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Cosa vedere a Barcis, Friuli Venezia Giulia

Dolomiti Friulane | La montagna del Friuli occidentale

icona-articoloCi troviamo nella provincia di Pordenone, in uno dei territori più incontaminati di tutta Italia: Barcis.
Barcis è un piccolo comune ubicato a 400 metri sul livello del mare e popolato da circa 250 soli abitanti. Situato nella Valcellina, Barcis è una destinazione rinomata per l’omonimo lago di Barcis, realizzato nel 1954 come bacino per la produzione di energia idroelettrica.

È una delle più importanti destinazioni nelle Dolomiti Friulane per gli sport acquatici, quali windsurf, vela, pesca e molto altro ancora. Il modo migliore per visitare Barcis? A bordo del trenino della Valcellina, che attraversa le sponde del lago di Barcis, offrendo un’esperienza a dir poco spettacolare.
Scopriamo cosa vedere a Barcis.

Cenni storici

Di Barcis si hanno le prime notizie attorno al VIII secolo, periodo in cui viene documentato un ospizio di fattura longobarda realizzato per ospitare i pellegrini.
Le origini del toponimo sono invece registrate al 1184, con il termine in plebe de Barcis. Si presuppone che il nome derivi da barcia, barca, e che sia un trasformazione provenzale di bacis, che indica il termine bacino, visto la sua forma a conca.

La località superò abbastanza tranquillamente i primi secoli dello scorso millennio, venendo prevalentemente amministrata dalle istituzioni religiose del territorio.
Nel 1611 la cittadina fu vittima di un devastante incendio, che distrusse quasi l’intero centro urbano. Nel corso degli anni Barcis venne ricostruita e alla fine dello stesso secolo si registrarono più di 600 residenti.

Un altro incendio avvenne nel 1944, per mano delle truppe tedesche in conflitto con le formazioni partigiane, che come in buona parte del territorio erano costantemente attive e più che mai ribelli al regime autoritario della Germania Nazista e dell’Italia Fascista.

Grazie anche alla costruzione del bacino idroelettrico del lago di Barcis, oggi la cittadina è un’interessante meta turistica in cui trascorrere una giornata o un weekend nel totale relax.

Link-uscita icona Passeggiamo lungo i sentieri di Cimolais, nelle Dolomiti Friulane

Cosa vedere a Barcis

Cosa vedere a BarcisLa prima attrazione di Barcis è il suo lago. È il simbolo della città, si sviluppa lungo la sponda meridionale di Barcis ed è meta interessante per percorrere i numerosi sentieri e ammirare numerose cascate.
Le acque del Lago di Barcis sono turchesi e offrono panorami mozzafiato, perfetto per una fuga romantica!
Da percorrere assolutamente il Ponte Antoi sopra la diga del Lago di Barcis: la veduta è davvero eccezionale.

Anche il centro storico è una delle imperdibili cose da vedere a Barcis. Merita attenzione il Palazzo Centi, risalente al XVII secolo e appartenuto, dapprima, ai conti Mocenigo, poi alla famiglia dei Centi.
Si tratta di uno degli edifici più pregevoli in termini architettonici di tutta la cittadina, un ibrido di architettura veneziana con quella rustica, tipica dei territori montuosi. L’edificio è di proprietà comunale.

Il centro storico di Barcis è costellato da case a ballatoio e a corpo chiuso, che regalano un’atmosfera ancor più magica a questa piccola cittadina.
Interessante è la Parrocchia di San Giovanni Battista, le cui fondamenta risalgono al XVI secolo. La piccola chiesetta è caratterizzata da un ambiente interno a unica navata mentre all’esterno si innalza il suo campanile.
Tra gli altri edifici religiosi si citano la Chiesa di San Giorgio e la Chiesetta di San Francesco, risalente al XVIII secolo nella località Ribe, a est rispetto il centro storico.

Da non perdere è la cappella di San Daniele del Monte, tra le più antiche delle Dolomiti Friulane, eretta nel 1240 per la protezione degli animali selvatici. Sebbene oggi vi siano solo i resti (nel 1806 è stata distrutta da un fulmine), è tappa imperdibile per scoprire cosa vedere a Barcis.


 

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