Aquisgrana, la città tedesca di Carlo Magno

Aquisgrana, la città tedesca di Carlo Magno


Condividi su:

Cosa vedere ad Aquisgrana,
la città termale di origine medievale

Tutti gli articoli della Germania
Cosa vedere ad Aquisgrana, mappa
© Apple Maps

icona-articoloI tedeschi la conoscono come Aachen, gli italiani come Aquisgrana, nome tuttavia a dire il vero poco utilizzato, in molti gli preferiscono il nome originale. Siamo ai piedi dell’Eifel, l’altopiano delle Germania tra i due Länder Renania-Palatinato e Renania Settentrionale-Vestfalia dove Aquisgrana è nota per la presenza delle terme romane. Ai confini con Belgio e Paesi Bassi, Aachen fu scelta come la sede del regno di Carlo Magno. Oggi la città ha circa 250.000 abitanti ed è tra i poli industriali più importanti del territorio tedesco. Ecco cosa vedere ad Aquisgrana, la città di Carlo Magno e delle terme romane.

 

Cenni storici

Cosa vedere ad Aquisgrana, centro
© Flickr – Ph. Mundus Gregorius

La storia ha inizio nel 150 d.C. quando i romani la fondarono con il nome di Aquae Granni. Già il suo nome aveva delineato l’importanza per gli antichi romani della zona termale e la sua fama crebbe a dismisura durante il periodo imperiale di Carlo Magno e quindi come sede del Sacro Romano Impero. L’imperatore scelse infatti proprio Aachen come sede della sua corte, dando tra l’altro ordine di costruire il Duomo, oggi patrimonio UNESCO e primo sito della Germania a esserne insignito, insieme al Municipio il fulcro del centro storico.

La scelta romana di eleggere Aachen come città fondamentale per l’impero era dovuta al ristoro che i soldati romani potevano trarre dalle sorgenti minerali. La scelta però di eleggerla come capitale dell’impero era anche strategica, vista la sua posizione geografica. La sua posizione, giusto tra Paesi Bassi e il Belgio, avvalorava la scelta di Carlo Magno ma anche la successiva decisione di porre proprio ad Aachen il luogo di incoronazione dei regnanti della Germania.

La sua importanza venne a decadere durante le Guerre di Religione, i conflitti che proseguirono fino alla Guerra dei Trent’anni, la cui conclusione avvenne nel 1648. A questo si aggiunse un devastante incendio nel 1656 che la distrusse quasi completamente. Oggi Aquisgrana, da piccolo villaggio, è diventata una tra le città più importanti a livello commerciale e religioso di tutta la Germania.

 

OneMag-logo
Link-uscita icona Düsseldorf, la capitale della Vestfalia, in Germania

Cosa vedere ad Aquisgrana

La storia di Aachen viene immediatamente percepita non appena si varcano le antiche porte cittadine, quelle che conducono nel fulcro storico. Dedicate almeno un weekend alla città, inserendo oltre le attrazioni anche qualche ora nella struttura termale, ricca di minerali.

 

Cattedrale di Aquisgrana

Cosa vedere ad Aquisgrana, Cattedrale

Aquisgrana è una città profondamente religiosa. Nel suo territorio sono presenti ben 27 edifici religiosi, tra cui l’imponente Cattedrale di Aquisgrana, sede vescovile e dell’omonima diocesi, nonché il più antico complesso ecclesiastico del Nord Europa. La costruzione della Cattedrale di Aquisgrana richiese molto tempo, iniziata nel 786 la sua conclusione ufficiale, fatta di numerosi restauri e ampliamenti, avvenne solo nel XVIII secolo.

La Cattedrale fu il primo sito tedesco a essere inserito nei Patrimoni UNESCO, nel 1978, e la sua storia coincide con il periodo imperiale di Carlo Magno di Aquisgrana. Durante il suo regno, Carlo Magno fece erigere la Cappella Palatina, luogo di sepoltura dell’imperatore e luogo dove, per 6 secoli, vennero incoronati gli Imperatori del Sacro Romano Impero. Inizialmente la Cappella Palatina era parte integrante del Palazzo residenziale di Carlo Magno, di cui oggi si è persa qualsiasi traccia. La Cappella Palatina, invece, è stata ampliata e oggi è diventata la Cattedrale di Aquisgrana.

Al suo interno merita osservare la cupola centrale e le pareti dorate che contrastano le vetrate colorate. Da non perdere il trono in marmo di Carlo magno, il crocifisso di Lotario, il lampadario di Federico Barbarossa e tutti gli altri tesori contenuti.

 

OneMag-logo
Link-uscita icona Norimberga, uno scorcio di Germania da scoprire

Piazza del Mercato

Cosa vedere ad Aquisgrana, Municipio

Proseguiamo l’itinerario tra le vedere ad Aquisgrana raggiungendo la vicina Piazza del Mercato, sede del pittoresco Municipio costruito in stile gotico e risalente al XIV secolo. Dinnanzi al Municipio troviamo la Chiesa di Maria e San Pietro, risalente invece al XIX secolo.  Sempre in Piazza del Mercato è situata la più antica residenza nobiliare ancora oggi conservata di Aquisgrana, la Löwenstein. Costruita nel 1344, la Löwenstein originariamente era di proprietà di una ricca famiglia tedesca ed è uno dei pochi edifici del centro storico a essere sopravvissuto al devastante incendio avvenuto nel XVII secolo.

 

OneMag-logo
Link-uscita icona  10 Castelli di charme in Europa, scopri il tuo preferito

Musei di Aquisgrana

Nell’immediata vicinanza da Piazza del Mercato troviamo il Couven-Museum. Il complesso espone, su tre piani, degli eccezionali esempi di stili abitativi dell’alta nobiltà tedesca tra il 17° e il 18° secolo. Il Couven-Museum rappresenta un’eccellenza nel settore in quanto espone l’evoluzione dei vari stili decorativi per la borghesia, in base alla data e il luogo.

