Cosa vedere nel borgo di Bettona

Bettona, Perugia | Cosa vedere nel borgo di Bettona


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Cosa vedere a Bettona, Perugia
Guida di Bettona, il borgo dell’Umbria

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Bettona, mappa
© Apple Maps

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Nel cuore dell’Umbria, nella provincia di Perugia, troviamo Bettona, piccolo borgo con poco più di 4.000 abitanti posto a 353 metri di altitudine, a 17 km dal capoluogo. Il suo nome anticipa quello che andremo a visitare, Bettona è infatti il Paese degli Antichi, quasi a ricordare la sua lunga storia, iniziata al tempo degli etruschi.

Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, Bettona è adagiato su un colle quasi interamente circondato da ulivi da dove facilmente si potranno scorgere ⇒ Spello, il meraviglioso borgo del Monte Subiaso, ma anche ⇒ Assisi e le sue Basiliche.

Il piccolo borgo basa il suo sviluppo sull’agricoltura e sulla produzione di salumi e formaggi, alcuni davvero deliziosi. A livello di artigianato, Bettona è da lungo tempo produttrice di legno e marmi. Ovviamente il turismo è il settore probabilmente più importante per l’economia locale.

Cenni storici

Cosa vedere a Bettona, Mappa
Il borgo ha origini etrusche, l’unica località con tale storia sulla sponda orientale del Tevere. Bettona venne conquistata in seguito dai romani che la trasformarono in Municipium, ovvero una località interamente legata a Roma. Il suo nome all’epoca era Vettona ed entrò a far parte delle colonie Clusturmina e Lemonia.

Occorre attendere il XII secolo per trovare Bettona comune indipendente. Le invasioni barbariche videro una graduale ma inesorabile decadenza, prima sottomessa ad Assisi e poi nel 1353 conquistato e distrutto da Perugia. Solo le chiese si salvarono dalla completa rovina che vide anche numerosi prigionieri, in parte trasferiti in cella a Perugia.

La cittadina venne poi ricostruita dal cardinale Egidio Albornoz  sotto ordine Pontificio nel 1367, dando inoltre l’ordine di fortificarla. Dalla sua ricostruzione Bettona venne annessa allo Stato Pontificio, venendo da subito annessa al dominio di Perugia. Nel 1648 Bettona venne nuovamente incorporata nello Stato Pontificio, rimanendo tale fino all’unificazione d’Italia nel 1860.

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Cosa vedere a Bettona, Umbria

Le mura medievali

Cosa vedere a Bettona, mura etruscheBettona ancora oggi si presenta interamente circondata dalle mura medievali volute dalla sua ricostruzione, nel 1367. Sono ancora visibili alcune parti delle mura etrusche, più antiche, distinguibili per la loro realizzazione in pietra arenaria.

Lungo le mura troviamo le porte di accesso alla città, a nord la Porta di Santa Caterina, a est quella di San Crispolta, a ovest Pustierle mentre a sud la Quattro Porte.

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Ingresso al Centro Storico

Cosa vedere a Bettona, centro storicoAvvicinandoci al centro di Bettona troviamo le tante case risalenti al Trecento e al Cinquecento. La passeggiata ci condurrà verso le due piazze principali, la Piazza Cavour e la Piazza Garibaldi. Qui si affacciano alcuni tra gli edifici storici di maggior pregio tra cui il Municipio, palazzo del XIV secolo al cui interno, nella sala consiliare. è custodito un Coro ligneo cinquecentesco oltre a dipinti del XVI e XVII secolo. Sempre qua troviamo i Palazzi Baglioni e il Palazzo Biancalana, costruito nel XIX secolo da Francesco Biancalana, la nobile famiglia locale, caratterizzato da bellissimi soffitti lignei.

Nel centro storico sono da ammirare anche diversi edifici religiosi, tra cui la chiesa di Santa Maria Maggiore del XIII secolo e, a sinistra di Piazza Garibaldi, la chiesa e Collegiata di Santa Maria Maggiore, l’edificio più antico di Bevaglia. Della struttura originaria rimane visibile una parte posta nella Cappella di Santa Rita. Al suo interno troviamo numerosi dipinti risalenti al XVI e XVIII secolo. Poco distante ha sede l’Oratorio di Sant’Andrea, del XIII secolo, con un soffitto ligneo a cassettoni del XVI secolo.

Nella Piazza Garibaldi troviamo la chiesa di san Crispoldo riconoscibile per il campanile del XIII secolo e al cui interno è conservato un organo risalente al 1564 e poco distante il Chiostro con due immagini di Madonna con Bambino risalente al XVI secolo. Per concludere con gli edifici religiosi merita infine visitare la chiesa della Compagnia della Morte, ricca di affreschi di Giuseppe Barbaclori, risalente al 1806.

Tra le cose da vedere a Bettona non mancate di entrare nel Palazzo del Podestà, edificio del 1371 oggi adibito a Pinacoteca Comunale. Al suo interno avremo modo di ammirare opere di Perugino, Dono Doni, Tiberio d’Assisi, uno “Stendardo” di Niccolò Alunno e varie terrecotte della Robbia. Sempre nello stesso edificio ha sede la sezione archeologica dove sono conservati numerosi reperti dell’epoca etrusca e romana, a testimonianza della storia di Bettona.

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Villa del Boccaglione, Bettona

Cosa vedere a Bettona, Villa del BoccaglioneDiscendiamo verso la pianura per raggiungere la zona etrusca, a sud-est.
Qui troviamo la Villa del Boccaglione, una tenuta di campagna risalente al XVIII secolo e costruita in stile neoclassico sui resti di quella che era una costruzione risalente a due secoli prima. La Villa del Boccaglione rappresenta uno dei più importanti edifici di villa di pianura di tutta la regione. La sua struttura si compone di un corpo centrale, a tre piani, con una moltitudine di dettagli inseriti sia internamente che esternamente.

Affiancate all’edificio centrale troviamo la Chiesa, la Limonaia, la scuderia e alcune zone di servizio. Particolarmente interessanti i giardini caratterzzati da un lungo viale che conduce al Palazzo. Sul retro è invece proposto un parco caratterizzato da un piccolo teatro all’aperto.

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I dintorni di Bettona

Cosa vedere a Bettona, veduta in lontananzaPrima di lasciare Bettona merita dare un’occhiata ai suoi dintorni.

Proseguendo in direzione di Perugia troviamo, a pochi km di distanza, l’Ipogeo Etrusco, una grande camera funeraria i cui resti sono conservati all’interno del Museo Archeologico di Perugia. Proseguendo verso Perugia merita fermarsi all’avamposto di controllo di Torre del Molinaccio, risalente al XIII secolo.

Poco distante dalla Villa del Boccaglione troviamo la Badia di San Crispolto, monastero risalente all’XI secolo e fondato dai monaci Benedettini. Prima di concludere la nostra giornata a Bettona approfittiamo per una pausa all’Abbazia di San Quirico, un complesso ecclesiastico di cui oggi rimane unicamente visibile la piccola chiesa romanica e alcune abitazioni coloniche.

Ultimo aggiornamento 24 marzo 2021


 

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