I templi di Angkor Thom, la ‘grande città’
della Cambogia

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Angkor Thom, in italiano semplicemente ‘Grande Città‘, è il sito storico che si trova in  Cambogia. Meno noto del maestoso Angkor Wat, i templi di Angkor Thom sono distribuiti lungo 10 km quadrati e l’ultima capitale dell’impero Khmer è sicuramente una attrazione imperdibile e affascinante.

Racchiusa da una parete quadrata di 8 metri di altezza e 13 km di lunghezza, circondata da un fossato largo 100 metri, su una collina troviamo il punto nevralgico del sito: il Bayon. La sua costruzione è stata voluta dal re Jayavarman VII a cavallo tra l’XI e il XII secolo e la sua architettura rispetta quella più tipica del periodo.
All’interno delle mura troviamo vari monumenti, tra i quali il Baphuon, la Royal Enclosure, il Phimeanakas e la Terrazza degli Elefanti.

Per visitare accuratamente il sito è da preventivare almeno una giornata intera, non male l’idea di dormire nei dintorni e approfondire ogni singola attrazione. La struttura è stata progettata in modo tale da non subire attacchi o saccheggi e poter ospitare una popolazione di oltre un milione di persone.
Scopriamo i templi di Angkor Thom.

Cosa vedere a Angkor Thom
I templi di Angkor Thom

Baphuon

I templi di Angkor Thom, Baphuon
Baphuon

Costruito a metà dell’XI secolo, il tempio Baphuon confina con il Palazzo Reale e la Terrazza degli Elefanti. Nel XV secolo è stato convertito in tempio buddista.
Siamo di fronte a un tempio-montagna distribuito su cinque livelli e dedicato al Dio indù Shiva. Rispetto all’architettura tipica dell’architettura khmer, il tempio Baphuon ha una struttura rettangolare e non quadrata.
Imperdibili i bassorilievi scolpiti su mattonelle.
La sua realizzazione è avvenuta su un territorio sabbioso, rendendolo instabile e facendolo parzialmente crollare quando gli venne aggiunto il Buddha. Il suo restauro e consolidamento si sono conclusi nel 2011, dopo oltre 50 anni di lavoro.

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Royal Enclosure, il Palazzo Reale

I templi di Angkor Thom,

Edificio centrale di Angkor Thom, il Palazzo Reale copre una vasta area a nord ovest di quella che era una delle aree principali della Grande Città. Costruito dal re Suryavarman I nel XI secolo, qui ha vissuto la famiglia reale fino al XVI secolo.
Oggi purtroppo dell’originaria struttura nulla o quasi è rimasto. La sua edificazione è avvenuta, come per la gran parte degli edifici del periodo, in legno e oggi possiamo osservare molto poco della sua struttura.

L’area ricopre una porzione di territorio di 600 metri di lunghezza per 250 di larghezza. In tutto il perimetro del Palazzo Reale di Angkor Thom troviamo un doppio muro di pietra di circa 5 metri di altezza, eretto a protezione dei reali.
L’ingresso principale si trova giusto alle spalle della Terrazza degli Elefanti.

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Phimeanakas

I templi di Angkor Thom, Phimeanakas
Phimeanakas

Costruito alla fine del decimo secolo, durante il regno di Rajendravarman II, il tempio Phimeanakas è stato poi proseguito nella sua costruzione da Jayavarman V verso la fine del X secolo.

Considerato un tempio privato del sovrano, le sue misure sono tra le più piccole di Angkor Thom, un tempio rettangolare di 36 per 29 metri sulla base e realizzato a forma di piramide. I tre livelli su cui si compone erano in passato sovrastati da una torre, posta proprio sopra la torre. Sull’ultimo livello si erigeva un padiglione, i cui resti sono ancora oggi parzialmente visibili.

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Porte di Angkor Thom

I templi di Angkor Thom, Porte di Angkor Thom
Porte di Angkor Thom

Gli ingressi nella città sono le prime attrazioni che si incontrano, essendo l’ingresso nella città. Originalmente erano chiusi da porte di legno.
La porta meridionale è quella più affollata poiché è l’ingresso principale. Più tranquille sono le porte est e ovest che si trovano alla fine dei sentieri sterrati.
Il cancello dell’ingresso est è stato utilizzato per girare alcune scene del film Tomb Raider.

Ultimo aggiornamento:2 Ottobre 2020