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Cosa vedere a Bansko, Bulgaria

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Nella parte sud-occidentale della Bulgaria troviamo Bansko, deliziosa località all’interno del Parco Nazionale del Pirin, a 160 km dalla capitale, Sofia.
Collocata a 925 metri di altitudine, Bansko è una delle principali località sciistiche dell’Europa orientale e considerata una delle migliori mete invernali di tutta Europa.

La principale ragione di turismo è indubbiamente lo sport invernale, fortemente voluto dalla cittadina, circa 8.000 abitanti, che per decenni ha lavorato per trasformare un piccolo villaggio di montagna in un resort di prima classe.
Le infrastrutture avanzate, moderni impianti di risalite e hotel di lusso hanno contribuito a renderla una delle aree preferite dagli amanti della settimana bianca.
La città tuttavia ha anche un passato straordinario e un ricco patrimonio attrattivo che la rendono perfetta da essere visitata anche durante l’estate.
Pronti a scoprire cosa vedere a Bansko, Bulgaria?

Cenni storici

Mappa di Bansko

Le prime notizie di Basko risalgono al periodo dell’Impero romano ma la sua storia si impose solo in seguito quando, nel X secolo, venne a formarsi il vero e proprio nucleo urbano. La sua posizione elevata la trasformò in un villaggio che si finanziava grazie al commercio e all’artigianato. Da qui numerose carovane partivano per raggiungere varie località in Bulgaria e in Europa per commercializzare cotone, tabacco, gioielli e oro.

La seconda metà del XVIII secolo vide Bansko diventare un vero e proprio commerciale di primaria importanza e poco dopo, agli albori del XIX secolo, raggiunse il proprio culmine economico e culturale. In quel periodo venne realizzata la prima scuola d’arte di Bansko, tra le prime del paese. Non solo, venne anche aperta una scuola monastica e i primi istituti culturali dediti all’insegnamento.

L’arrivo delle truppe di Napoleone, intente a combattersi l’Austria, insieme all’apertura della via commerciale sul Danubio posero fine alla sua crescita e già nella metà del XIX secolo Bansko era praticamente finita a livello commerciale.
In seguito agli accordi di Berlino, la città venne lasciata nei confini dell’Impero Turco e divenne fondamentale per numerose guerre che si combatterono fino alla Guerra dei Balcani, nel 1912.
L’avvicinarsi del primo conflitto mondiale trasforma interamente la città che vide unicamente nell’agricoltura il proprio mezzo di sostentamento, a cui si affiancarono aziende industriali, mobilifici e altre produzione di oggetti di uso quotidiano.

Sarà il turismo a rendere nuovamente la cittadina una delle principali risorse del paese. Scoperto solo recentemente dal turismo internazionale, Bansko oggi è uno dei più sviluppati centri di villeggiatura invernale di tutta la Bulgaria.

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Cosa vedere a Bansko, Bulgaria

Cosa vedere a Bansko, vedutaOggi Bansko è una delle località di primissimo livello, frequentata oltre che per gli oltre 65 km di modernissime piste anche per le sue sorgenti termali poste nelle vicinanze.
L’avvicinarsi del turismo invernale ha infatti permesso di realizzare numerosi centri termali e piscine all’avanguardia, tutti a pochi km dal centro urbano.

Bansko è di dimensioni estremamente contenute, visitarla richiede davvero poco tempo e una vacanza da queste parti deve prevedere, oltre alla visita della città, anche qualche attività escursionistica. Le splendide vette innevate che la circondano e i tanti laghetti che sono presenti nei dintorni la rendono perfetta per una vacanza di tutto relax, spostandosi magari anche a Banya, la vicina località dove sono presenti ben 27 sorgenti termali.

Il centro storico

Cosa vedere a Bansko, piazza principaleLa sua storia commerciale l’ha trasformato rapidamente in uno dei centri più importanti della Macedonia nord-orientale. Il benessere economico dell’epoca è ancora visibile dalle antiche abitazioni, vere a proprie fortezze che avevano lo scopo di garantire sicurezza.
La casa fortificata di Bansko si riconoscere per le numerose stanze di servizio, corridoi segreti e vari nascondigli dove i ricchi commercianti di allora mettevano in sicurezza i propri averi.