Spostiamoci sulla centrale Wilhelmstraße, circa 1,5 km dalla Marktplatz, dove potremo visitare il Museo Suermondt-Ludwig. Qui avrete modo di poter visitare una vasta esposizione di sculture e dipinti vari.

Icona web onemag
sito web ufficiale

 

 

OneMag-logo
Link-uscita icona Cosa vedere a Karlsruhe in Germania

Altre attrazioni

Cosa vedere ad Aquisgrana, Elisenbrunnen
Aquisgrana, Elisenbrunnen

A circa 900 metri di distanza in direzione sud-est dal Museo Suermondt-Ludwig è possibile visitare il Castello di Frankenberg, situato al lato meridionale della Goffartstraße. Il Castello di Frankenberg fu per un periodo la residenza reale di Carlo Magno, che quisoggiornò durante il periodo di massimo splendore di Aquisgrana.

Nell’immediata periferia di Aquisgrana, nell’area settentrionale della città, è situato uno dei simboli per eccellenza della località: la Carolus Thermen. Aquisgrana è un’eccellente località termale, la Carolus Thermen è caratterizzata da diverse vasche, sia interne che esterne, con temperatura che va dai 29 ai 35 gradi, con acque tra le più benefiche in Germania.

Da non perdere tra le cose da vedere ad Acquisgrana l’Elisenbrunnen, un noto padiglione realizzato in stile neoclassico nel 1827, celebre per le 2 fontane sulfuree potabili. Il complesso di Elisenbrunnen è stato costruito attorno alla sorgente termale ed è dedicato alla principessa Elisabetta di Baviera. Inoltre, il Elisenbrunnen è periodicamente sede di vari eventi culturali.

 

OneMag-logo
Link-uscita icona Francoforte, lo snodo finanziario della Germania

Visitare Aquisgrana con la famiglia

La città è un’eccezionale località per il turismo in famiglia, grazie alle numerose attrazioni e attività che possono essere godute con i propri figli, piccoli e grandi che siano. Scopriamo cosa visitare ad Aquisgrana con la famiglia.

  • Zoo di Aquisgrana

Tappa imperdibile, lo zoo comunale ospita numerosi esemplari di ogni genere di animali, tra cui quelli di fattoria, molto amati dai più piccoli, come caprette e anatre, ma non solo. Infatti al Tierpark di Aquisgrana ospita specie originarie della savana, tra cui numerosi grandi felini, dei primati, tra cui diversi scimpanzé, e altri esemplari provenienti da ogni angolo del mondo.

  • Centro Commerciale Aquis Plaza

Da visitare almeno una volta durante una visita ad Aquisgrana è il Centro Commerciale Aquis Plaza, il più grande presente in città. Al Centro Commerciale Aquis Plaza troviamo numerose boutique, negozi d’elettronica, gioiellerie, ristoranti e locali vari, oltre a eccezionali aree ricreative per i più piccoli, specialmente durante il periodo natalizio, quando il centro cambia totalmente aspetto con gli addobbi.

  • Tesoro della Cattedrale

All’interno del DOM, il Tesoro della Cattedrale è un percorso espositivo dentro cui sono conservati numerosi tesori di altissimo valore, sia storico che economico, come sculture dorate, icone religione e pietre preziose di ogni genere, oltre a una ricca collezione di libri antichi e gioielli vari.

 

OneMag-logo
Link-uscita icona I 6 indimenticabili castelli magici della Germania

Come raggiungere Aquisgrana dall’Italia

In automobile

Per raggiungere Aquisgrana dall’Italia in automobile prendiamo come punto di riferimento il capoluogo lombardo Milano. Da Milano è necessario imboccare l’A9 in direzione Como, da cui si oltrepassa il confine con la Svizzera alla Dogana di Brogeda. Entrati in Svizzera bisogna seguire l’A2, che percorre da sud a nord l’intero paese elvetico finché, a Basilea, si entra in Germania. Entrati in Germania si segue l’A5, che per un primo tratto costeggia il Reno e il confine con la Francia, proseguendo fino a Hockenheim, da cui si cambia percorrendo l’A61.  Si percorre l’A61 sino a raggiungere Kerpen, nell’immediata vicinanza di Colonia, da cui si cambia con l’A4, dove in 50 km si raggiunge la città di Aquisgrana.

In aereo

Aquisgrana è fornita di aeroporto internazionale, che tuttavia è situato a nord di Maastricht, in Olanda. L’Aeroporto di Maastricht Aquisgrana è direttamente collegato con i principali scali italiani, tra cui Orio al Serio e Ciampino, un tragitto dalla durata rispettiva di 1 ora e mezza e 2 ore e 10 minuti.

Usciti dall’aeroporto, percorrendo l’A2 verso sud, è necessario recarsi a Meerssen, da cui si prende un treno diretto per Aquisgrana.

 

Quando visitare Aquisgrana

Il periodo migliore per quando andare ad Aquisgrana è durante le prime settimane della stagione estiva. L’inverno si presenta abbastanza rigido e caratterizzato da frequenti precipitazioni. Le mezze stagioni invece sono spesso instabili, con sbalzi termici a volte notevoli e piogge abbondanti.

I mesi compresi tra Aprile e Giugno sono i migliori per quando andare ad Aquisgrana. Il clima in questo periodo si presenta prevalentemente secco e con temperature miti, che variano dai 20 ai 27 gradi, a seconda del mese prediletto.

 

Ultimo aggiornamento: 9.11.2021


 

Condividi su: