Condividi su:

Cosa vedere a Benidorm | La città spagnola dei grattacieli e del divertimento in spiaggia

Leggi tutti gli articoli della Spagna
Mappa di Benidorm, Spagna
Mappa di Benidorm, Spagna

Icona articolo onemagSe dovessimo scegliere una destinazione balneare europea che non ha eguali al mondo, quella sarebbe senza dubbio Benidorm. Molti la definiscono come la “New York del Mediterraneo”, mentre qualche italiano azzarda il titolo di “Rimini spagnola”. A dire la verità, come Benidorm non esiste nient’altro. Solo chi ha visitato di persona la città della costa di Alicante può capire realmente cosa distingue Benidorm da tutte le altre località balneari d’Europa.

Prima di tutto, Benidorm non è una semplice località balneare come la si intende nel resto dell’Europa meridionale. È la città del divertimento sfrenato, della ricchezza e del lusso, non alla portata di tutti ma nemmeno di pochi, dove il paesaggio naturale incontaminato abbraccia il centro abitato, che si sviluppa per il lungo, parallelo al litorale di sabbia dorata.

Cosa sapere su Benidorm

Visuale sulla promenade del lungomare di Benidorm
Visuale sulla promenade del lungomare di Benidorm

La città di Benidorm, più di qualsiasi altra in Spagna, è il simbolo del boom economico dato dal turismo. Quella che fino agli anni ’50 era non più di un borgo di provincia, nell’arco di pochi decenni si è trasformato in un polo turistico da record, davvero senza eguali al mondo. Basta solo dare uno sguardo alle immagini della città per rimanere completamente esterrefatti (se è la prima volta che ne si sente parlare). Come alberi in un parco, Benidorm presenta una delle più incredibili skyline del mondo: è infatti la città con più grattacieli in proporzione agli abitanti del mondo, mentre per densità (a metro quadro) è seconda solo a New York.

C’è chi però strizza il naso guardando Benidorm, descrivendola come una giungla di asfalto senza carattere e lodi. Crediamo che in realtà il carattere di Benidorm sia ben accentuato e vivace, certamente privo di testimonianze storiche ma comunque ricco e variegato. La massiccia cementificazione non ha in alcun modo coinvolto e incontaminato le lunghe spiagge dorate dall’acqua cristallina, in grado di intrattenere anche il più esperto dei viaggiatori. Ma soprattutto, questa è una delle città più mentalmente aperte e cosmopolite del mondo, con un’atmosfera chiaramente gay-friendly e priva di discriminazione verso lo straniero o “il diverso”.

Benidorm è una città dove poter rinascere completamente. Chi conosce da un po’ la città avrà sicuramente sentito parlare delle migliaia di pensionati che si sono trasferiti per ringiovanire e godersi completamente la vita, divertendosi a suon di musica e godendo del clima perennemente mite. Il lato positivo del forte sviluppo edilizio è la vastissima scelta di strutture ricettive e servizi turistici di alto livello, che siano alberghi, appartamenti o case vacanze. Altrettanto di qualità sono le centinaia di ristoranti che offrono pesce freschissimo e i locali, club e discoteche in cui fare le ore piccole in cui godersi un divertimento sfrenato e senza limiti. Prepariamoci a scoprire quali sono le cose da vedere e fare a Benidorm, il gioiello della costa spagnola.

OneMag-logo
Link-uscita icona Shopping guide, cosa e dove comprare ad Alicante

Cenni storici

Panorama sulla costa di Benidorm
Panorama sulla costa di Benidorm

Questa precisa porzione di territorio, in cui oggi sorge la città di Benidorm, si sa essere popolata sin dall’epoca preromana, con insediamenti associati agli Iberi. Come per il resto del territorio, l’area divenne colonia romana, finché non venne conquistata dai visigoti e dalle popolazioni islamiche. Dagli scavi archeologici condotti in questa zona si è potuto confermare l’esistenza di un modesto nucleo abitativo, di minore importanza ma comunque discretamente popolato.

Giacomo I d’Aragona conquistò la zona nel XIII secolo, sottraendola ai mori. Per avere prova scritta dell’esistenza di Benidorm occorre tuttavia attendere il secolo successivo: un documento scritto nel 1325 menziona l’esistenza della città: l’ammiraglio Bernardo di Sarrià, signore feudatario del territorio, concede il titolo di villa, centro abitato di rango minore, a una piccola borgata appunto denominata Benidorm.

