Belgrado, guida turistica alla capitale della Serbia

Belgrado, guida turistica alla capitale della Serbia


Condividi su:

Cosa vedere a Belgrado,
la capitale della Serbia

Tutti gli articoli della Serbia

Cosa vedere a Belgrado, mappa

 

icona-articoloBelgrado, pittoresca capitale della ⇒ Serbia, è situata lungo le sponde del Danubio, nell’area centro-settentrionale del paese.
Belgrado era la città più importante della Jugoslavia e oggi rappresenta il terzo agglomerato urbano più esteso e popolato dell’Europa Sudorientale, superata unicamente da ⇒Atene in ⇒Grecia e da ⇒ Bucarest in ⇒Romania.

La capitale della Serbia è abitata complessivamente da oltre 1.300.000 residenti, in continua crescita negli ultimi 10 anni, ed è caratterizzata da uno statuto politico che le conferisce maggiore autonomia rispetto alle altre città serbe. Belgrado è suddivisa da 17 municipalità, ognuna delle quali autonome.

Scegliere di visitare Belgrado significa ammirare una città dall’architettura bizantina unita a quella sovietica, una capitale unica nel suo genere.
Pronti a scoprire cosa vedere a Belgrado?

OneMag-logo
Link-uscita icona  Vojvodina, la provincia autonoma della Repubblica di Serbia

Cenni storici

L’area oggi occupata da Belgrado fu tra le prime in Europa a essere abitata, probabilmente già nel 5000 a.C. con la presenza di diverse popolazioni. Il primo agglomerato venne fondato dagli Scordisci che fondò Singidūn, l’attuale centro storico della capitale della Serbia. Dopo la conquista dei romani, con il cambio nome in Singidunum, la città cadde all’Impero Bizantino nel 395. I successivi secoli furono un susseguirsi di nuovi conquistatori, tra cui Unni, Ostrogoti, Avari, i Sarmati e nel 630 gli Slavi. Furono loro nell’878 a chiamarla Belgrado. Nei quattro successivi secoli venne contesta dall’Impero Bizantino, dal Primo Impero Bulgaro e dal Regno d’Ungheria.

 

L’epoca medievale

Cosa vedere a Belgrado, la Cinta muraria Negli ultimi anni del XIII secolo, Belgrado venne conquistata dai Serbi e, nel 1371, dagli Ottomani durante la Battaglia della Marizza. Ai Serbi rimase come unica porzione di territorio la Serbia Settentrionale e in questo periodo Belgrado divenne, per la prima volta, capitale. Per proteggere i circa 50.000 abitanti dell’epoca, venne eretta in difesa una possente cinta muraria.

 

Impero Ottomano

Cosa vedere a Belgrado, Tomba ottomanaNel XV secolo Belgrado venne ceduta al Regno d’Ungheria e fu Smederevo ad assumere il ruolo di nuova capitale. Caduta nuovamente sotto gli Ottomani nel 1456, Belgrado assunse il ruolo strategico di coordinamento degli attacchi per la conquista dell’Europa Centrale.

Fu un periodo di crescita demografica, portando al raddoppio degli abitanti nel XVII secolo. La fine del precedente secolo aveva visto invece la costruzione di numerose moschee, dando origine a rivolte da parte dei Serbi contro gli invasori. Furono numerose le distruzioni durante gli episodi di guerriglia, non solo moschee.

Cosa vedere a Belgrado Pietra anticaNel tardo Rinascimento, Belgrado venne occupata dagli Austriaci, prima di venire nuovamente conquistata dagli Ottomani.

L’arrivo del XIX secolo coincise con il desiderio dei serbi di ottenere l’indipendenza dagli Ottomani. La prima rivolta serba, della durata di 9 anni, si concluse nel 1813 con la sconfitta del popolo serbo. Trascorsero due anni prima di una nuova rivolta, questa volta vincente, dando vita al Principato di Serbia. In quell’anno il principe serbo Miloš Obrenović I dichiarò nuovamente capitale Belgrado, rimuovendo la città di Kragujevac, oggi la quarta più grande città della Serbia.

