Cosa vedere ad Amiens

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icona-articoloA quasi metà strada tra Parigi e il confine con il Belgio, nel cuore della Piccardia, sorge la bella cittadina di Amiens, capoluogo regionale dal sapore nordico e i ritmi squisitamente umani, fuori dal tempo. Siamo nel Dipartimento della Somme e la piccola città del nord della Francia è nota in particolar modo per la sua Cattedrale, la più grande del Paese.
Pronti a scoprire cosa vedere ad Amiens?

 

Cenni storici

Grazie all'Imperatore Claudio, che diede il proprio contributo alla cittadina di Samarobriva, come veniva chiamata in  epoca gallo-romana, Amiens vide il primo importante sviluppo.

Fu lui a sceglierla come base per la conquista della Britannia, trasformandola in luogo strategico di passaggio tra ⇒ Lione e Boulogne, il fulcro della Gallia del Nord. L'Imperatore fece qua costruire un anfiteatro, un foro e le immancabili terme. L'anfiteatro venne poi trasformato in fortezza durante le incursioni degli Alani, Vandali e Burgundi.

Nel V secolo la città venne prima assalita dai Merovingi e quindi dai Normanni, subendo un saccheggio con la distruzione della Cattedrale. Nel 1113 Amiens si costituì municipio, venendo donata nel 1435 alla Borgogna e due anni dopo acquistata da Luigi XI di Francia. Nel secolo successivo, nel 1597, furono gli Spagnoli a conquistarla e sei mesi dopo Enrico IV di Francia riuscì a riprenderne il possesso.

Nel XIX secolo Amiens fu protagonista del Trattato di Pace ⇒ Regno Unito e Francia, dando vita alla Francia Repubblicana. La tregua, tuttavia, durò solo 1 anno.
La città francese, avviata alla produzione industriale, già in essere dal secolo precedente con una industria tessile, venne nel 1848 raggiunta dalla linea ferroviaria.
Il secolo successivo qua venne stipulata la cosidetta Carta d'Amiens, un importante trattato voluto dal sindacalismo francese.

Più recentemente Amiens venne bombardata in entrambi i conflitti mondiali, risparmiando la Cattedrale e solo due quartieri cittadini.

 

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Link-uscita icona Piccardia, l’antica provincia nel Nord della Francia

Cosa vedere ad Amiens

Cosa vedere ad Amiens, vedutaAmiens è senza dubbio una delle città più belle della Piccardia e tra le più interessanti della Francia. Passeggiando lungo le strade della città avrete modo di ammirare le antiche case poste a graticcio e i suoi canali che regalano un momento davvero momento romantico.

Il quartiere di Saint Leu, quello attraversato dal fiume Somme, è proprio la zona più interessante da visitare. Siamo nel quartiere più antico della città con le sue casette in legno che affacciano sul fiume e caratterizzato da ponti abbelliti con numerosi fiori. Proprio qua sono sorte le prime aziende tessili che hanno contribuito allo sviluppo dal XVIII secolo. Furono tuttavia proprio i canali a rendere l'ambiente poco salubre in periodo recente. Negli anni '80 dello scorso secolo si procedette a una completa bonifica dei canali e con una importante ristrutturazione degli edifici. Molti vennero demoliti e venne anche introdotto un sistema che impedisse al fiume di straripare.

 

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La Cattedrale di Amiens

Cosa vedere ad Amiens, la cattedraleTra le cose da vedere ad Amiens è la sua Cattedrale a richiamare a principale attenzione.
Intitolata a Notre-Dame, l'edificio ecclesiastico è costruito in stile gotico classico. I lavori ebbero inizio nel 1220 sui resti di una precedente cattedrale distrutta da un incendio.
Il suo interno è stato rivisto in più occasioni, in modo particolare nel 1366 e nel 1401, venendo modificato con una pianta a croce latina anticipata da un rosone posto nella navata centrale.
La facciata è caratterizzata da tre portici che ricordano le fasi dell'Antico e del Nuovo Testamento, a memoria delle omonime Cattedrali di Parigi e di Chartres.
La Cattedrale di Amiens è tra le più alte di Francia, 42 metri di altezza, ovvero quasi l'altezza massima mai realizzata per un edificio in stile gotico. Si notano tuttavia anche richiami allo stile rinascimentale e al gotico fiammingo, segni indelebili dei vari momenti di ristrutturazione.

Annoverata tra i Patrimoni UNESCO dal 1981, in precedenza era già stata inserita tra i Monumenti Storici di Francia.

 

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Le altre attrazioni di Amiens

 

Cosa vedere ad Amiens, il centro storicoNella città di Amiens il turismo, come citato, si riversa quasi interamente nella Cattedrale, il principale simbolo cittadino.

