Batumi, la capitale del gioco d’azzardo della Georgia

Batumi, la capitale del gioco d'azzardo della Georgia e città dal ritrovato vigore turistico. Ecco cosa vedere a Batumi, Georgia.

Cosa vedere a Batumi, Georgia

Ci troviamo direttamente affacciati sul Mar Nero in quella che è il principale centro della Repubblica autonoma di Agiara, nella parte sud occidentale della  Georgia.
Siamo in una delle regioni più brillanti di tutto il Paese, dove il colore del mare descrive una città, la più grande della regione, in grado di regalare splendide emozioni, grazie alle sue attrazioni e al suo meraviglioso porto.

Il suo incredibile scenario è valorizzato da un panorama quasi esotico, con le sue palme e i suoi alberi di agrumi e non solo. Batumi vive principalmente di turismo grazie al Mar Nero ma anche alle sue tante attrazioni che richiamano turisti provenienti non solo dalla Georgia ma anche dalla  Turchia, in special modo. La vicinanza con  Tbilisi, la capitale, favorisce anche i rapporti commerciali e gli spostamenti. I 250 km di distanza si percorrono facilmente e i treni interni diretti la collegano in poche ore.

Storia e turismo di Batumi

Cosa vedere a Batumi

La sua storia è millenaria, già dai tempi di Aristotele si parlava di questa città e del suo porto, utile ai commerci ma anche punto di attracco ideale per i viaggiatori dell’epoca.
In passato base navale Russa, Batumi è oggi denominata la “Perla del Mar Nero“. Grazie infatti ad una nuova crescita del turismo internazionale verso la Georgia, Batumi è tornata a fiorire con le sue spiagge e con il suo centro storico di sicuro interesse.
Diverse sono anche le compagnie che la aggiungono come tappa in una crociera sul Mar Nero.

Non difficile trovarla paragonata a  Las Vegas, considerando che era proprio questa l’intenzione, fare rinascere Batumi grazie anche al gioco d’azzardo. Del resto il proliferare di casino e simili ha permesso di ricevere sempre più visite dai turchi (Sarpi è a meno di 15 km) che hanno il divieto di giocare d’azzardo nei loro confini. Ma anche russi ed ucraini la privilegiano come meta turistica, grazie anche al desiderio di provare una delle slot o dei tavoli verdi della città, ma sopratutto ai bassi costi di pernottamento.

Cosa vedere a Batumi

Cosa vedere a Batumi

Se siete di passaggio da queste parti, magari dopo aver visitato Tbilisi, non perdetevi la statua di Ali e Nino, i due “amanti sfortunati”. E’ una statua che racconta come la Prima Guerra Mondiale separò i due innamorati, l’azero musulmano Ali e la principessa georgiana Nino. La guerra infatti si dimostra crudele e distrugge la casa della coppia, uccidendo Ali.
La loro storia, raccontata nel romanzo di Kurban Said e considerato il romanzo nazionale dell’Azerbaigian, è diventata una meravigliosa opera di Tamara Kvesitadze. Parliamo di una opera mobile realizzata in metallo che ogni sera alle 19 unisce la coppia per poi dividerla alle prime luci del mattino.

Ci troviamo sul Batumi Boulevard, il viale che si affaccia sul mare, dove troviamo anche altre sculture e fontane. Basta raggiungere la Piazza del Nettuno dove potremmo ammirare un tributo a  Bologna data dalla copia della fontana del Giambologna, la Fontana del Nettuno.
Se invece volete passeggiare cercate il tragitto per la Fortezza di Gonio, dove avrete modo di ammirare anche un Forte Romano con l’antica cinta muraria ed un museo in grado di raccontarvi la storia anche di Batumi.

Tra i simboli della città programmiamo certo una vista alla Torre dell’Alfabeto Georgiano, costruita come tributo alla lingua locale.
E’ alta ben 130 metri ed ha la tipica forma del DNA e arricchita dalle lettere dell’alfabeto georgiano, i 33 caratteri utilizzati solo dal popolo locale.
Non molto distante troviamo anche l’orologio astronomico, un meccanisco speciale che oltre a fornire l’ora offre alcune informazioni astronomiche.

Prima di lasciare Batumi salite con la cabinovia sul Monte Anuria e ammirate l’intero panorama, davvero imperdibile.

Le strutture religiose di Batumi

Cosa vedere a Batumi

Una città dove l’offerta religiosa è pressochè completa con moschee musulmane, chiese ortodosse e catoliche e anche una sinagoga ebraica.
La più visitata e più nota è la Cattedrale della Madre di Dio, eretta come chiesa cristiana nel XIX secolo ed in seguito diventata invece luogo di preghiera del culto ortodosso.
Futuristica è invece la chiesa del Santo Spirito, costruita negli anni ’90 dello scorso secolo come edificio per il culto cattolico. Il suo stile moderno l’ha resa una della attrazioni della città.
La sinagoga ebraica, infine, è l’edificio religioso più antico. Costruita nel 1094 nel periodo di occupazione russa, aveva lo scopo di fornire un luogo di preghiera per il popolo ebraico.

Altro da vedere a Batumi

Cosa vedere a Batumi

Da non perdere anche il giardino botanico, dove hanno sede numerose piante e fiori di provenienza internazionale. E non preoccupatevi se state visitando Batumi in inverno: qua i fiori esotici fioriscono anche con il freddo e avrete modo di assistere ad uno spettacolo di colori unico e particolare.

Sempre passeggiando avrete modo di esplorare i tanti vicoletti della città dove tra negozi e ristorantini non avrete certo modo di annoiarvi. Se volete provare a sedervi ad un ristorante preparatevi a gustare una sfiziosa cucina realizzata principalmente con carni cotte alla griglia ed accompagnate da salse generalmente piccanti e servite con un buon calice di vino rosso.
Se volete provare la specialità locale ordinare il Kachapuri, piatto che prevede una base di pane riempito con formggio e burro fuso e spesso servito anche con un uovo. Certamente non leggero ma se lo proverete a pranzo avrete modo di digerirlo prima di cena.

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