Angkor Wat, il tempio khmer più famoso raccontato in breve

Angkor Wat, il tempio khmer più famoso nel mondo, un complesso religioso situato a poca distanza dalla città di Siem Reap. Angkor Wat è un'eccezionale testimonianza del mondo glorioso che vi fu nell'impero Khmer, che regnò per oltre 600 anni nel sud-est asiatico.Il complesso di Angkor Wat è gigantesco, circa 2 milioni di metri quadrati, tanto grande quanto affascinante. Scopriamo il tempio khmer Angkor Wat.2 min


Angkor Wat, il tempio khmer più famoso raccontato in breve

Guida di Angkor Wat,
il tempio khmer più famoso

icona-articoloI viaggiatori più esperti al solo sentire le tre parole “sud est asiatico” rimangono affascinati. Parliamo di un territorio magnifico, ricco di tradizioni secolari e di paesaggi mozzafiato, per non parlare delle numerose caotiche ma stupefacenti città.

Tuttavia, se c’è una cosa che più di tutte accumuna i vari pittoreschi paesi del sud-est asiatico sono i magnifici templi. A capitanare e simboleggiare ognuno di questi complessi religiosi vi è il celebre Angkor Wat, situato a poca distanza dalla città di  Siem Reap.

Ogni tempio è un’eccezionale testimonianza del mondo glorioso che vi fu nell’impero Khmer, che regnò per oltre 600 anni nel sud-est asiatico. Certamente l’Angkor Wat è il più popolare, sinonimo quindi di alto traffico turistico, ma è una destinazione da non perdere assolutamente.

Come citato poc’anzi, il complesso di Angkor Wat può essere facilmente raggiunto grazie ai numerosi trasporti che hanno base a Siem Reap. Il complesso di Angkor Wat è gigantesco, circa 2 milioni di metri quadrati, tanto grande quanto affascinante.

Eccezionale esempio di architettura khmer, il complesso era sede dell’intero impero, che nel suo periodo di maggiore gloria governava gli attuali Laos,  Vietnam, Thailandia, Birmania e Malesia. Caratteristiche probabilmente lo resero uno dei più grandi imperi della storia, sicuramente uno dei più significativi.

La storia di Angkor Wat

Angkor Wat, il tempio khmer più famoso raccontato in breve

Costruito nel 12° secolo dal re Suryavarman II, la struttura si presenta sfarzosamente e dettagliatamente decorata con rilievi che raffigurano non solo gli dei, ma anche Suryavarman II stesso.

La scelta di farsi raffigurare affiancata agli dei non è né casuale né egocentrica. La stessa popolazione descriveva Suryavarman II come un dio. Basta pensare ad un delle tante leggende che avvolgono il suo personaggio, che cita il fatto che abbia ucciso un pretendente al trono saltando sulla testa dell’elefante, in cui appunto vi era il suo rivale.

Originariamente l’Angkor Wat era dedicato al dio Vishnu ed oggi rappresenta uno dei siti archeologici più apprezzati del mondo. Nonostante la sua originaria costruzione risalente al 12° secolo, il complesso ha subito più e più volte modifiche sino al 15° secolo, periodo in cui assunse l’attuale aspetto.

Il tempio

Angkor Wat, il tempio khmer più famoso raccontato in breve

Già dalla recinzione è possibile scorgere sull’incredibile imponenza dell’Angkor Wat, con un diametro pari a 1500 metri per 1300. All’interno sono racchiuse 5 torri, 4 laterali più piccole e quella centrale, di maggiore altezza.

La forma, simile ad un uovo allungato, rende ancora più peculiare la caratteristica architettura del tempio, i cui dettagli sono incredibili. Lungo la passeggiata nell’Angkor Wat è possibile scorgere ad alcuni dei più significativi dettagli che testimoniano la capacità artigianale di coloro che ci lavoravano.

Per esempio, alle pareti del centro del complesso è possibile scorgere sui numerosi bassorilievi poc’anzi citati raffiguranti gli dei, i cui dettagli sono tra i meglio curati dell’epoca.

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La struttura

Angkor Wat, struttura del tempio

La struttura si presenta sviluppata su un terreno rialzato, rispetto al livello di Siem Reap, ed è costituita da 3 gallerie principali, ognuna delle quali permette di raggiungere la principale torre centrale.

La galleria occidentale è caratterizzata da una decorazione raffigurante le cosiddette battaglia di Lanka e di Kurukshetra, raffiguranti la vittoria sul clan allora nemico. 

Non da meno anche la galleria meridionale, in cui sono raffigurati i 32 inferni e 37 paradisi della mitologia indù. Tra i bassorilievi, quello di maggior rilievo artistico è quello rappresentante il dio Vishnu.

Per ultima, ma non meno importante, nella galleria orientale vi è rappresentata quello che è uno degli episodi più celebri della mitologia indù, quella della creazione del mare di latte.

 


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