Ansedonia, Toscana | Cosa vedere ad Ansedonia

Cosa vedere ad Ansedonia, frazione del comune di Orbetello e gioiello imperdibile nella Maremma, in provincia di Grosseto, Toscana. Ansedonia è una città ricca di testimonianze storiche che ne riflettono il patrimonio storico e turistico. Le cose da vedere ad Ansedonia sono numerose, tra cui il sito archeologico di epoca etrusco-romana di Cosa, e le tre torri antiche, la Torre di San Pancrazio, la Torre di San Biagio e la Torre di Tagliata. Ecco cosa vedere ad Ansedonia.2 min


Cosa vedere ad Ansedonia

Ansedonia cosa vedere, Toscana

Maremma | Cosa vedere nella Maremma, Toscana

icona-articoloAnsedonia è una delle più celebri località della Maremma, il territorio della Toscana meridionale, al confine con il Lazio. Questa piccola località è principalmente nota per l’antico insediamento romano, testimoniato dall’area archeologica di Cosa. Ci troviamo sulla parete occidentale del Monte Argentario, Ansedonia è un’ambita località balneare, caratterizzata da lunghi litorali sabbiosi e strutture ricettive di alta qualità.

Oggi la località è una delle più interessanti del territorio. Sebbene il centro abitato moderno si sia sviluppato solamente nello scorso secolo, Ansedonia merita attenzione per la sua ricca storia, che vedremo a breve.
Ecco Ansedonia, cosa vedere, tra storia e tradizioni.

Le spiagge di Ansedonia

Iniziamo il nostro viaggio tra le cose da vedere a Ansedonia presso le sue spiagge. Ad Ansedonia vi sono due spiagge, ubicate rispettamente sui versanti opposti del Monte Argentario. Ambedue le spiagge sono sabbiose e sono alternate tra tratti liberi e aree gestiti da confortevoli stabilimenti balneari.
La prima spiaggia è rivolta verso l’Argentario, mentre la seconda conduce in direzione di Capalbio.
Entrambi i litorali sono eccezionali, puliti e adatti anche ai più piccoli, grazie ai fondali bassi per diversi metri.

Cenni storici: area archeologica di Cosa

Ansedonia è un centro abitato costruito nel XX secolo. È moderna, lussuosa e senz’altro interessante per trascorrerci le proprie vacanze nella Maremma.
Parliamo però di uno dei più antichi insediamenti del territorio. Le sue origini infatti ci riportano nel 273 a.C.,  anno di fondazione della città romana di Cosa. La città è stata eretta a seguito della vittoria contro Volsinii e Vulci ed è uno dei più pregevoli esempi di architettura del III secolo a.C.

La località presentava un’imponente cinta muraria poligonale ai cui lati si innalzavano alte torri difensive, tutt’oggi osservabili in determinati tratti. Durante gli scavi sono stati ritrovati alcuni dei più caratteristici quartieri tipici dell’antica Roma, come il foro, sede della vita politica, l’acropoli, il quartiere religioso, oltre alle varie aree residenziali.

Nel complesso vi è inoltre il Museo Archeologico di Cosa, allestito all’interno dei resti di una casa romana di dimensioni particolarmente estese, appartenuta a un uomo noto come Q. Fulvios. All’interno dell’interessante museo sono esposti vari cimeli e reliquie rinvenute durante gli scavi archeologici.

Cosa vedere ad Ansedonia

Meritano particolare attenzione, tra le altre cose da vedere ad Ansedonia, le antiche torri della città. Parliamo della Torre di San Pancrazio, la Torre di San Biagio e la Torre di Tagliata. La Torre di San Biagio è l’unica non affacciata sul mare, in quanto ubicata nell’immediato entroterra, mentre la torre della Tagliata è anche intitolata a Giacomo Puccini, il noto compositore che qua vi visse tra il 1919 e il 1922.

Nei pressi della Torre di San Biagio è presente l’oratorio di San Biagio della Tagliata, o quanto meno, i suoi resti. È infatti un edificio di epoca tardo medievale, costruito sopra i resti di un preesistente tempio romano del II secolo d.C. Per tradizione si afferma che la sua costruzione è avvenuta grazie ai monaci armeni per conservare alcune reliquie di inestimabile valore, tra cui la testa di San Biagio.


 


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