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Cosa vedere ad Ampezzo, Udine

Carnia | Cosa vedere tra le montagne del Friuli Venezia Giulia

icona-articoloBenvenuti nelle Alpi Carniche, il sistema montuoso che si sviluppa lungo il tratto settentrionale del Friuli Venezia Giulia. Qua, immersa tra l’incontaminata natura alpina, troviamo Ampezzo, piccolo e splendido comune ubicato nella Val Tagliamento, attraversata dall’omonimo fiume Tagliamento, da cui si sviluppano tutti i principali centro abitati di questo territorio.

Ampezzo non bisogna assolutamente confonderla con Cortina, che invece è ubicata nella provincia di Belluno. Nonostante il nome simile, Ampezzo non gode della medesima notorietà di Cortina. Seppur non altrettanto famosa, Ampezzo non ha assolutamente nulla da invidiare alla località alpina del Veneto. La cittadina vanta infatti tutte le principali caratteristiche da località turistica d’eccellenza

Iniziamo parlando del suo incontaminato paesaggio. La montagna in Italia sta diventando negli ultimi anni sempre più interessante per il turismo, che piano piano guadagna terreno rispetto alle località balneari. Ampezzo è una delle mete preferite dai turisti nella Carnia, in quanto è apprezzabile durante l’intero arco dell’anno.

La cittadina è un’interessante destinazione sempreverde. In inverno è visitata principalmente per le numerose piste e comprensori sciistici situati nei suoi dintorni. In estate, invece, la cittadina offre ai propri visitatori un gran numero di sentieri, attività outdoor e idee di viaggio.

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Cosa vedere ad Ampezzo

Ora sappiamo che Ampezzo è una destinazione perfetta per godersi delle sane e rigeneranti attività outdoor, che siano in famiglia o con il proprio partner. Ora vi accompagniamo alla scoperta delle cose da vedere ad Ampezzo.
Partiamo dal suo centro storico, di ridotte dimensioni ma di grande interesse, sia culturale che storico. Ampezzo vanta ben due nuclei storici, due borghi imperdibili, che vi trasportano indietro nel tempo e all’interno di un’atmosfera a dir poco spettacolare.

Il primo centro storico è quello del comune di Ampezzo, mentre il secondo è quello della frazione di Oltris, che seppur di minor grandezza è quello sicuramente più suggestivo. A Oltris troviamo le tipiche linde, ovvero le balconate in legno degli chalet, che contornano i numerosi vicoli che regalano scorsi indimenticabili.
Esiste anche una seconda frazione, ancor più piccola, chiamata Voltois, ubicata lungo la parete rocciosa del monte Nolia. Voltois conserva una piccola porzione di centro storico caratterizzato da vari edifici che rappresentano la massima espressione dell’architettura carnica.

Dopo aver girato in lungo e in largo tra Ampezzo e le sue frazioni ora andremo a scoprire le sue principali attrazioni, che si rivelano essere molto interessanti. Da non perdere è il Museo Geologico, il più importante nel suo genere nella Carnia, che ha sede dentro le ampie sale del Palazzo Unfer.
Il Museo Geologico della Carnia presenta varie esposizioni dedicate interamente al territorio alpino. Qua sono allestite varie sale suddivise in epoche storiche. Si parte dalla preistoria, dove grazie a ricostruzioni e ritrovamenti si può scoprire la fauna che un tempo popolava la Carnia, sino a raggiungere i giorni nostri, con intere sale dedicate alla flora e alle specie animali che vivono nel territorio.

Tra le cose da vedere ad Ampezzo troviamo anche un secondo museo, questo dedicato interamente all’arte. Parliamo della Pinacoteca Marco Davanzo, intitolato all’omonimo pittore originario di Ampezzo, che visse nel piccolo borgo alla fine del XIX secolo
In totale nella Pinacoteca Marco Davanzo vi sono conservati oltre mille opere, tra dipinti e bozze, firmate dall’artista. A completare il centro culturale troviamo un’area dedicata alle mostre temporanee, sempre di grande interesse artistico.

Ampezzo è una città d’arte. Oltre alla pinacoteca, lo stesso centro abitato è come un museo d’arte all’aria aperta. Sulle pareti degli edifici vi sono vari affreschi, che rendono l’atmosfera del paese quasi fiabesca. Consigliamo di visitare la via Nazionale, dove troviamo il seicentesco affresco raffigurante Gesù crocefisso, e la via Brazzoletta, dove si conserva un altro affresco raffigurante Gesù crocefisso.
In parallelo agli affreschi vi sono anche numerosi palazzi storici degni di attenzione. Tra questi citiamo il Palazzo Unfer, che abbiamo già conosciuto in quanto sede del Museo Geologico, e il Palazzo Beorghia-Nigris, risalente al XVII secolo.
Il nostro viaggio ad Ampezzo si conclude poi nei due principali edifici di culto della località. Parliamo della Pieve arciprete di San Daniele e della Chiesa della Santissima Trinità, questa situata nel cuore di Oltris.


 

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