Il piccolo villaggio seguì poi quelle che furono le sorti del territorio, quindi dapprima della Corona d’Aragona e successivamente della Spagna. Negli anni ’50 del XX secolo si sa che Benidorm era un paese di pescatori e artigiani di dimensioni abbastanza modeste, che non raggiungeva nemmeno i tremila abitanti. Furono però proprio gli anni ’50, nella seconda metà del decennio, a dare il via alla totale trasformazione cittadina. L’Europa era in forte ripresa economica diversi anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, e il turismo cominciò a diventare sempre più alla portata di tutti. Nell’arco di due decenni Benidorm divenne una prestigiosa località balneare, diventando oggi la seconda più popolosa città della costa di Alicante, seconda solo alla stessa Alicante.

OneMag-logo
Link-uscita icona Shopping guide, cosa e dove comprare ad Alicante

Cosa vedere a Benidorm | Guida per visitare la città

Cosa vedere a Benidorm | Guida per visitare la città
Cosa vedere a Benidorm | Guida per visitare la città

Benidorm è una città moderna, caratterizzata oltre che da innumerevoli alti grattacieli, da ampie strade e strade dello shopping, oltre che da locali e campi sportivi in cui divertirsi e svagarsi. Certamente, i grattacieli di Benidorm sono l’immagine più iconica e caratteristica della città, che più di qualunque altra è stata capace di cavalcare l’onda ininterrotta del turismo di massa internazionale.

I grattacieli di Benidorm sono divenuti particolarmente rinomati nel panorama architettonico internazionale anche per il loro fascino emblematico. Non c’è niente di meglio che trovare un punto panoramico ai bordi della città e ammirare gli edifici al tramontare del solo, quando il centro abitato assume un colorito rossastro. Uno dei più rinomati di questi grattacieli è il Gran Hotel Bali, che con i suoi 186 metri di altezza e 52 piani è il più alto hotel della Spagna.

Il luogo nevralgico della movida cittadina è senza dubbio il variopinto viale pedonale del lungomare, caratterizzato da bancarelle con articoli per la balneazione, chioschi di cibo di strade, tanti negozi come innumerevoli bar e ristoranti. Da qua si diramano le principali vie dello shopping, da cui ci si può fermare a sorseggiare un fresco cocktail e godersi il panorama circostante.

Se il lungomare e il centro moderno sono brulicanti di vita, ricchi di attrazioni turistiche e caratterizzati da una svettante skyline, il piccolissimo centro storico di Benidorm è più pacato e tranquillo, con un’atmosfera più nostalgica. Il centro di Benidorm, che in passato rappresentava il nucleo abitativo del borgo marinaro, si estende lungo un promontorio e si affaccia sulle due principali spiagge urbane. Di particolare interesse è la Chiesa di San Jaime, opera costruita nel XVIII secolo e rappresentante la principale testimonianza storica di Benidorm.

OneMag-logo
Link-uscita icona Alicante, la città dalla vivace vita notturna

Le spiagge di Benidorm

Vista panoramica sulla spiaggia di BenidormLe spiagge di Benidorm rappresentano, senza alcun dubbio, la principale attrazione turistica della città. La balneazione a Benidorm si tiene nelle due spiagge cittadine, rispettivamente la Playa de Levante e la Playa de Poniente. Entrambi sono sono due estesi arenili di sabbia finissima, che digrada dolcemente vero il mare calmo e pulito.

Playa de Levante è quella che mediamente è più affollata, sede di una vivace movida notturna. Viceversa, Playa de Poniente è meno mondana e più grande, più indicata per chi vuole rilassarsi. A separare le due spiagge c’è il Mal Pas, una piccola insenatura di sabbia fine circondata da Palma.

Spostandosi nell’area nord di Benidorm si possono scegliere le ben più tranquille spiagge di Ti Ximo e La Almadrava. Queste sono due piccole baie naturali dalla costa rocciosa e accidentata, caratteristica che suggerisce di venir visitata solo da turisti adulti. Particolarmente indicato qua è lo snorkeling.


 

Condividi su: