Antigua e Barbuda, guida turistica

Antigua e Barbuda, guida turistica


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Cosa vedere ad Antigua e Barbuda,
due isole e due anime

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Cosa vedere Antigua e Barbuda, mappa
© Apple Maps

icona-articoloAccarezzato dalle acque del Mare Caraibico e dell’Oceano Atlantico, troviamo Antigua e Barbuda, stato insulare dell’America centrale. Le isole tropicali sono nel cuore dei Caraibi, a 1600 km a est della ⇒ Giamaica e a circa la metà da Trinidad, la costa del Sud America. La sua nascita risale a oltre 30 milioni di anni fa, una isola relativamente giovane dal punto di vista geologico nata da un vulcano, sul cui fianco settentrionale si sono formate nel tempo diverse barriere coralline.

Al suo interno sono presenti 365 spiagge, una per ogni giorno dell’anno, mentre i suoi centri abitati sono tradizionalmente legati a una atmosfera coloniale che ancora oggi richiama con il suo fascino indiscutibile. Poco distante, 40 km a nord, troviamo l’isola di Barbuda, luogo incantevole meta di un turismo d’elite, con un solo villaggio e un territorio tranquillo. Barbuda ha un profilo meno mondano e si presenta come un paradiso di bellezza e tranquillità.

Raggiungere Antigua e Barbuda

Cosa vedere ad Antigua e Barbuda, dettaglio del mare

Se state già pensando di prenotare il primo volo per raggiungere questo incanto, annotatevi qualche altra notizia per rendere la vostra vacanza degna di essere ricordata.

Le otto ore di volo che separano l’Italia da Antigua e Barbuda vi catapulteranno nella dimensione molto colorata e accogliente di un Paese che ama le proprie tradizioni e sa offrire il meglio di sé ai propri visitatori. Sull’isola ci si trova 5 ore (6 con l’ora legale) indietro rispetto all’Italia e, superata la scossa del fuso orario, subentra la frenesia di rivivere quelle ore per recuperare tempo e fare il pieno di bellezza e benessere.

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Cosa vedere ad Antigua e Barbuda

Antigua e Barbuda appartengono entrambe al Commonwealth e la prima conserva un fascino coloniale che è facilmente visibile a St.Johns, la sua capitale. L’architettura dell’isola è come i suoi abitanti, gioviale e vivace. Il luogo migliore per trascorrere una sana vacanza balneare è nella sua costa meridionale che, insieme a quella orientale, offrono i luoghi migliori dove rilassarsi, aiutati anche dalle barriere coralline che proteggono le acque dai venti, rendendole sempre balneabili.

La poco distante Barbuda, una quarantina di km a nord, offre un territorio di 160 km quadrati di pace e serenità praticamente assoluta. La sua zona occidentale è caratterizzata da spiagge bianche che all’alba si colora di un piacevole rosa, un effetto ottico fornito dalle conchiglie che la prima alta marea del giorno ha portato sulla spiaggia. Meno vivace della sorella, Barbuda è più legata alle tradizioni, anche quelle di origini inglesi.

St. Johns, la capitale

Cosa vedere ad Antigua e Barbuda, St. Johns

St. John’s è la capitale di Antigua dove oltre il 50% degli abitanti, ovvero poco più di 36.000 persone. Siamo nel centro nevralgico economico dell’isola e due sono i punti nevralgici a livello turistico, l’Heritage Quay e il Redcliffe Quay. Il primo è il terminal delle navi da crociera che ospita anche le strutture più moderne dall’albergo al casinò e negozi duty-free. L’altro è la parte a metà strada tra l’evocazione del passato e la modernità incalzante.

Un tempo era il mercato degli schiavi, mentre oggi è un villaggio di capanne in legno ed edifici in pietra nei quali si trovano negozi e ristoranti, ma anche gallerie d’arte. Su tutto spicca l’imponente Cattedrale anglicana di Saint John’s. La chiesa risale al 1681 e, grazie alle alte guglie che caratterizzano la sua architettura, è il punto più alto della città.

Se alla cattedrale si arriva percorrendo Church Street, imboccando Market Street dove si arriverà? Esatto: al folkloristico mercato locale che il venerdì ed il sabato, quando l’esposizione di frutta ed oggetti di artigianato aumenta notevolmente, diventa un tripudio di colori e profumi.

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Barbuda

Cosa vedere a Barbuda e Antigua, Barbuda

Barbuda è più piccola e più selvaggia di Antigua e dopo il passaggio dell’uragano Irma a settembre del 2017, ha raccolto i cocci di una pesante devastazione che ha distrutto quasi tutti gli edifici dell’isola. Anche la vegetazione è stata brutalmente ridotta dall’uragano, ma nonostante questo la natura meravigliosa continua a mostrarsi nell’esplosione di colori del mare che lambisce lingue di sabbia bianchissima e dalla consistenza della cipria.

Vietato perdersi la meraviglia rosa dell’isola, la Pink Beach nota anche come Eleven Mile Beach. A differenza delle tipiche spiagge caraibiche formate da una lingua di sabbia non eccessivamente larga, qui la spiaggia è molto ampia e permette di percepire la sensazione piacevole di serena solitudine, in uno spazio vasto e bellissimo. Per apprezzare pienamente la bellezza del luogo, è preferibile arrivare alla Pink Beach dal mare, dopo una breve traversata in barca a vela partendo da Antigua. Sospinti dall’acqua si sarà accolti dalla luminosità del luogo che si tinge di sfumature magiche a seconda della posizione del sole.

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Le spiagge di Antigua e Bermuda

Cosa vedere ad Antigua e Barbuda, spiagge
© Bill / Flickr

Le spiagge di Antigua sono interamente nelle acque del Mar dei Caraibi e tutte sono accessibili liberamente.

  • Costa nord-orientale: Due sono le baie più famose di questo tratto di costa, la Runaway Bay e la Dickenson Bay, entrambe tra le più frequentate dell’isola. Se volete una spiaggia poco distante dalla capitale le due scelte migliori potrebbero essere Fort James, spiaggia pubblica frequentata perlopiù dagli abitanti e Deep Bay, maggiormente frequentata dai turisti. Se volete spiagge senza compromessi quelle di Hawksbill offrono anche la possibilità di una balneazione integrale, senza costume e una in particolar modo è da tenere in considerazione per la movida serale.
  • Costa meridionale e sud-occidentale: Meno sviluppate rispetto alla costa nord, sono da segnalare Darkwood Beach e Ffryes Beach mentre sulla costa centro meridionale meritano Rendezvous Bay e Doigs Beach, entrambe tranquille e accessibili solo a bordo di una veicolo a motore oppure percorrendo lunghi sentieri. Anche qua è possibile festeggiare la sera in uno dei vari locali presenti lungo tutte le spiagge citate.
  • Costa orientale: Qui troviamo l’imperdibile Half Moon Bay, una delle spiagge più belle del mondo, oggi inserita in un parco nazionale protetto. La Long Bay è invece sulla punta orientale dell’isola, una spiaggia protetta dalla barriera corallina e particoladmente indicata per le famiglie.

Le spiagge di Barbuda offrono il territorio ideale per gli amanti delle immersioni, della pesca e dello snorkeling, una fuga dalla quotidianità davvero impagabile. La grande maggioranza delle spiagge di Barbuda sono composte da sabbia bianca e fine ma non sarà difficile trovarne di colore rosa. La colorazione deriva dalle colorazione delle conchiglie che ogni mattina vengono portate a riva.

Ultimo aggiornamento 17 aprile 2021


 

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