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Cosa vedere ad Asakusa | Il quartiere di Tokyo

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Icona articoloAsakusa è una piccola oasi tradizionalista ai confini del quartiere speciale di Taito. Passeggiando lungo le sue strade si possono ammirare diversi templi ed edifici dall’architettura tradizionalista, mentre l’olfatto viene colpito da intensi profumi dello street food che ha letteralmente invaso il quartiere negli ultimi decenni.

Una vera perla di Asakusa sono i tanti mercatini, affacciati lungo il principale percorso pedonale, lo stesso che giunge all’omonimo tempio buddhista, tra i più importanti di Tokyo. Tutto il quartiere ruota attorno al Kaminarimon (📌 indirizzo), il viale del tempio, raggiungibile in due minuti dalla stazione della metropolitana di Asakusa (📌 indirizzo). Infatti, uscendo dalla stazione si esce subito sulla Kaminarimon, da cui a due passi giunge al Kaminarimon Gate (📌 indirizzo), opera realizzata nel 1960, in sostituzione all’originale precedente (più volte bruciato), realizzato oltre mille anni fa.

Cosa vedere ad Asakusa, lo street food
Asakusa, lo street food | @baron valium / Flickr

Lungo il Kaminarimon si incontrano molto facilmente i portatori di risciò, con tanto di abbigliamento caratteristico e tipiche scarpe zori, pronti a proporre ai turisti dei tour guidati nel quartiere. Non aspettatevi grattacieli o grandi edifici avveniristici, ad Asakusa si trovano solo modesti stabili del secolo scorso, senza grandi pregi o lodi: qua il turismo ruota interamente sul Kaminarimon. Non preoccupatevi, il vostro viaggio sarà molto più ricco di quanto vi possiate aspettare dopo aver letto questa introduzione.
Vi accompagniamo a scoprire le cose da vedere nel quartiere Asakusa di Tokyo.

Cenni storici

Cosa vedere ad Asakusa, Kaminarimon Gate
Asakusa, Kaminarimon Gate | @David M. / Flickr

Asakusa oggi si presenta con un’atmosfera gioiosa e festosa, ricca di persone che l’attraversano sia di giorno che di sera. Il Kaminarimon è il luogo nevralgico del piccolo quartiere, che accompagna i visitatori verso il maestoso Tempio Senso-ji, noto anche come Tempio di Kannon, e dalla pagoda alta ben 5 piani.

Il suo fascino unico però è frutto di un mutamento abbastanza recente. Nel Periodo Edo, tra il 1603 e il 1868, Asakusa era rinomata per ospitare un’attrazione certamente differente a quelle odierne. Parliamo di Yoshiwara (📌 indirizzo), un quartiere a luci rosse sito nei pressi del Tempio Senso-ji.

Esistono diverse tesi in merito all’origine del toponimo di Asakusa. Secondo alcune fonti, il nome deriverebbe dai termini erbaccia e/o erba di superficie, in riferimento al terreno dalla folta vegetazione che lo ricopriva. Tolto il quartiere di Yoshiwara, Asakusa ebbe un lungo periodo di prosperità economica e culturale, tanto diventare un luogo di riferimento per l’intrattenimento e i divertimenti in generale.

Infatti, Asakusa ospitava (e ospita) diverse attrazioni dedicate al divertimento, tra cui teatri, sale da gioco e vari palchi per le esibizioni delle geisha. Sebbene oggi il divertimento sia spostato più verso i quartieri di Shinjuku e ⇒ Shibuya qua troviamo il più antico parco di divertimenti del Giappone.

Una curiosità poco nota fuori dal Giappone è quella relativa al Carnevale della Samba. Asakusa, infatti, è teatro dal 1981 di questo carnevale dall’aspetto festoso e incredibilmente animato. In pochi decenni l’importanza dell’evento crebbe a dismisura, tanto da diventare, dal 2012, il carnevale che ospita il maggior numero di artisti e performer’s fuori dai confini brasiliani. In totale, la manifestazione è seguita ogni anno da oltre mezzo milioni di spettatori perlopiù giapponesi.

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Link-uscita icona Roppongi, Tokyo | Cosa vedere a Roppongi

Cosa vedere ad Asakusa Tokyo

Cosa vedere ad Asakusa, strada pedonale
Asakusa, Nakamise Dori | @Rachael / Flickr

Il nostro viaggio ad Asakusa si rivelerà incredibilmente ricco e coinvolgente. L’immagine più rappresentativa del quartiere di Asakusa è quella del Tempio Senso-ji (vedi immagine in evidenza), che rappresenta oggi il più importante, e antico, tempio della città di Tokyo. Le sue origini, infatti, si perdono nei secoli. Per conoscere la storia del Tempio Senso-ji (📌 indirizzo) occorre andare indietro nel tempo fino al lontano 628. Secondo una leggenda, nel villaggio di Asakusa, una coppia di fratelli ritrovarono una statua della divinità Kannon durante una sessione di pesca nel fiume Sumida. Recuperata l’opera, i fratelli la portarono al capo del villaggio, che decise di costruire il Tempio Senso-ji per custodire e venerare la statua. Purtroppo, gli edifici che si possono ammirare oggi sono frutto di una fedele ricostruzione avvenuta nel dopoguerra. Non per questo, tuttavia, il Senso-ji non conserva la sua suggestiva atmosfera autentica.