Poco distante dalla casa-fortezza si potrà passeggiare per il vicino parco cittadino, grande spazio verde al cui interno sono presenti anche diverse strade che conducono alle attrazioni interne, come il lago con un isolotto al centro, raggiungibile da un ponte in legno.
Uscendo dall’area relax potrete dirigervi verso piazza Vazarzhdane, sede dell’Ufficio Turistico, nell’edificio noto come il Vecchio Cinema. La struttura, realizzata nel 1929, era infatti il luogo dove si svolgono i principali eventi teatrali e le proiezioni cinematografiche della città. La struttura, dove si avrà modo di raccogliere tutte le informazioni necessarie per visitare le attrazioni della città e i suoi dintorni, in passato era anche la sede della biblioteca cittadina.

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Gli edifici religiosi di Bansko

La chiesa della Santa Trinità a Bansko
La chiesa della Santa Trinità

Due sono le principali chiese che meritano essere visitate. La prima è in pieno centro storico ed è il simbolo della località, una delle chiese più grandi di tutta la Bulgaria, oggi seconda solo alla Cattedrale di Sofia.

La chiesa della Santa Trinità è annoverata tra i grandi monumenti bulgari, un’edificio a tre navate costruita nel 1835 per volere di un commerciante locale. Da non perdere, al suo ingresso, una croce cristiana e la mezzaluna turca, una posta affianco all’altra.
Il suo campanile è invece risalente a una quindicina d’anni dopo, anch’esso definibile simbolo di Bansko e raffigurato in molti dei souvenir della città. Su una delle sue facciate è presente un orologio che accompagna gli abitanti con il suono delle quattro campane.

Il secondo edificio religioso che merita inserire tra le cose da vedere a Bansko è la chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria, fondata sui resti di una chiesa le cui origini paiono risalire al Secondo Impero bulgaro, nel 1400. L’attuale chiesa risale invece all’inizio del XIX secolo e al suo interno meritano di essere visitate le tante sculture in legno e le icone, quest’ultime dipinte da Toma Vishanov, il fondatore della Scuola d’arte.

I musei

Il Museo Vaptsarov, Bansko
Il Museo Vaptsarov

Tra i vari musei presenti a Bansko, merita visitare la Casa-Museo Rilski, una villa del XVIII oggi considerata monumento di rilevanza nazionale. Al suo interno merita camminare tra gli arredi dell’epoca uniti ai tanti oggetti personali che erano di proprietà della famiglia Rilski e che oggi rendono ancora più unica la visita museale.
Altra casa-museo interessante è quella di Nikola Vaptsarov, l’abitazione in cui all’inizio dello scorso secolo viveva proprio il poeta bulgaro. Restaurata nel 1992, oggi è anche sede di incontri culturali e letterari.

Connessa al Museo Vaptsarov troviamo la Casa dell’Arte, edificio moderno appositamente realizzato allo scopo. E’ il luogo dove vengono organizzate varie mostre e gli incontri tra la cittadinanza e i vari personaggi pubblici in visita a Bansko.

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Dove sciare a Bansko

La stazione sciistica di BanskoQuasi 65 km di pista, questa è Bansko, il vero paradiso degli sciatori. Qui troviamo anche il vero paradiso per gli snowboarders che potranno divertirsi anche nel Fun Park.
Sono tre le aree sciistiche principali di Bansko.

La più bassa delle località sciistiche è quella di Chalin Valog, rivolta ai principianti con sentieri pianeggianti che iniziano a 1600 metri di altitudine senza mai superare i 320 metri di elevazione. Qui hanno sede le principali scuole di sci e a disposizione dei più piccoli c’è un apposito impianto di risalita.

Per coloro che sono invece a un livello superiore, la stazione di Shiligarnika è quella da scegliere. Con piste poste tra i 1700 e i 2500 metri è composta da una serie di slalom è spesso frequentata anche da sciatori esperti che vogliono divertirsi.

Glade Banderisha è la terza area sciistica, dedicata anch’essa agli sciatori inesperti ma anche agli appassionati di sci di fondo. E’ la località più incentrata al divertimento che allo sport, con vari bar e ristoranti dove fare una pausa gastronomica. Le piste di Glade Banderisha superano i 5 km di estensione.


 

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