Avventure all’aria aperta in Cambogia

Avventure all'aria aperta in Cambogia, da una rilassante passeggiata in bicicletta ad una escursione adrenalina in motocross. Ecco la Cambogia sportiva.

Quali sport praticare in Cambogia

La Cambogia negli ultimi anni, con la spietata concorrenza dei paesi vicini, ha iniziato ad ampliare la propria offerta di attività all’aria aperta, dalle più rilassanti alle più adrenaliniche.

Dopo la capitale Phnom Penh e la seconda città Siem Reap, protagoniste del maggior afflusso turistico cambogiano, stanno destando interesse la costa sud, per gli sport acquatici, e il nord-est, per le escursioni a contatto con la natura. Che si ami il trekking, la bicicletta, scalare le vette o tuffarsi negli abissi, la Cambogia ha sicuramente qualcosa in serbo per voi.

Bicicletta

Le attività sportive della Cambogia, bicicletta

La Cambogia è un paese meraviglioso da esplorare sulle due ruote. Viste le pessime condizioni delle strade, è consigliato noleggiare una mountain bike per percorrere i sentieri sterrati che di solito si snodano accanto al manto asfaltato stradale. Pedalando senza fretta e godendosi il territorio circostante, si potrà avere anche una maggiore opportunità di interagire con la gente del posto.

Visitare in bicicletta la zona di Angkor è un’esperienza indimenticabile, in cui si riesce ad apprezzare al meglio le enormi dimensioni del sito protetto. Probabilmente, nei prossimi anni prenderà piede l’utilizzo della mountain bike nelle province di Mondulkiri e Ratanakiri, dato che vi si trovano alcuni bellissimi itinerari.

Guesthouse e alberghi vari in tutta la Cambogia affittano biciclette per circa 2 euro al giorno.

Gite in barca

Con tutta l’acqua che c’è all’interno del territorio della Cambogia, non sorprende che le escursioni in barca godano di grande notorietà fra i visitatori. Alcune di queste gite possono anche risultare molto utili per il proprio viaggio, come i trasferimenti lungo il fiume Tonlé Sap da Phnom Penh a Siem Reap o lungo il Sangker da Siem Reap a Battambang.

Durante la stagione delle piogge la portata d’acqua aumenta ancora, soprattutto per quanto riguarda il Mekong e il Tonlé Sap, perciò non resta che imitare i cambogiani e spostarsi in barca per il lungo e il largo del paese.

Motocross

Le attività sportive della Cambogia, motocross

Per i motociclisti esperti la Cambogia è una delle destinazioni più appaganti del mondo. Le strade sono generalmente considerate tra le peggiori di tutta l’Asia, o le migliori, secondo il parere dei crossisti più scatenati.

In tutto il paese ci sono splendidi itinerari, in modo particolare nelle province di Preah Vihear, Mondulkiri, Ratanakiri e nei Monti Cardamomi. È consigliato però evitare le statali principali, dato che il traffico e la polvere sono pessimi compagni. Il vantaggio di viaggiare in motocicletta è la totale libertà di movimento, che consente di fermarsi in piccoli centri abitati raramente visitati dagli occidentali.

È possibile portare le motociclette nell’entroterra, ma lo consigliamo soltanto ai crossisti più esperti. Le moto si possono affittare a Phnom Penh e in alcune altre note mete turistiche. A Siem Reap è vietato il noleggio, perciò chi desidera viaggiare in motocicletta nel nord-ovest dovrà procurarsela altrove.

Thonburi, l'antica capitale thailandeseThonburi, l’antica capitale thailandese
Thonburi, l’antica capitale thailandese e oggi luogo suggestivo ideale per trovare pace e relax in un luogo con tanto fascino del passato.

Trekking e passeggiate

Le attività sportive della Cambogia, trekking

Di norma il trekking non è un’attività associata alla Cambogia, per via della presenza di mine antiuomo, ma va detto che ci sono molte zone del tutto sicure -compresi i parchi nazionali da poco istituiti- in cui sarà possibile fare delle magnifiche passeggiate.

Le province nord-orientali di Mondulkiri e Ratanakiri, con la loro natura selvaggia, le numerose cascate e le minoranze etniche, stanno diventando una delle principali mete della nazione per quanto riguarda i trekking. La Cambogia ha inoltre avviato di recente una rete di parchi nazionali dotati di strutture ricettive: Bokor, Kirirom e Ream sono tutte mete promettenti per il trekking, mentre nel Parco Nazionale di Virachey a Ratanakiri esistono già itinerari di diversi giorni.

Anche Chi Phat e i Monti Cardamomi offrono la possibilità di immergersi nella natura. Angkor si sta affermando come destinazione per tranquille passeggiate tra i templi, che con l’aumento esponenziale del numero di visitatori sono una valida alternativa per godersi un po’ di pace.

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