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Cosa vedere ad Altomonte, Calabria

icona-articoloSiamo nel pieno centro della Calabria, tra il Mar Tirreno ed il Mar Ionio. Qui sulle cime del monte Pollino si è inserito il borgo di Altomonte, che attualmente ospita 4.443 abitanti.
La presenza del borgo sin dall’antichità è testimoniata dai resti di un edificio romano appartenente al I secolo d.C. Di questo però si perdono le tracce per quasi un millennio quando, nel 1052, venne ampliato sotto il dominio dei normanni. Furono costruiti principalmente edifici civici e religiosi come l’importante torre dei Pallotta.

Successivamente nel XIII secolo il borgo fu nuovamente ampliato sotto il controllo Angioino con la costruzione principalmente di edifici religiosi, come la chiesa della Consolazione, costruita sulla base di una struttura normanna e arricchita da artisti Toscani.

Nello stesso secolo infine la cittadina diventa parte del feudo della famiglia Sanseverino fino all’inizio del 1800.

Castello Normanno

Partendo in ordine cronologico, il castello normanno, assieme alla torre dei Pallotta, è l’edificio più antico della città.

Costruito nel 1056 d.C. da Roberto il Guiscardo, il castello è stato per secoli residenza dei signori di Altomonte che lo ampliarono più volte nel corso degli anni. Gli interni sono caratterizzati principalmente da mobili ed arredamenti pregiati. Era addirittura presente una sala che fungeva da teatro dove possiamo trovare affreschi risalenti al ‘500.

Oggi il castello è diventato un hotel a 5 stelle grazie alla ristrutturazione avvenuta nel 1995. La specialità dell’albergo, oltre ad eleganti suites e affascinanti saloni, è la cucina incentrata sull’uso di materie prime provenienti da agenzie agricole e produttori locali.

Chiesa di Santa Maria della Consolazione

Cosa vedere ad Altomonte

Il centro culturale e artistico del borgo è sicuramente la chiesa di Santa Maria della Consolazione, che assieme al convento domenicano adiacente, ospita oggi il Museo Civico.

La struttura fu costruita da Filippo Sangineto nel 1342 ed è sicuramente uno dei maggiori esempi di architettura angioina della regione. Eretta sulla base di una precedente chiesa normanna, la chiesa di Santa Maria della Consolazione ospita al suo interno splendidi lavori di arte lapidea, come il portale, il grande rosone e l’elegante bifora. Inoltre addossato alle pareti del presbiterio è presente un coro in legno a 37 seggii.

Tra le opere rimaste nell’edificio son da ricordare il Monumento funerario del cavaliere ignoto, della metà del XIV secolo e il Sepolcro dei Sangineto collocato nell’abside e riconducibile allo stesso periodo.

Museo Civico

Spostiamoci ora nell’adiacente Convento Domenicano, che oggi ospita il Museo Civico. Assieme a questo sono inoltre presenti la Biblioteca Civica e Storica, la Pinacoteca Comunale d’Arte Moderna e la galleria d’arte Il Chiostro.
All’interno del museo troveremo un’ampia raccolta di opere ritrovate specialmente nella Chiesa di Santa Maria della Consolazione e nel suo convento.

Tra queste emergono quelle di maestri toscani trecenteschi come come il San Ladislao di Simone Martini (risalente al 1326) e le tavole di Bernardo Daddi, un pittore fiorentino seguace di Giotto.

Passando al XIV e XV secolo si trovano invece le storie della Passione di Cristo del Maestro dei Penna, le Storie della Vergine di un atelier francese e per finire la stupenda Madonna delle Pere di Paolo di Ciaco.

Chiesa di San Francesco di Paola

Cosa vedere ad Altomonte

Passeggiando per le strette vie del centro possiamo scorgere la Chiesa di San Francesco di Paola, situata nella piazza omonima. Attiguo troviamo il complesso monastico, ora sede del Municipio, al cui interno si ammira un bel chiostro settecentesco.

La visita si conclude a Palazzo Giacobini, sede dell’antico ospedale, com’era chiamata la casa per l’alloggio dei pellegrini (1584) e attualmente utilizzato per ricevimenti e convegni.

Museo Azzinari

Ci troviamo ora nella casa-torre dei Pallotta, appartenente al periodo normanno. L’antica residenza è infatti diventata un museo interamente dedicato al pittore Franco Azzinari.

Dopo il restauro effettuato nel 1991 infatti, l’edificio è stato messo a disposizione del pittore dove decise di esporre la sua raccolta “Vent’anni con la natura”, che conta una quarantina di opere.

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Chiesa di San Giacomo Apostolo

Cosa vedere ad Altomonte

Come ultimo luogo da visitare, si consiglia la Chiesa di San Giacomo Apostolo.

Situata nella piazza Balbia, dove nel passato avvenivano le assemblee pubbliche, la chiesa ha origini bizantine e presenta interni in stile barocco.

E’ tra le chiese più antiche del centro e la sua costruzione risale circa al VIII secolo. Da allora la struttura ha subito diverse modifiche ma ha mantenuto la navata originale. Le cappelle laterali inoltre, sono unite tramite archi decorati con teste angeliche e cherubini in stucco.

Attorno alla chiesa, restaurata di recente, sorse in stile arabo il primo nucleo abitato. Qui troviamo infatti strade e vicoli che si incrociano, proseguono o si annullano formando una sorta di piccolo labirinto.

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