 

La storia moderna

Cosa vedere a Belgrado, il Museo della Jugoslavia

Dopo l’indipendenza, Belgrado divenne importante nodo commerciale e gli agricoltori lasciarono le terre per dedicarsi alla più remunerativa costruzione della ferrovia per Niš. La crescita demografica tornò ai livelli di qualche tempo prima, raggiungendo nuovamente i 100.000 abitanti poco prima dell’inizio del primo conflitto mondiale. Belgrado, con l’assassinio dell’arciduca Franz Ferdinand e della moglie Sofia a Sarajevo, fu uno dei luoghi dove si svolsero i  principali crimini che scatenarono la prima guerra mondiale nell’area balcanica.

Lo stato austro-ungarico assediò Belgrado nel Novembre del 1914 e il 15 Dicembre dello stesso anno venne ceduta al Regno di Serbia. L’anno successivo, nel mese di Ottobre, Belgrado venne conquistata dalla Germania, dall’Austria e dall’Ungheria. Fu l’esercito francese, tre anni dopo, a liberare la città. Alla conclusione della Prima Guerra Mondiale, Belgrado divenne la capitale del Regno di Jugoslavia, nel 1929. Gli abitanti raggiungesero quota 320.000, in costante crescita fino alla Seconda Guerra Mondiale. Il 6 Aprile del 1941 venne bombardata dall’aeronautica tedesca e la Jugoslavia venne costantemente invasa dagli eserciti italiani, tedeschi, austriaci e ungheresi. Fu liberata dai Partigiani della Jugoslavia nell’Ottobre del 1944.

Belgrado tornò, a conclusione del secondo conflitto mondiale, a ricoprire il ruolo di polo industriale dello Stato. Negli anni ’90 dello scorso secolo vennero contestati il Presidente serbo Milosevic e il sindaco di Belgrado, in carica perenne dalla conclusione della seconda guerra mondiale. Le proteste portarono a nuove elezioni.  Nel 2019 le strade di Belgrado, e di tutte le principali città serbe, si ritrovarono nuovamente riempite da decine di migliaia di protestanti verso il Presidente Vucic, al potere da oltre 6 anni in Serbia. Nel 2020, complice il lockdown causa Covid-19, i serbi hanno nuovamente protestato contro Vucic e la sua politica.

 

OneMag-logo
Link-uscita icona  Veljevo, la città serba con due centri urbani

Cosa vedere a Belgrado

Cosa vedere a Belgrado panoramaUna città come Belgrado è assolutamente da scoprire, specialmente oggi che la stabilità politica permette di visitarla in assoluta sicurezza e tranquillità. Il fascino principale di Belgrado è dato proprio dalla sua secolare storia, ricca di dominazioni e conquiste, le stesse che oggi delineano parte dell’architettura urbana. Nonostante le sue ridotte dimensioni, prendetevi più giorni per visitarla accuratamente.

Belgrado e il suo passato colorato sono infatti da scoprire gradualmente, comprendere come la sua bellezza è del tutto particolare e per tale ragione è una delle città più attraenti in assoluto d’Europa. Una volta raggiunta, Belgrado saprà entusiasmare anche per la sua posizione, quella giusto a cornice tra Europa centrale e Europa settentrionale, senza dimenticare che siamo giusto alla porta dei Balcani. Pronti a scoprire cosa vedere a Belgrado?


Numero 1 (uno) OneMag

Il Tempio di San Sava

Cosa vedere a Belgrado, il Tempio di San Sava

Il Tempio di San Sava è la più grande chiesa ortodossa del mondo, consacrata nel 2000 e facilmente riconoscibile per la sua grande cupola bianca, coronata da una croce dorata. Nota localmente come Sveti Sava …

Leggi tutto


Numero 2 (due) OneMag

Piazza della Repubblica

Cosa vedere a Belgrado, Piazza della Repubblica

Nel cuore del centro storico di Belgrado è da non perdere l’affascinante Piazza della Repubblica, nota localmente come Trg Republike. Questa è una delle centrali piazze di Belgrado, tra le più importanti di tutta la capitale serba, fulcro di numerose delle attrazioni più note della città…

