Asti, cosa vedere nella città enogastronomica

Asti, cosa vedere nella città enogastronomica del Piemonte sede anche di attrazioni storiche e del noto Palio. Scopriamo Asti

Conosciamo Asti

Asti è un comune di 76000 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Piemonte.
Il comune è famoso per la sua caratteristica enogastronomia, composta da vini d’eccellenza e ristoranti di alta qualità.

La città non è solo una località in cui apprezzare la migliore cucina italiana, ma è anche luogo di cultura. Difatti il paese è ricco di chiese antiche e di tradizioni che durano da generazioni, come quella del Palio. Tante piccole cose che rendono la città una meta desiderabile.

La storia di Asti

Gli albori dell’insediamento risalgono alle tribù celtiche e liguri, il centro poi si sviluppò in seguito con la colonia romana.
Fu sede di un ducato longobardo nell’anno 589, base di addestramento per i Franchi nel 774 fino a divenire comune libero nel 1095. Nei tre secoli successivi, il commercio e le banche ne fecero diventare la città più ricca dell’Italia Settentrionale.

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Nel 1575 cadde sotto al dominio dei Savoia. Quasi come se fosse una conseguenza, visto che la storica capitale dei Savoia, Torino, si trova a soli 48 km verso est.

Oggi, questa vicinanza fa di Asti un’ottima destinazione di transizione per una gita a Torino, facilmente raggiungibile sia in autostrada sia in ferrovia.
Scegliendo il treno vi troverete alla stazione, al limite meridionale del centro storico, a pochi passi dal Campo del Palio.

Cosa visitare ad Asti

Questa vasta piazza si trasforma, durante il mese di Settembre in uno dei luoghi frequentati per le festività dedicate al Palio, la principale festa storica di Asti.
Dal Campo, dirigetevi a nord fino a raggiungere la Piazza Vittorio Alfieri, qua è dove si tiene la corsa dei cavalli.
L’ufficio turistico è posizionato nell’angolo sud-est della piazza, il che ne fa il luogo ideale per iniziare un giro esplorativo.
Prendete uno dei due viali che iniziano dall’angolo sud-ovest della piazza e dopo pochi passi vi troverete davanti alla chiesa di San Secondo.

Dedicata all’omonimo patrono di Asti, si ritiene sia stata costruita sul luogo in cui il santo fu martirizzato nel 119. La chiesa attuale fu conclusa nel 1462, due secoli dopo dall’inizio dei lavori.

Asti chiesa

A sinistra della facciata gotica si leva un campanile in stile romanico, parte di una preesistente chiesa dell’11esimo secolo. All’interno, tra le più pregevoli opere artistiche vi sono alcuni affreschi anonimi del 15° secolo, nella seconda e terza cappella a destra. Da visitare è l’interessante piccola cripta del 9° secolo, la parte più antica del complesso.

A poca distanza a nord da Piazza San Secondo inizia Corso Vittorio Alfieri, via principale di Asti, su cui si affacciano varie case e palazzi antichi. Quasi subito, sulla sinistra, un viale porta alla sinagoga neoclassica, costruita dopo che Vittorio Amedeo II di Savoia ebbe ordinato che gli Ebrei della città vivessero in un ghetto a parte. Un poco più avanti lungo il Corso, all’angolo con Piazza Roma, sorge la Torre Comentina, del 13esimo secolo, una delle 12 torri rimaste delle 125 esistenti in città nel 1682.

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