Atene, idea di viaggio per il Ponte di Ognissanti

Atene, idea di viaggio per il Ponte di Ognissanti, il periodo ideale per sfuggire al turismo di massa e scoprire in tutta calma i resti della gloriosa civiltà ellenica. Visitare Atene durante il Ponte di Ognissanti è un'ottima soluzione perché la capitale della Grecia si presenta meno affollata e più economica, divenendo sotto tutti i punti di vista una tra le città più accessibili d'Europa. Scopriamo Atene durante il Ponte di Ognissanti.

Atene durante il Ponte di Ognissanti,
soluzione perfetta per l’autunno

Visitare Atene durante il Ponte di Ognissanti è una delle migliori soluzioni per viaggiare in Europa durante le festività autunnali. La città è abbastanza economica, priva di notevole traffico turistico e facilmente accessibile.
Noi tutti conosciamo l’importanza della civiltà ellenica nei tempi antichi, una civiltà che ha permesso alla Grecia odierna di ereditare uno dei più ricchi patrimoni culturali del mondo.

È anche vero però che questo patrimonio culturale attira centinaia di migliaia di visitatori durante la calda e piacevole stagione estiva. Questo fattore potrebbe rappresentare un ostacolo per godersi la visita agli antichi siti ateniesi.

Per questo motivo visitare la capitale greca in bassa stagione, precisamente in autunno, è un’ottima soluzione. Il clima non è rigido, i prezzi degli hotel e dei voli sono inferiori e lo stile di vita greco si mostra incondizionato dall’assenza del turismo di massa.

Non resta quindi che prepararsi per il ponte del 1° Novembre per partire alla scoperta della civiltà che cambiò il mondo.

Cosa vedere ad Atene durante il Ponte di Ognissanti

I siti antichi di Atene

Una vacanza ad Atene non è mai focalizzata sul mare o sul relax, sia che la si faccia in estate sia che in inverno. La vostra valigia dovrà quindi essere rifornita di scarpe comode e di macchina fotografica, perché le lunghe passeggiate vi porteranno ad ammirare alcune delle migliori strutture antiche di tutto il mondo.

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Acropoli

Atene, Pantheon

Impossibile non iniziare dall’Acropoli, simbolo per eccellenza della potenza ellenica.
Parliamo della collina sacra di Atene, il punto di più alto della città, osservabile da ogni angolo del centro urbano.
Le imponenti strutture qua presenti risalgono al regno di Pericle, attorno al 5° secolo a.C., il periodo più glorioso di tutta l’era ellenica.

Raggiungere l’Acropoli non risulterà complicato e il primo, magnifico, edificio che si incontrerà sarà il Teatro di Dioniso, la rappresentazione per eccellenza del teatri storico, con oltre 10.000 posti a sedere.

Superato il teatro si imboccherà la via Panatenaica, la strada principale dell’Acropoli in cui le processioni conducevano al simbolo dell’Acropoli: il Partenone. L’enorme antico tempio non era solo il simbolo d’eccellenza dell’attuale capitale Greca, ma è anche la più importante testimonianza di tutta la storia antecedente alla nascita di Cristo.

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Biblioteca di Adriano

Atene, Biblioteca Adriano

Questa fu la più importante biblioteca dell’epoca ellenica, costruita nel 131 d.C. dall’imperatore Adriano. È situata dietro alla piazza Monastiraki, vicino alla vecchia moschea e a nord del Foro Romano.

L’ingresso è sul lato ovest della struttura, su cui si affaccia la zona del colonnato corinzio la meglio conservata di tutta la biblioteca. Da qui si accederà poi al cortile, dove sono presenti alcuni dei resti più suggestivi degli antichi mosaici, poco distanti all’area adibita agli spettacoli.

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Antica Agorà

Atene, Antica Agorà

L’Antica Agorà è la piazza più famosa di Atene. Non si tratta di una classica area urbana bensì di un ampissimo spazio ricco di sentieri che veniva popolato anche da alcuni dei personaggi più celebri della storia antica, come Socrate ad esempio.

All’entrata della piazza è presente il Museo dell’Agorà, un’imponente struttura costruita nel 1956 che espone completamente la storia e l’importanza di questo luogo.

Nell’antica Agorà sono presenti anche i resti del teatro di Agrippa, caratterizzato dalle statue dei tritoni e dei giganti, il Tholos, la prima forma di parlamento costituito da 50 membri, l’altare di Zeus, ricostruito qui nel I secolo d.C, le rovine del Ninfeo, una casa-fontana del 2° secolo a cui nel 11° secolo è stata sovrapposta una chiesa bizantina e il monumento agli eroi Eponimic con le statue di bronzi di personaggi come Aiace, Egeo ed Enea.

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Tempio di Zeus

Atene, Tempio di Zeus

Questo sito è uno dei più importanti templi di Atene, di cui oggi si sono conservate unicamente 16 delle 104 antiche colonne originarie, ognuna delle quali alte 17 metri. Nonostante la precaria conservazione, le colonne rimaste riescono a testimoniare l’imponenza del tempio, la cui costruzione ebbe inizio nel 515 a.C. e la conclusione avvenne solo nel 131 d.C., più di 700 anni dopo.

Questo era il tempio più grande della Grecia continentale e al suo interno erano poste due grandi statue in oro e avorio di Zeus e dell’imperatore Adriano. Da notare assolutamente le incisioni qua fatte creare da Adriano, sul lato ovest dell’arco cita: “Questa è Atene, l’antica città di Teseo” mentre su quello est “Questa è la città di Adriano e non di Teseo”.

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Foro Romano

Atene, foro romano

Il Foro Romano è l’antica piazza del mercato di Atene, utilizzata dal 1° secolo d.C sino all’epoca del dominio romano. Di dimensioni più ristrette rispetto all’Antica Agorà, la piazza era circondata da un colonnato che offriva uno spazio più incentrato sui numerosi negozi e sulle attività commerciali.

L’attenzione viene subito colpita, più che dalla porta d’ingresso monumentale, dall’edificio ottagonale situato nel fondo del Foro Romano.
Si tratta della Torre dei Venti, costruita per da un famoso astronomo nel 50 a.C. e sfarzosamente decorata con allegoria raffigurante i venti.
All’interno si può ammirare un orologio idraulico, questo era azionato da un ruscello che scendeva dalla collina dell’Acropoli, situata proprio alle spalle del Foro.

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