Sono tuttavia altre le cose da vedere ad Amiens. Si potrà scegliere di visitarla anche in una sola giornata ma meglio valutare di dedicarle almeno un weeend. La sera, infatti, la città della Piccardia si colora e durante l'estate si arricchisce di una movida elegante, presente in molti dei luoghi che andremo a conoscere.

 

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L'orologio di Dewailly

Cosa vedere ad Amiens, l'Orologio di DewaillyNon distante dalla Cattedrale, verso Place Gambetta e il centro cittadino, troviamo la prossima tra le cose da vedere ad Amiens.
Considerato anch'esso tra i simboli della città, l'Orologio Dewailly è tra le sculture da ammirare.
Nelle sue origini era proprio in Place Gambetta ma durante la Seconda Guerra Mondiale venne trafugato e ritrovato solo a distanza di tempo, quando fu decisa la nuova e attuale destinazione.
L'orologio è stato regalato alla città dal sindaco Dewailly, un dono del valore di circa 25.000 franchi francesi, somma considerevole per l'epoca e per l'uso per cui era stato concepito. Venne infatti donato come valorizzazione della stazione ferroviaria da poco giunta in città, come utile promemoria ai cittadini. Il progetto venne affidato all'architetto Charles-Emile Riquier nel 1896 e per vederlo completato si dovette attendere ben quattro anni.

Riquier oltre a essere architetto era anche un grande appassionato di lavorazioni utilizzando il ferro. La colonna di metallo, in stile rococò, richiama proprio la passione dell'architetto che volle dare sfoggio della sua bravura anche in questo campo.
La statua in bronzo di una dea che trasporta un ramo è invece opera postuma, realizzata dallo scultore Albert Roze. Il seno nudo della dea destò grande scandalo in città e in molti si attrezzarono per vestire la statua con una maglietta che la ricopriva.
Purtroppo la statua di Marie Sans Chemise non è stata più ritrovata dopo i bombardamenti.

 

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Casa museo di Giulio Verne

Cosa vedere ad Amiens, casa museo di Giulio VerneAl numero 2 di rue Charles Dubois, nel quartiere ottocentesco di Saint Paul, troviamo una delle principali cose da vedere ad Amiens, la casa museo di Giulio Verne.
Qui lo scrittore francese visse per ben 34 anni e per quasi 20 proprio in questa casetta di quattro piani di ben 650 metri quadri, tutti di inestimabile valore per tutti gli appassionati dei suoi affascinanti libri.
La casa è interamente visitabile, dal piano terra fino a raggiungere la soffitta, accessibili percorrendo una lunga scala a chiocciola che passo dopo passo racconta la vita di uno degli scrittori più fantasiosi che la Francia abbia mai avuto. Da visitare soprattutto durante una delle tante rievocazioni in costume, la casa museo di Verne è composta da nove sale, ognuna particolarmente interessante.

Si parte dal primo piano dove si visiterà la camera da letto prima di raggiungere il secondo piano, la sede dell'ufficio di Verne. Ma sarà inevitabilmente la soffitta che vi calamiterà con i suoi giocattoli e con collezioni che richiamano alla mente immediatamente i suoi racconti, oggi spesso diventati importanti pellicole cinematografiche.

 

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Altro da visitare ad Amiens

Cosa vedere ad Amiens, Parc Saint PierreConcludiamo la nostra passeggiata per scoprire cosa vedere ad Amiens ricordandovi rapidamente anche il Museo della Picardia.
Si tratta di una collezione utile per scoprire per scoprire la storia di questa regione a nord della Francia.
La mostra inizia con reperti dell'epoca preistorica per scoprire l'intera cronologia storica. Si arriverà infatti ad ammirare quelli dell'età del bronzo fino a periodi più recenti, ammirando anche la sezione greca e romana. Piacevole anche la piccola pinacoteca presente, con tele anche di grande formato.

 


Se siete in estate fate una tappa anche per visitare Les Hortillonages, praticamente un'attrazione ma in realtà degli orti galleggianti dove vengono coltivati frutta e verdura.
Sono sul fiume Somme e nel periodo primaverile/estivo potrete visitarli sia passeggiando di fronte a piedi oppure salendo su una piccola imbarcazione che in circa 45 minuti vi porterà a vederli praticamente tutti.

Prima di lasciare definitivamente Amiens approfittate anche di una vera e propria pausa di relax nel polmone verde della città. Parliamo del Parco Saint-Pierre, il più grande della città, dove passeggiare in un verde pulitissimo, ricco di panchine e con stagni e piccoli laghetti, abitate da anatre e anche navigabili attraverso delle piccole barche che possono essere noleggiate.