Cosa vedere a Bacoli

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Adagiata sulla punta della penisola affacciata sul bellissimo golfo di Pozzuoli, Bacoli è una caratteristica località in provincia di Napoli. La località è inserita all'interno dei Campi Flegrei, dal 2003 dichiarato Parco Regionale per via del suo incredibile interesse storico, geologico e naturale. Con oltre 26.000 abitanti, Bacoli si pregia di ospitare siti archeologici ma qua si viene anche per ammirare scenografici panorami, tipici della sua ubicazione.

Il territorio su cui Bacoli è posta è di origine vulcanica, come le vicine Capo Miseno e il Porto Miseno, tutte costruite su crateri di antichissimi vulcani inattivi. Ottima escursione di una giornata da Napoli, Bacoli può essere piacevolmente scoperta anche in un soggiorno più lungo, grazie anche a meravigliose spiagge in grado di offrire una vacanza balneare. Non rimane altro che scoprire le cose da vedere a Bacoli, in Campania.

 

Cenni storici

Cosa vedere a Bacoli, sito archeologicoLe origini di Bacoli ci riportano indietro nel tempo all'epoca romana.

Furono proprio i romani a fondarla, al tempo nota con il nome di Bauli. La località era fin dall'epoca rinomata come destinazione di villeggiatura, con lussuose ville e un centro abitato nato per l'alto ceto sociale. Ancora oggi sono visibili alcune testimonianze dell'antica Bauli, oggi del tutto perduta.

Tra questi si segnalano il sito delle Cento Camerelle, storica residenza appartenuta anche a Nerone, la Piscina Mirabilis, la più grande cisterna d'acqua di epoca romana e la Tomba di Agrippina, monumento di epoca imperale.

Con la caduta dell'Impero Romano Bauli fu protagonista di una repentina decrescita demografica, che portò il villaggio e diventare sempre più fatiscente. La scarsa (quasi inesistente) manutenzione urbana, sommata al drastico calo di abitanti, portò Bauli alla rovina.

La città risorse ben più tardi, nel XVII secolo, e dalle sue origini ottenne una certa importanza in ambito turistico. Molti nobili di tutta Europa la scelsero come meta di vacanza, alimentando cosi una florida economia, che permise a Bacoli di estendersi notevolmente. Dal 1919 Bacoli è un comune, il cui territorio comprende sia il centro abitato odierno, sia le aree appartenenti all'antica Bauli. La città oggi si estende sui siti delle antiche città romane di Baia, Miseno e Miliscola.

 

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Cosa vedere a Bacoli

Cosa vedere a Bacoli

Ci troviamo nel secondo comune del Parco Regionale Campi Flegrei, secondo solo a Pozzuoli, ed è una meta perfetta per unire relax, divertimento e cultura.

 

Castello di Bacoli

Cosa vedere a Bacoli, il Castello
Bacoli, il Castello

Iniziamo a conoscere le cose da vedere a Bacoli dal Castello Aragonese di Baia.

La sua realizzazone avvenne sulla cima di un promontorio, a un centinaio di metri di altitudine, posizione strategicamente voluta per monitorare l'intero territorio. Da qua infatti si può ammirare l'intero Golfo di Pozzuoli fino a Procida, Ischia e Cuma impedendo l'avvicinamento di flotte o sbarchi di truppe. Con oltre 45.000 metri quadri di superficie, il Castello venne realizzato nel 1490 per volere del re Alfonso II d'Aragona che decise di difendere la costa flegrea dalle incursioni saracene.

La sua storia lo ricorda anche luogo di incontri politici e non solo come struttura militare, con molte personalità ospitate al suo interno. In seguito il Castello Aragonese divenne centro studi e ricerche ma anche un luogo di detenzione, oltre che di esecuzione di numerose condanne. Dalla metà dell'Ottocento, venute meno le esigenze difensive, divenne dimora di vacanze, tra cui di Garibaldi ma anche di Umberto I di Savoia, il Principe di Napoli e di Prussia e altri ancora.

Nel 1927 divenne sede dell'Orfanotrofio Militare con ospiti i figli dei deceduti durante la Grande Guerra e dal 1993 è sede del Museo dei Campi Flegrei

Il Museo Archeologico dei Campi Flegrei

Cosa vedere a Bacoli, il Museo Archeologico Rimaniamo quindi all'interno del Castello di Bacoli per visitare il → Museo Archeologico dei Campi Flegrei.

Sono tre i settori che compongono l'esposizione che ha inizio con la Sala dei Gessi di Baia, una mostra di calchi di gesso risalenti al periodo romano. Nella Torre Tenaglia, la Torre a nord-ovest, sono situate le altre due esposizioni e all'interno della medesima torre, nell'antica sala dei Giochi d’Arme, si può ammirare la ricostruzione del Sacello degli Augustali di Miseno con alcune statue correlate alla Gens Flavia. Salendo di un piano si potrà invece ammirare la ricostruzione del Ninfero dell'Imperatore Claudio.

 

 

Il Parco Termale

Cosa vedere a Bacoli, Tempio di Mercurio

Una delle più importanti eredità lasciate dagli antichi romani è senz'altro quella dell'utilizzo di sorgenti termali a scopi terapeutici e ludici.

Bacoli stessa era rinomata nell'antichità per la sua ricca sorgente naturale di acqua calda. Oggi la città gode della presenza di un ampio parco termale, noto come Le stufe di Nerone , in riferimento al legame storico di Bauli con il quinto imperatore romano. Le Terme di Bacoli sono inoltre note per la loro scenografica ubicazione, immersa in un'eccezionale paesaggio tipico della macchia mediterranea.

 

Altro da vedere a Bacoli

Cosa vedere a Bacoli, centro storicoNella graziosa frazione di Baia, distante pochi minuti dal centro storico e sede del Castello, troviamo anche altre interessanti attrazioni di carattere archeologico.

La più famosa è quella relativa alle Terme di Baia, di epoca romana e tra le più importanti nel territorio napoletano. Non molto distanti sono presenti anche il Tempio di Venere, il Tempio di Mercurio e il Ninfeo di Diana.

Molto importante è la Piscina Mirabilis , famosa per essere la più grande cisterna romana oggi conosciuta, costruita in epoca imperiale e originariamente adibita per rifornire le navi del porto di Bauli. Quel che più colpisce della Piscina Mirabilis è la sua estensione. La cisterna, scavata nel tufo, ha un'altezza di ben 15 metri, mentre il soffitto è sostenuto da 48 imponenti colonne.

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Ultimo aggiornamento 7 Ottobre 2022