Benje, le piscine termali dell’Albania

Benje, le piscine termali, le mete sempre più popolari a livello turistico in Albania. Scopriamo le terme di Benje.

Le terme di Bënje, le terme curative dell’Albania

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Ci troviamo a Permet, un centinaio di km dalla più nota località balnerare di Saranda, trove troviamo le terme di Bënje, giusto in mezzo alla catena montuosa albanese. Per la precisione siamo a 14 km da Permet, in quello che è il comune di Petran, dove le fonti termali sono ben 6, distribuite lungo il fiume Langaricë.

Una volta raggiunte, seguendo la strada Permet – Petran–Bënjë, ci troveremo immersi in quello che è probabilmente il più classico dei paesaggi albanesi, ovvero le montagne. Già perchè anche se per noi Albania è quasi sinonimo di mare, la grande maggioranza del territorio è montuoso. Qua lo scenario più consueto è quello di laghetti circondati da una folta macchia di vegetazione ed interrotta unicamente da boschi e foreste.

Ed è proprio Permet che in questi ultimi anni sta accrescendo la sua popolarità, trasformandosi in una delle mete sempre più popolari a livello turistico, non solo di tipo salutistico. Qua infatti, oltre che per le preziose acque termali, si viene per praticare ogni tipo di sport, tra cui l’immancabile rafting lungo i fiumi del territorio. Ma qualsiasi attività all’aperto è consigliata, dal trekking arrivando ad una bella pedalata in mountain bike per scoprire i segreti di questo luogo davvero memorabile.

Ma sono naturalmente le piscine termali a richiamare il grande afflusso di pubblico, terme che sono anche fortemente consigliate dai medici per il loro apporto benefico e curativo. Considerate, infatti, tra le migliori in Europa, le terme di Benje sono indicate per la cura di malattie reumatiche croniche ma troviamo anche una fonte per la cura della pelle ed una per le malattie che interessano lo stomaco.
Le terme sono prive di barriere di accesso, sono assolutamente gratuite e la permanenza in questi bacini d’acqua, la cui temperatura varia dai 26°C ai 32 °C ogni giorno dell’anno, è suggerita per un massimo di 30 minuti ininterrotti, oltre al quale occorrerà fare una pausa.
 

Ed infatti una volta pronti per immergervi sarete in compagnia di tante altre persone pronte a fare la quotidiana immersione. Tra i tanti presenti noterete sicuramente i tanti anziani che, dopo la loro quotidiana immersione, sono in assoluto relax. Sono proprio gli anziani del posto coloro che maggiormente si occupano della manutenzione delle terme, avendo cura di rimuovere eventuali rifiuti e sistemando tutto. Sono sempre loro le prime persone pronte a darvi qualsiasi suggerimento utile se la vostra è la prima visita a queste piscine termali naturali. E sempre a loro, una volta conclusa la vostra esperienza tonificante, chiedete dove potervi rifocillare. Saranno disponibilissimi a darvi suggerimenti e consigli.

Eh si, perchè una volta conclusa la magnifica esperienza potrete prepararvi ad una successiva, ovvero assaggiare le specialità locali, Përmet è infatti il secondo presidio Slow Food albanese. Da gustare assolutamente il raki di Përmet, il caratteristico distillato di frutta tipico di tutti i Balcani, o gli altri vini prodotti nella zona, come il Shesh i Zi oppure il Debinë.
Da provare anche i piatti a base di carne a cui abbinare, a fine pasto, il Gliko, una deliziosa preparazione a base di fico, noci e tanti altri frutti che vengono zuccherati e serviti come dessert.

Le preparazioni più tradizionali sono tutte da provare, dalla salsa di shakulli ai tanti formaggi di capra e di pecora fino ad arrivare alle grappe di gelso o alle tantissime varianti. E da portare a casa immancabile il miele di corbezzolo o una delle marmellate preparate con uno dei tanti frutti che qua sorgono spontanei.

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