Benvenuti a Male, la piccola capitale delle Maldive

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Visitiamo Male, la piccola capitale delle Maldive

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Male, Maldive, mappa

icona-articoloPoco meno di sei km quadrati e circa 150.000 abitanti. Questa è Male, la piccola capitale delle Maldive, un territorio densamente popolato e fulcro commerciale dell’arcipelago.
Male è costruita secondo un semplice schema a griglia, dove è praticamente impossibile perdersi e lungo le sue stradine troverete un mix tra edifici nuovi ed edifici storici, negozi e bancarelle, uffici e luoghi turistici. Si può senz’altro dire che passeggiare per Male è come immergersi in una realtà diversa dalle altre isole delle Maldive, un’isola densamente abitata e costruita in ogni punto e oggi in espansione grazie alla costruzione di un’isolotto artificiale adiacente realizzato per dare modo di ospitare i nuovi futuri abitanti.

Male è sicuramente una città piacevole e anche interessante. Fate una pausa in uno dei ristoranti o bar, dove è vietato il consumo di bevande alcoliche, oppure provate a visitare uno dei tanti mercati locali, tutti vivaci e ricchi di bancarelle con praticamente qualsiasi genere alimentare. Scegliere di visitare Male significa di fatto entrare a contatto con la tipica frenesia di una capitale, anche se piccola, come quella delle Maldive.

Cenni storici

I primi abitanti delle Maldive erano provenienti dallo Sri Lanka e ⇒ dall’India meridionale. Siamo nel V secolo a.C. quando i primi popoli buddisti scelsero di trasferirsi in questo arcipelago composto da 1.190 isole di cui solo 200 circa sono abitate.
Furono i portoghesi a insediarsi a Male nel 1558, governando di forza il territorio fino al 1573, anno in cui una ribellione li costrinse a lasciare la capitale delle Maldive.

Nel XVII secolo l’arcipelago divenne invece governato dai sovrani olandesi di Ceylon, nello Sri Lanka e, una volta che Ceylon divenne invasa dagli inglesi, anche Male e le isole divennero un protettorato britannico, perfezionato nel 1887. Nel 1932 venne proclamata la prima costituzione democratica, pur rimanendo un sultanato.
Fu nel 1965 che le Maldive divennero del tutto indipendenti dagli inglesi e nel 1968 venne ufficializzata la repubblica. Gli inglesi abbandonarono del tutto le isole nel marzo 1976, giorno in cui divenne ufficiale il Giorno dell’Indipendenza.
Dal 1982 le Isole Maldive sono parte del Commonwealth.

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Cosa vedere a Male, Maldive

Cosa vedere a Male, veduta dall'altoCon una estensione di poco meno di 3,5 km quadrati, Male è tra le capitali più piccole del mondo. Generalmente scelta come meta escursionistica da una delle isole o come punto di arrivo, la capitale è in grado di offrire al turista anche diverse attrazioni che meritano includere tra le cose da vedere a Male.

Piazza della Repubblica è la piazza principale della città, posta a nord dell’isola e riconoscibile per le sue palme. Realizzata nel 1989, la recente piazza è nota per ospitare l’asta con la più grande bandiera delle Maldive, che troneggia sulla capitale con orgoglio. La piazza è anche uno dei luoghi di ritrovo dei giovani, che la scelgono come punto di partenza per iniziare la movida serale in uno dei tanti locali di Male.

location_icon onemagBoduthakurufaanu Magu, Malé

A breve distanza troviamo il Museo Nazionale, inaugurato a seguito dell’indipendenza dagli inglesi. Collocato all’interno di quello che era il Palazzo del Sultano, il museo raccoglie reliquie e reperti dal 1952, una collezione di oggetti regali, monete, gioielli e abiti.
Adiacente troviamo il Sultan Park, un parco in cui passeggiare fra sculture e fontane, un vero e proprio percorso tra relax e cultura. L’accesso per i visitatori stranieri è a pagamento e il costo del biglietto varia in base all’orario e al giorno di ingresso.

location_icon onemagSultan Park, Malè

 

Continuate la vostra conoscenza di Male proseguendo a camminare quasi senza meta per scoprire le tante moschee. La più caratteristica è la Moschea Hukuru Minskiy, costruita nel 1658 con il suo minareto, costruito nel 1675. Sono le strutture più antiche della città e lo si riconosce per essere costruite in corallo. Al suo interno sono presenti numerosi capolavori in legno realizzati dai mastri artigiani delle isole. Dal 2008 la Moschea Hukuru Minskiy è dichiarata Patrimonio UNESCO per la sua storia e per la sua architettura unica.

location_icon onemagMoschea Hukuru Minskiy

 

Concludiamo le cose da vedere a Male visitando il Muliaage, noto anche come Muleeaage. Siamo di fronte al Palazzo del Presidente, tappa obbligatoria nella capitale delle isole Maldive.
Costruito tra il 1914 e il 1919, il palazzo era la casa di sultani e reali, pur non avendo mai ricoperto il ruolo di Palazzo del Sultano. Venne edificato dal sultano Shamsuddeen II per il figlio che qua ha vissuto dal 1920 al 1934, anno in cui il principe venne arrestato e il palazzo lasciato in disuso fino al secondo conflitto mondiale. Con l’arrivo dell’indipendenza, il palazzo venne utilizzato a scopi amministrativi. Tornò a essere Palazzo Presidenziale nel 1968, pur utilizzato solo per brevi periodi e dal 2018, con il presidente Mohamed Solih, il Muliaage è tornato a svolgere la sua funzione di Palazzo Presidenziale.

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Muoversi a Malè

Cosa vedere a Male, Shaheedh Hussain Adam Building

Con le sue piccole dimensioni, Malè a facilmente visitabile interamente a piedi. Muoversi da un’estremo all’altro dell’isola richiede una camminata di poco più di 30 minuti. Una volta raggiunta la capitale delle Maldive ci si potrà anche muovere in taxi con costi davvero economici. Generalmente per raggiungere qualsiasi attrazioni preventivate una spesa di al massimo un paio di Euro ma è sempre meglio concordare il prezzo prima di salire.


 

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