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Guida alla Basilica di San Nicola, Tallinn
Cosa vedere nella Basilica di San Nicola di Tallinn

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La Basilica di San Nicola della capitale estone è uno dei luoghi simbolo della città vecchia di Tallinn. Nota anche con il nome di San Nicolò, l’edificio ecclesiastico è uno dei tanti gioielli medievali che possiamo incontrare nel centro storico della città.

La sua posizione, giusto ai piedi della collina di Toompea, la rende perfetta per essere visitata contemporaneamente alla Cattedrale ortodossa Alexander Nevski, l’edificio ecclesiastico simbolo dell’Estonia.
La Basilica di San Nicola è intitolata al santo venerato sia dal culto cattolico che da quello ortodosso e patrono dei commercianti e dei marinai.

Cenni storici

Mappa della Basilica di San Nicola di Tallinn
Mappa della Basilica di San Nicola di Tallinn

La sua costruzione risale al XIII secolo e voluta proprio da mercanti di Gotland, l’isola svedese del Mar Baltico. Furono loro infatti a voler realizzare una basilica che potesse dare il giusto spazio spirituale ai tanti marinai che passavano dal porto commerciale di Tallinn.
Oltre che istituto religioso, la basilica aveva lo scopo di dare anche asilo ai tanti rifugiati e ai numerosi senzatetto che all’epoca ricercavano nella capitale estone ristoro e rifugio.

All’epoca della sua costruzione, Tallinn era una città priva di strutture difensive particolari.
La scelta di porre delle sbarre al suo ingresso nasceva anche come edificio difensivo, pronto a essere usato anche in caso di attacchi.
Nel XV secolo Tallinn riuscì finalmente a dotarsi di adeguata protezione e l’edificio religioso potè dedicarsi a tempo pieno alle sue attività religiose.

Fu anche il secolo in cui si potè pensare a una serie di innovazioni, molte delle quali oggi ancora presenti.

Tra il 1405 e il 1420 la Basilica si trovò oggetto di numerose lavorazioni, tra cui l’innalzamento della navata centrale, rendendo in questo modo proprio l’idea architettonica di una basilica.
Quasi un secolo dopo fu la torre a essere eretta con una guglia in tipico stile tardo gotico.
L’arrivo della riforma Protestante distrusse praticamente ogni edificio religioso della città tranne proprio la chiesa di San Nicola, unica che riuscì a salvarsi grazie all’ingegno dei fedeli che ne impedirono l’accesso.

La storia più recente la ricorda invece vittima di bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale con effetti devastanti che la distrussero quasi completamente. L’impegno degli abitanti riuscì tuttavia a porre in salvo quasi tutte le opere artistiche contenute, rendendole ancora oggi visibili.

Dopo essere stata lungamente restaurata, nel 1981 vide la sua riapertura destinata a rimanere breve a causa di un incendio, di probabile origine dolosa, che l’anno successivo distrusse la sua guglia.
Nel 1984 venne quindi riaperta e si decise di dedicare una parte dell’edifico a museo.
La struttura museale è dedicata alle opere d’arte medievali.

Cosa vedere nella Basilica di San Nicola di Tallinn

Cosa vedere nella Basilica di San Nicola di TallinnPiuttosto semplice comprendere come della sua struttura originaria sia rimasto ben poco.
Oggi l’edificio viene visitato in special modo per il suo interno, tra cui anche proprio per il Museo della Chiesa di San Nicola che conserva numerosi capolavori artistici.
Nella chiesa sono presenti numerosi cimeli risalenti al periodo del tardo gotico e al Rinascimento nordico, opere che consigliano in maniera assoluta una visita all’edificio religioso.

Tra i tanti capolavori che meritano essere ammirati, uno degli imperdibili è il dipinto noto come “Danza Macabra” realizzato da Nokte, artista tedesco che trasmette la transitorietà esistenziale, delle figure scheletriche che rappresentano la morte e che danzano a ritmo di una cornamusa. Le danze macabre erano ricorrenti nel tardo medioevo, danze fra esseri umani e scheletri rappresentate ogni volta in contesti differenti ma simili. Questa presente nella Basilica di San Nicola a Tallinn è uno dei capolavori assoluti del genere.

Tra le altre cose che meritano essere visitate, imperdibile la collezioni di altari, tra cui quello risalente al Quattrocento per opera di Herman Rode che racconta scene riferite a San Nicola.
Visitate anche la sacristia, oggi nota come Stanza d’Argento, al cui interno sono conservati i tesori della Confraternita delle Teste Nere e la cui sede era proprio a Tallinn all’intero di un meraviglioso palazzo del centro storico, riconoscibile per il suo portone decorato in rosso, verde e oro.
La confraternita, le cui origini risalgono alla fine del 1300, era presente unicamente in Estonia e Lettonia e tra le tante caratteristiche merita ricordare che proprio loro furono coloro che inaugurarono la tradizione dell’albero di Natale all’aperto.
Tallinn fu infatti la prima città europea ad avere, ogni anno, il proprio albero natalizio sulla Piazza del Municipio.

Prima di lasciare la Basilica di San Nicola di Tallinn verificate che non siano in cartellone concerti. La perfetta acustica dell’edificio religioso la trasforma spesso in sede di concerti di musica classica.

Quando visitare la Basilica di San Nicola

Quando visitare la Basilica di San NicolaLa Basilica di San Nicola di Tallin è aperta al pubblico tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10 alle 18 durante il periodo di Giugno a Settembre.
Da Ottobre a Dicembre gli orari rimangono i medesimi ma l’apertura si riduce di un giorno, essendo chiusa anche il martedi.

Ricordarsi che durante le feste nazionali estoni il museo è chiuso. Le chiusure programmate sono il 24 Febbraio, giorno dell’Indipendenza, il Venerdi Santo e il Lunedi di Pasqua, il 1° Maggio, il 31 Maggio, il 23 e 24 Giugno, il 20 Agosto e durante la Vigilia di Natale, Natale, Santo Stefano e il 1° Gennaio.

Tutte le informazioni sono presenti nel sito ufficiale: ⇒ nigulistemuuseum.ekm.ee/en


 

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