Aprica, trekking e free climbing

Cosa vedere ad Aprica, una città, nella provincia di Sondrio, ricca di sport e tradizioni non solo invernali, come trekking, lunghe corse in bicicletta e tantissime pareti attrezzate per il free climbing. Visitare Aprica permetterà di conoscere un esteso comune sviluppato per 3 chilometri e popolato da circa 1500 abitanti stabili, dediti prevalentemente ad attività legate al turismo. Ecco cosa fare e vedere ad Aprica, Sondrio.3 min


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Guida ad Aprica, Sondrio

Guida ad Aprica,
la città dello sport

icona-articoloAprica, chiamata anche Abrìga in dialetto locale, è una piccola località in provincia di Sondrio, nell’alta Lombardia, che sorge in quella magica zona di Italia chiamata Valtellina, sulle Alpi Orobie.

Una lunga piana di circa tre chilometri su cui è stato edificato un piccolo comune montano che oggi conta poco più di 1500 abitanti. Eppure, nonostante Aprica sia soltanto un puntino lassù sulle montagne, può vantare un turismo rigoglioso ed omogeneo, che non si limita ai soli sport invernali.

La storia di Aprica

Aprica, sport

Nata come frazione di Teglio, Aprica è solo dal 1927 comune indipendente.
Le sue origini sono note dal Medioevo ma era già in epoca romana che il passo su cui sorge svolgeva una importante funzione di comunicazione tra la Valtellina e la Valcamonica, unendo quindi Sondrio con Brescia.

La sua importanza iniziò a essere nota anche lontano dai confini territoriali con la costruzione nel 1848 della strada di collegamento del passo dell’Aprica. La strada, oggi nota come S.S. 39, univa Aprica con Edolo e la Val Caminica.
La strada venne completata poco prima dell’inizio della II Guerra d’Indipendenza, nel 1859, quando gli austriaci vennero definitivamente estromessi dal territorio lombardo.

Dopo l’Unità d’Italia Aprica chiese più volte di voler diventare comune autonomo ma la richiesta non venne accettata. Furono gli anni venti dello scorso secolo a trasformare Aprica in una città indipendente, formalizzando il distacco da Teglio nel 1927.
Già qualche anno prima Aprica era interessata dal turismo, inizialmente condivisa con la tendenza agricola già in uso e successivamente diventando il primo motore economico.

Oggi, grazie alla sua posizione, le piste sciistiche e il suo splendido panorama richiamano ogni anno migliaia di turisti, rendendola una delle località turistiche più importanti della provincia di Sondrio.

Cosa vedere ad Aprica

Aprica e gli sport invernali

Cosa vedere ad Aprica

Se infatti la Valtellina si presenta come un vero e proprio olimpo per tutti gli amanti degli sci e dello snowboard, bisogna registrare un incremento del turismo anche negli altri periodi dell’anno.
La Valtellina, e Aprica in particolare, sa offrire ai suoi turisti meravigliosi scenari in cui è possibile praticare trekking, lunghe corse in bicicletta e tantissime pareti attrezzate per il free climbing.

Proprio per questa disciplina, Aprica ha allestito pareti artificiali che rappresentano il no plus ultra di tutta Italia, ospitando persino le prove libere dei campionati mondiali di climbing.

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Aprica in estate

Cosa vedere ad ApricaLe attività preferite tra le cose da fare ad Aprica sono indubbiamente le escursioni.
Grazie a un clima decisamente più fresco rispetto alle città, sarà assolutamente piacevole percorrere uno dei tanti sentieri posti nelle vicinanze.
Tra i tanti si potrà percorrere il Parco delle Orobie o le riserve di Pian di Gembro e di Sant’Antonio.
Uno dei sentieri più apprezzati è anche quello dell’Osservatorio Eco Faunistico Alpino, 20 ettari di territorio nel cui interno è possibile ammirare i più tipici animali della fauna alpina, tra cui il Gallo Cedrone, il simbolo del parco.

Visitare Aprica

Visitare Aprica

La bellezza di Aprica non ha paragoni. Una città fatata in una valle dorata: se la città d’inverno acquisisce un’atmosfera magica e candida sotto i metri di neve, d’estate è paradossalmente anche più bella, con la natura che diventa un oceano verde da cui fa capolino una piccola isoletta tutta fiorita.

Uno dei periodi più belli dell’anno per visitare Aprica è la fine di febbraio.
In questo mese si celebra infatti l’antica tradizione folclorisitica chiamata sunà da mars, che potrebbe essere tradotto in suonare di marzo.
Gli scampanatori si vestono secondo i costumi locali e danno vita a un bellissimo spettacolo a suon di campane in cui si omaggia l’arrivo imminente della primavera.

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La gastronomia tipica di Aprica

Gastronomia, Aprica

Aprica può vantare anche un’importante tradizione culinaria: da non perdere gli sciatt, le tipiche frittelle di formaggio che fanno da accompagnamento ai pregiati salumi del luogo.
Altrettanto ottimi anche i pizzoccheri ed i malfatti.

Squisita la tipica polenta taragna e in generale tutti i salumi e i formaggi tipici del luogo; da leccarsi i baffi, infine, la bisciola, ovvero il panettone valtellinese.

Come raggiungere Aprica

Cosa vedere ad Aprica

Aprica è raggiungibile in auto e in bus, non esiste infatti una stazione ferroviaria, la cui alternativa è quindi sconsigliata.
Da Milano si potrà percorrere la superstrada 36 dove poi seguiremo le indicazioni per Tresenda e infine Aprica.
In alternativa è possibile percorrere, sempre da Milano, l’autostrada A4 in direzione Venezia, uscire a Seriate e percorrere la S.S. 2 fino a Edolo e una volta raggiunta seguire le indicazioni per Aprica.
In bus da Milano è possibile utilizzare il bus in direzione Edolo e quindi, a destinazione raggiunta, salire su un nuovo bus che porterà direttamente ad Aprica.


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