Arezzo, guida turistica di viaggio

Arezzo, guida turistica di viaggio del comune toscano con un centro storico ricco di cultura ed edifici religiosi. Tra le cose da vedere ad Arezzo citiamo la Chiesa di San Francesco, realizzata nel 1318 e ospitata nell'omonima piazza, l Palazzo delle Logge, fronteggiato da una loggia rinascimentale realizzata da Gorgio Vasari, e la Fraternità dei Laici, edificio gotico rinomato per l'entrata e le bellissime sculture della lunetta. Ecco cosa vedere ad Arezzo, guida turistica di viaggio.2 min


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Guida di Arezzo
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Guida di Arezzo

icona-articoloCosa vedere ad Arezzo, un comune di quasi 100.000 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia, in Toscana.
Oggi si visita questo magnifico luogo soprattutto per il centro medievale e per la Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca. E’ infatti uno degli affreschi più visitati in tutta la regione.

Cosa vedere ad Arezzo

Cosa vedere ad Arezzo

Oltre alle opere d’arte, Arezzo è una città principalmente industriale.
La sua economia si basa sulle sue oreficerie, una tradizione sviluppatasi ai tempi degli Etruschi e dei Romani. Questa vide l’epoca d’oro nel Medioevo, quando l’antico insediamento prosperò. Il tutto grazie alla sua posizione al centro delle vie appenniniche.
 
Quest’ubicazione strategica ha subito, però, anche i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Così le periferie, essendo state ricostruite, sono principalmente moderne.

Il guscio novecentesco ospita un centro storico pressoché perfetto. La città è collegata bene con il resto della Toscana. I treni per Firenze sono regolari e il viaggio dura circa 1 ora.

Proprio dalla stazione sarà possibile raggiungere la Chiesa di San Francesco, realizzata nel 1318 e ospitata nell’omonima piazza.
La sua abside è decorata dai famosi affreschi di Piero della Francesca.
Il soggetto in questi dipinti è la Leggenda della vera croce, la storia che rievoca le vicende dei legno usato per forgiare la croce su cui venne martirizzato il Cristo. Il tutto tratto da la Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, un trattato duecentesco da cui tutto ebbe inizio.

A Piero della Francesca però interessava raccontare il trattato senza una cronologia precisa ma unicamente rispettando le simmetrie e le proporzioni artistiche.

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A passeggio per Arezzo

Cosa vedere ad Arezzo
Il Duomo
Nei dintorni di piazza Grande troviamo il Palazzo delle Logge, fronteggiato da una loggia rinascimentale realizzata da Gorgio Vasari, storico artista di Arezzo.
Nell’angolo a sinistra della piazza troviamo la Fraternità dei Laici, edificio gotico rinomato per l’entrata e le bellissime sculture della lunetta, opera creata da Bernardo Rossellino.
Più a sud è presente l’abside della Pieve di Santa Maria, una magnifica chiesa romanica del 12° secolo accessibile da corso Italia. Qui merita uno sguardo attento i particolari intagli realizzati attorno alle porte, ornati con dei piccoli pannelli.
Al suo interno da ammirare invece la pala d’altare, un dipinto opera del 1320 firmata da Pietro Lorenzetti. Il personaggio raffigurato nell’estrema sinistra è San Donato, patrono aretino che fu martirizzato nel 5° secolo. Le sue reliquie sono ospitate in un reliquiario d’oro posto sull’altare.
Prima di uscire osservate l’Epifania, sulla destra della porta principale, una scultura particolare risalente al 12° secolo.
A nord della piazza si estende il Passeggio del Prato, un delizioso parco pubblico fiancheggiato dal Duomo e da ciò che resta della Fortezza Medicea. Un castello cinquecentesco fatto erigere dalla potente famiglia fiorentina.

Cosa non perdere ad Arezzo

Cosa vedere ad Arezzo, il Duomo

 
Il Duomo, con le colonne gotiche e gli archi acuti, merita una visita soprattutto per le graziose vetrate policrome dell’artista francese Guglielmo di Marcillat e un affresco di Maria Maddalena attribuito a Piero della Francesca. Posto nella navata laterale di sinistra, superato l’organo.
Un’altra cosa interessante da vedere è la tomba di Guido Tarlati, il vescovo aretino del 14° secolo che commissionò il dipinto di Lorenzetti in Santa Maria.
Si raggiungerà infine la Cappella di Ciuccio Tarlati, l’ultima lungo la parete sinistra prima dell’altare maggiore. Questa contiene una notevole scultura e una serie di affreschi della metà del 15° secolo, di queste non si conosce la firma.
 
Gli appassionati di letteratura apprezzeranno sicuramente la visita nell’abitazione di Giorgio Vasari. L’architetto e storico dell’arte, nella Casa Vasari, presunto luogo di nascita, nel 1304, dell’omonimo poeta.
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