietra.
Pronti a scoprire cosa vedere a Bevagna?

Cenni storici

Cosa vedere a Bevagna, mappaLe prime notizie ci raccontano di Bevagna originariamente abitata dagli umbri con varie influenze etrusche. La città si alleò nel 295 a.C con i romani, prima di diventarne parte integrante, nel 90 a.C.
La Bevagna ai tempi dell’Impero era una città fiorente con tanto di terme, teatro e tempio. Ancora oggi è possibile ammirare i resti di questi edifici inseriti tra le case medievali che un tempo garantivano riparo e rifugio.

Lo sviluppo economico della città era dovuto ai suoi fiumi, resi navigabili e quindi commerciali e dalla vicinanza alla storica Via Flaminia. Alla caduta dell’Impero Romano, Bevagna divenne gastaldato del Ducato di Spoleto.
La città venne in seguito distrutta da Barbarossa nel 1152 per poi essere altrettanto martoriata dai Trinci, in seguito a una ribellione dei suoi abitanti che non volevano sottomettersi al suo dominio.

Il borgo passò quindi sotto l’egidia della Chiesa per passare ai Trinci di Foligno, ritornare sotto il diretto controllo della Chiesa e, infine, annessa al Regno d’Italia.

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Cosa vedere a Bevagna

Piazza Silvestri

Cosa vedere a Bevagna, Piazza Silvestri
Bevagna, Piazza Silvestri

Iniziamo la visita al borgo dal suo secolare centro partendo da Piazza Silvestri, da cui potremo partire per scoprire cosa vedere a Bevagna. Su questa piazza si affacciano alcune delle più importanti strutture di stampo romano e medioevale del borgo.

Piazza Silvestri si apre con una caratteristica forma irregolare, che da spazio ai numerosi edifici storici presenti. Sedendoci rivolti verso la piazza potremo ammirare il Palazzo dei Consoli, risalente al ‘200, le tre chiese risalenti all’epoca romana e un gran numero di botteghe. In queste gli artigiani vendono ancora manufatti in cera, seta e altri materiali, lavorati con tecniche tramandate da per millenni.

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La Chiesa e Convento di San Francesco

Cosa vedere a Bevagna, Chiesa e Convento di San Francesco
Chiesa e Convento di San Francesco

Incamminiamoci dal centro del borgo al suo punto più alto dove incontreremo la Chiesa e il Convento di San Francesco. Siamo nei pressi di Piazza Garibaldi ed entrambi gli edifici, realizzati nel XIII secolo in epoca medievale, erano il punto di ritrovo dei cittadini.

La chiesa si presenta con un’elegante facciata caratterizzata dallo splendido portale, che introduce l’interno dell’edificio scandito in una sola navata. Al suo interno meritano una visita alcune opere artistiche come i dipinti di Dono Doni e Ascensidonio Spacca, oltre ai resti di alcuni affreschi del ‘500. Da ammirare inoltre, esposta a sinistra dell’altare, la pietra su cui, secondo la tradizione locale, San Francesco poggiò i piedi durante quella che venne chiamata la “predica agli uccelli“.

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Il Palazzo dei Consoli

Cosa vedere a Bevagna, il Palazzo dei Consoli
Bevagna, il Palazzo dei Consoli

Torniamo in Piazza Silvestri per visitare l’edificio più importante dal punto di vista storico e culturale. Il Palazzo dei Consoli è stato costruito probabilmente da Maestro Prode nella seconda metà del ‘200. L’edificio è introdotto da una stupenda scalinata fino da incontrare la facciata dell’edificio, arricchita da bifore gotiche. All’interno va invece ricordata la splendida loggia coperta da volte a crociera.

E’ inoltre presente all’interno del palazzo il piccolo Teatro Torti, costruito nel 1886, che accoglie appena 140 spettatori con ornamenti e decorazioni di Domenico Bruschi e Mariano Piervittori.

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Chiesa di S. Domenico e Giacomo

Cosa vedere a Bevagna, Chiesa di San Domenico e Giacomo
Bevagna, Chiesa di San Domenico e Giacomo

Concludiamo la nostra visita a Bevagna con l’ultimo degli edifici imperdibili, sempre in Piazza Silvestri. Siamo nella chiesa di San Domenico e Giacomo, una delle tre chiese di stampo romano presenti nella piazza. Costruita nel 1291, sulla base di un preesistente oratorio eretto a sua volta su fondamenta romane, si presenta con una facciata semplice con una lunetta affrescata posizionata sopra al portale.

Al suo interno, invece, l’edificio diventa più interessante, caratterizzato da una sola navata. Da ammirare gli affreschi dipinti attorno al XIV secolo nell’abside e nella controfacciata, accompagnati da dipinti del XVI e XVII secolo e sculture lignee duecentesche.

Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2020


 

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