Battistero di Parma | Guida al simbolo della città emiliana

Guida al Battistero di Parma, uno dei principali simboli della città emiliana, situato nel cuore di Parma, precisamente in Piazza del Duomo. Il Battistero di Parma è, tra tutti, uno degli edifici più simbolici della città, che racconta l'architettura tipica del Nord Italia tra il XII e il XIII secolo. Scopriamo, quindi, insieme le caratteristiche e la storia del Battistero di Parma, il simbolo della città emiliana.2 min


Battistero di Parma

Il Battistero di Parma

icona-articoloCi troviamo nel cuore della città emiliana, il Battistero di Parma sorge giusto di fianco al solenne Duomo cittadino, una delle massime espressioni dell’architettura italiana. Il Battistero di Parma è, tra tutti, uno degli edifici più simbolici della città, che racconta l’architettura tipica del Nord Italia tra il XII e il XIII secolo.

Il Battistero di Parma si presenta con una caratteristica pianta ottagonale ed è ricco di dettagli architettonici davvero piacevoli alla vista. Scopriamo, quindi, insieme le caratteristiche e la storia del Battistero di Parma, il simbolo della città emiliana.

Descrizione

Inserito tra le principali cose da vedere a Parma, il Battistero sorge al lato della Piazza del Duomo ed è uno dei più importanti progetti architettonici di Benedetto Antelami. La costruzione cominciò nel 1196 e i lavori durarono per vent’anni, venendo inaugurato nel 1216. Tuttavia l’Antelami morì prima di vedere compiuto il suo capolavoro: furono necessari oltre 70 anni per vedere l’opera accessibile al pubblico, in quanto consacrata nel 1270.

Nella storia dell’arte il XIII secolo rappresentò uno dei periodi più importanti in Italia. Il Battistero di Parma segnò un’importante rivoluzione architettonica nell’Alto Medioevo, in quanto simbolo della transizione del periodo romanico a quello gotico. È infatti un ibrido architettonico davvero esemplare, in quanto presenta linee più tendenti al romanico ma con caratteristiche, soprattutto riguardanti la sua verticalità, associabili allo stile gotico.

Descrizione dell’esterno

Ciò che è più evidente nel Battistero di Parma è la sua spiccata forma verticale, alquanto inusuale per il periodo di costruzione. In quell’epoca, infatti, i battisteri avevano linee meno slanciate e le costruzioni erano perlopiù modeste, sia artisticamente che in termini di dimensioni.

Per quanto semplici siano le sue linee, il Battistero di Parma valorizza le piccole logge architravate, che rendono l’intero edificio particolarmente elegante. A rendere ancor più interessante l’aspetto dell’edificio è il piacevole marmo rosa di Verona, principale materiale utilizzato per l’esterno.

Nell’area inferiore della struttura si possono osservare le principali caratteristiche dei tratti romanici. Prime tra tutte sono gli archi a tutto sesto che accompagnano i tre distinti portali d’accesso, raffiguranti rispettivamente il Redentore, la Vergine la Vita. Si può dire che il Battistero di Parma è diviso in due macro sezioni, quella bassa di stile romanico, mentre quella superiore di stampo gotico, grazie agli slanciati pinnacoli.

Descrizione dell’interno

Se l’esterno stupisce per la sua eleganza e leggerezza nelle linee, l’interno invece offre uno spettacolo artistico mozzafiato. Oltrepassando il Portale del Redentore, sul lato orientale del Battistero, si può ammirare uno spettacolo a dir poco unico: pareti ricche di decorazioni e affreschi dallo stile bizantino che seguono le sedici nicchie, altrettanto monumentali, caratterizzate da vari gruppi scultorei.

Pregevoli sono anche i colonnati, leggeri e decorati con capitelli, che si innalzano sino a toccare il tetto della cupola. Anche l’area superiore si presenta riccamente affrescata, con una serie di finestre studiate in modo tale che la luce penetri a sufficienza per poterne ammirare la bellezza. Nel cuore del Battistero di Parma, poi, si trova l’originale e antica vasca in marmo bianco, usata per celebrare i battesimi.

Un’altra caratteristica che rende ammirevole il lavoro compiuto dall’architetto e dai vari artisti è la serie statue raffiguranti i mesi dell’anno e le stagioni, posizionate sotto le logge architravate. Sempre sotto le logge si possono ammirare diverse interessanti rappresentazioni dei segni zodiacali, poste lungo i rispettivi periodi. Purtroppo non tutte le rappresentazioni sono presenti: infatti le statue raffiguranti l’estate e l’autunno sono andate perdute.


 


Like it? Share with your friends!