Leggi tutto


Numero 3 (tre) OneMag

Skadarlij, il quartiere bohémien 

Cosa vedere a Belgrado, il quartiere Skadarlija

Skadarlija è una delle zone più suggestive (e imperdibili) della capitale serba. Situato nella municipalità di Stari Grad, il quartiere si trova nel cuore della capitale, caratterizzato da una fitta rete di stretti vicoli acciottolati …

Leggi tutto


Numero 4 (quattro) OneMag

Parco di Kalemegdan

Parco di Kalemegdan di Belgrado, l’importante polmone verde nel cuore della capitale serba ricco di attrazioni storiche…

Leggi tutto


Numero cinque (5) OneMagFortezza di Belgrado

La Fortezza di Belgrado è la cittadella inserita all’interno del Parco Kalemedgan. La prima struttura risale ai primi secoli d.C. ma l’imponente complesso che possiamo…

Leggi tutto


Numero 6 (sei) onemagZoo di Belgrado

Lo Zoo di Belgrado è il principale parco faunistico della Serbia esteso ben sette ettari che ospita oltre 2000 esemplari di animali provenienti da tutto il mondo…

Leggi tutto


Numero 7 (sette) onemagMusei di Belgrado

La capitale della Serbia dispone di diversi musei e centri espositivi di fama mondiale, meritevoli di essere assolutamente visitati…

Leggi tutto

OneMag-logo
Link-uscita icona  Visitiamo Niš, una delle più antiche città dei Balcani

Come raggiungere Belgrado dall’Italia

Cosa vedere a Belgrado, capitale della Serbia, come raggiungere Belgrado, l'aeroporto di Belgrado
Come raggiungere Belgrado, l’aeroporto di Belgrado

Belgrado dista circa 600 km da Trieste, raggiungibile in circa 7/8 ore di automobile. Si dovrà percorrere la E61, fino a Lubiana, per proseguire con la A2 sino a raggiungere il confine con la Croazia. Qui percorreremo la E70 fino a Zagabria per poi accedere alla E65. Superata la capitale della Croazia si imboccherà nuovamente la E70 fino a raggiungere la capitale della Serbia.

In aereo Belgrado è raggiungibile con l’aeroporto, intitolato allo scienziato Nikola Tesla, posto a poco più di una decina di km dal centro cittadino. Considerate sempre almeno uno scalo e il tempo di viaggio è tra le 3 e le 10 ore, sia in base all’aeroporto di partenza che il numero di scali.

 

Quando visitare Belgrado

Quando visitare Belgrado
Quando visitare Belgrado

Il periodo migliore per visitare Belgrado è quello estivo ma anche quelli primaverili. Tra aprile e giugno troverete i prezzi migliori e le temperature sono piacevoli, prestando eventualmente al mese di maggio che risulta tra i più piovosi.

In inverno il clima è piuttosto freddo, con temperature rigide che possono crollare anche fino a qualche grado sotto zero come media giornaliera, specialmente durante il mese di Febbraio, il più freddo dell’anno.

 

Cosa mangiare a Belgrado

Cosa vedere a Belgrado, la gastronomia
Sarma, piatto tipico della cucina di Belgrado

La gastronomia di Belgrado è quella tipica della Serbia, una moltitudine di preparazioni influenzate dalla cucina greca, turca, ungherese e bulgara.

Da provare i Ćevapčići, uno dei più diffusi piatti nel territorio dei Balcani. Di origine turca, i Ćevapčići sono delle polpette a base di carne di manzo e agnello, solitamente cotte alla piastra. Da provare anche i Sarma, piccoli involtini a base di foglie di verza e riempiti con riso, carne macinata e diverse specie. Immancabile il čorba, il piatto nazionale serbo, una calda minestra composta da carne ed interiora di vitello, di solito servita come entrée. Di base il čorba viene preparato con carne di vitello, ma è possibile anche trovarlo con pollo o agnello.

Altro piatto da provare è il Pljeskavica, una preparazione popolare nella penisola balcanica e molto apprezzata dai serbi. La sua preparazione è simile all’hamburger, realizato con carni miste, quali manzo, maiale, vitello ed agnello, e solitamente cucinato con l’impiego della cipolla.

 

Ultimo aggiornamento: 10 novembre 2021


 

Condividi su: