Las Ventas, la famosa arena della corrida a Madrid, in Spagna, in una bella giornata estiva

Arena Las Ventas, la grande arena delle corride a Plaza de Toros, a Madrid


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Plaza de Toros e l’Arena Las Ventas: tutto quello da sapere

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Mappa di Las Ventas, Spagna
Mappa di Las Ventas, Spagna

Icona articoloNell’area nord-orientale di Madrid, sopra Fuente del Berro, sorge la pittoresca Plaza de Toros. Di forma circolare, la piazza dalla bella pavimentazione è sovrastata da una principale attrazione, tra le più importanti della capitale spagnola: Arena Las Ventas. Dalla forma molto simile al Colosseo, l’Arena Las Ventas è una delle poche strutture in cui, sin da tempi remoti, si praticano le corride ancora oggi.

La corrida è indubbiamente una delle tradizioni più note della Spagna. Al di là dei pensieri relativi allo sfruttamento dei tori in questi spettacoli, la tradizione possiede in sé un fascino difficilmente eguagliabile. Non ci intrometteremo ad argomentare il perché si fanno ancora oggi e se queste andrebbero interrotte. Preferiamo piuttosto focalizzarci sull’attrazione in sé, dedicando tutta la nostra attenzione relativa alla spettacolare struttura dell’Arena Las Ventas e dell’adiacente Plaza de Toros.

Cenni storici

Panorama aereo sull'Arena di Plaza de Toros
Panorama aereo sulla neomudéjar all’Arena Las Ventas di Plaza de Toros

La strutture dell’arena si presenta come un capolavoro di stile neomudéjar. Progettata da José Espelius, occorsero dodici anni per vederla completa in tutta la sua maestosità. I lavori si protrassero dal 1919 al 1931. La struttura è fortemente caratterizzata dai mattoni rossi con ornamenti di piastrelle ceramiche ben decorate. Tra le quali spiccano raffigurazioni degli stemmi di tutte le province spagnole.

Prima della costruzione dell’Arena di Las Ventas, Madrid già contava di un’arena per le corride, esistente sin dal 1874. Da qua, proprio da Madrid, la tradizione delle corride si estese in tutto il territorio spagnolo, soprattutto nelle prime due decadi del XX secolo. Il sempre crescente interesse degli spagnoli riguardo le corride portò lo Stato ad apporre la decisione di sostituire la precedente arena, posta sempre a Plaza de Toros, con una più capiente e adatta alle esigenze.

Questo permise non solo di contenere più persone, ma di rendere gli spettacoli più accessibili agli spagnoli, grazie ai biglietti a costo ridotto. Purtroppo, però, la storia di Plaza de Toros non è sempre stata così felice. In pieno clima di inizio Seconda Guerra Mondiale, la Spagna come l’Italia e la Germania, era sotto regime dittatoriale, guidato da Francisco Franco. Il noto dittatore trasformò questo luogo in un severo campo di prigionia, in cui si rinchiusero prigionieri repubblicani e ribelli.

 

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Link-uscita icona Cosa vedere a Madrid: attrazioni e luoghi d’interesse nella capitale della Spagna

Descrizione dell’Arena Las Ventas

Plaza de Toros, Arena de Las Ventas, vista interna con turisti e visitatori che si radunano per la corrida
Plaza de Toros, Arena de Las Ventas, vista interna con turisti e visitatori che si radunano per la corrida

L’Arena Las Ventas è, obiettivamente parlando, un capolavoro architettonico. Sono delle icone in Spagna le arene e, in particolare, quella di Madrid è uno dei simboli non solo della città, ma di tutto il paese. Un luogo d’incontro per gli spettacoli ma anche per residenti e turisti. L’Arena Las Ventas, costruita a pianta circolare con gli spalti che contornano circolarmente il campo sabbioso in cui si tengono gli spettacoli, proprio verosimilmente al Colosseo di Roma.

Con i suoi 23.798 posti a sedere, l’Arena di Las Ventas è la seconda come diametro più grande, seconda solo a quella di Ronda. Tuttavia, è prima per numero di corride annuali e la Plaza de Toros, intesa come piazza così denominata, è la terza per estensione al mondo, dopo quella a Città del Messico e di Valencia, quella venezuelana, non l’omonima spagnola. Adiacente a Plaza de Toros si trova il Museo Taurino, dentro cui è esposta una ricca esposizione sulla storia della corride in generale, con tanto di abiti da torero, mantelli rossi e teste di toro, tra gli altri cimeli presenti.


 

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