L’immagine che avete visto poco sopra raffigura la Nakamise Dori (📌 indirizzo) durante una fredda giornata invernale, colma di persone e bancarelle. La Nakamise Dori è una strada pedonale tra le più importanti del quartiere di Asakusa, lunga circa 250 metri e sviluppata tra il Kaminarimon Gate e il Tempio Sensoji. Ricca di stand e negozietti, la Nakamise Dori è un punto di riferimento per l’acquisto di souvenir, prodotti artigianali e dolcetti vari.

Altra strada dello shopping da visitare nel quartiere di Asakusa è la Kappabashi Dori (📌 indirizzo), una graziosa stradina dal fascino tipico giapponese in cui sono racchiusi oltre 100 punti vendita. La merce qua venduta è davvero varia, che spazia dagli utensili, al fai-da-te e alla gastronomia, con ristorantini e locali in cui gustarsi del buon cibo giapponese. Una peculiarità degna di essere citata è quella dei prodotti di cera: diversi negozi qua producono e vendono riproduzioni di cibo e oggetti in cera, che spesso si vedono allestiti nelle vetrine o all’esterno dei ristoranti giapponesi.

Le prossima attrazione è con certezza la più indicata per chi viaggia in famiglia, un po’ meno conosciuta rispetto le precedenti ma assolutamente imperdibile. Parliamo dell’Asakusa Hanayashiki (📌 indirizzo), un antico parco divertimenti inaugurato nel lontano 1853, al cui interno si trovano – tra le tante attrazioni – le più antiche montagne russe di tutto il Giappone ancora oggi attive. Non è certo un parco divertimenti dalla portata di Disneyland, anzi, le sue dimensioni sono abbastanza ristrette, ma non per questo non merita essere visitato. Al suo interno si trovano le già citate montagne russe, un’affascinante ruota panoramica, una torre a caduta libera, un carosello, qualche installazione e giostra per i più piccoli e una casa stregata. Il Hanayashiki è un luogo in cui fare un viaggio indietro nel tempo, dove poter vivere un’atmosfera nostalgica.

Nell’introduzione abbiamo fatto riferimento agli edifici dall’architettura modesta e semplice. Troviamo però una struttura che tra tutte riesce a distinguersi per il suo design contemporaneo ed eclettico. Parliamo del Centro del Turismo di Asakusa (📌 indirizzo), creato appunto per servire i turisti: potrete chiedere informazioni sui luoghi e sulle attrazioni, acquistare i biglietti che vi servono o, più semplicemente, usufruire della comoda rete wifi. Inoltre, qua troviamo un’affascinante terrazza panoramica che offre una visuale su tutto il quartiere.

La prossima attrazione non è propriamente dentro il quartiere Asakusa (seppur non sia molto distante). Parliamo della Tokyo Sky Tree (o Skytree) (📌 indirizzo), il più alto edificio del Giappone, situato a circa un chilometro e mezzo in linea d’aria dal Tempio Senso-ji. Il quartiere di Asakusa è forse il miglior punto panoramico in cui ammirare l’imponente torre, che fa da contorno durante la visita in molti dei luoghi della zona.

Gli amanti della birra non possono perdere la tappa presso l’Asahi Sky Room (📌 indirizzo), sede dell’omonima e nota bitta giapponesi Asahi. La Sky Room è situata al 22° piano della Asahi Beer Tower, sede anche di vari ristoranti, e si gode di una stupenda vista sulla città.
Tra gli altri luoghi da non perdere nel quartiere di Asakusa citiamo il Parco Sumida (📌 indirizzo), che costeggia l’omonimo fiume e che gode di una stupenda fioritura dei ciliegi. Nel quartiere si trova anche l’Asakusa Kannon Onsen (📌 indirizzo), un tradizionale onsen situato nei pressi del Tempio Senso-ji, e l’Onsen Jakotsuyu (📌 indirizzo), recentemente ristrutturato nonché tra i più antichi di Tokyo, risalente al Periodo Edo.
Interessante, infine è il Museo dei Tamburi (📌 indirizzo), uno dei pochi del genere presenti nel continente asiatico, caratterizzato da una ricca esposizione dedicata, appunto, ai tamburi. Il Miyamoto-Unosuke Drum Museum fu inaugurato nel 1988 e rifornisce imperatori, teatri e cerimonie olimpiche.

Per concludere il viaggio ad Asakusa non c’è modo migliore che una gita in crociera sulla Tokyo Water Bus, con varie offerte e itinerari per spostarsi sul fiume Sumida verso altri importanti quartieri di Tokyo. Le crociere partono dal molo di Asakusa Pier.

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