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Cosa vedere ad Altomonte, Calabria

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Cosa vedere ad Altomonte, mappa
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icona-articoloCi troviamo nel pieno centro della Calabria, tra il Mar Tirreno e il Mar Ionio, a ridosso del Parco Nazionale del Pollino, dove troviamo il borgo di Altomonte. Con poco meno di 4.500 abitanti, Altomonte è annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, sviluppato su un promontorio collinare a 455 metri di altitudine. Il suo territorio è tra i più fertili della zona grazie a tre fiumi, Esaro, Grondi e Fiumicello, che insieme al clima lo rendono ottimo per la coltivazione di agrumi, legumi e vigneti, con cui si produce il vino Balbino, uno dei vini più pregiati della Calabria.

Cenni storici

I resti di un edificio romano risalente al I secolo d.C. testimoniamo l’esistenza del borgo fin dall’antichità. Di questo però si perdono le tracce per quasi un millennio quando, nel 1052, venne ampliato sotto il dominio dei normanni. Furono costruiti principalmente edifici civici e religiosi come l’importante torre dei Pallotta.

Nel XIII secolo, con gli Angioni, il borgo fu ulteriormente ampliato con la costruzione principalmente di edifici religiosi, come la Chiesa della Consolazione, costruita sulla base di una struttura normanna e arricchita da artisti Toscani. Il nome Altomonte risale invece al XIV secolo, quando la contea dagli Angioini passò prima ai Sangineto e quindi ai Sanseverino. Fino ad allora era noto come Brahalla, divenuto poi nel 1337 Antifluvius e solo dopo il 1343 l’attuale Altomonte.

Fu proprio il conte Filippo Sangineto a dare nuovo impulso all’antico villaggio costruendo la Chiesa della Consolazione e l’insediamento dei Sanseverino come nuovi feudatari favorì l’arrivo dei Domenicani, continuando l’opera di sviluppo del borgo, mantenendolo fino all’inizio del 1800.

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Cosa vedere ad Altomonte

Cosa vedere ad Altomonte, veduta

Sono due gli edifici che più di altri raccontano la storia di Altomonte, la Torre dei Pallotta e il Castello Normanno. Quest’ultimo è stato costruito nel 1056 da Roberto il Guiscardo, condottiero normanno divenuto conte di Puglia e Calabria che volle erigere una residenza per i Signori di Altomanno, che in seguito più volte lo ampliarono. Poco conosciuto, il Castello è proprio nel centro storico dell’antico borgo medievale, restaurato nel medioevo lasciando la pianta irregolare con cui era stato inizialmente costruito, a causa del terreno.

I suoi interni sono arredati con mobili pregiati mentre un cortile interno permette di raggiungere il ballatoio coperto. Al suo interno era presente anche una sala adibita a teatro, restaurata nel 2010 e che ha riportato a nuova luce i meravigliosi affreschi. Oggi il Castello, dopo un restauro totale avvenuto nel 1995, è divenuto albergo e ristorante.

Sul lato ovest del Castello troviamo invece la Torre Pallotta, un classico esempio di torre normanna che rientrava nel sistema di fortificazione adottato per preservare le coste calabresi. Fu sempre Roberto il Guiscardo a volerlo realizzare seguendo il primo stile architettonico utilizzato dai normanni, a pianta quadrata. Dopo un restauro avvenuto nel 1269, la torre venne adibita a dimora di Guglielmo Pallotta, signore di Brahalla, a cui diede il nome. La torre rimase abitata fino agli inizi del secolo scorso e oggi il seminterrato, in passato adibito a cisterna per la raccolta delle acque, diventato un locale per mostre e vari eventi culturali.

Museo Azzinari

All’interno della Torre Pallotta ha sede anche un museo interamente dedicato al pittore Franco Azzinari. Dopo il restauro effettuato nel 1991 infatti, l’edificio è stato messo a disposizione del pittore dove decise di esporre la sua raccolta Vent’anni con la natura, che conta una quarantina di opere.

location_icon onemagPiazza Castello, 6, 87042 Altomonte CS
+390981948041

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Chiesa di Santa Maria della Consolazione

Cosa vedere ad Altomonte, Chiesa di Santa Maria della Consolazione

Il centro culturale di Altomonte è sicuramente la chiesa di Santa Maria della Consolazione, che assieme al convento domenicano adiacente, ospita oggi il Museo Civico. La struttura fu costruita da Filippo Sangineto nel 1342 e oggi rappresenta uno dei maggiori esempi di architettura angioina della regione. La sua costruzione è avvenuta su quella che in precedenza era una chiesa normanna e all’interno del principale edificio religioso di Altomonte troviamo numerosi lavori di arte lapidea, come il portale, il grande rosone e l’elegante bifora.

Meritano anche, addossato alle pareti del presbiterio, il coro in legno a 37 seggi e le altre opere, come Monumento funerario del cavaliere ignoto, della metà del XIV secolo e il Sepolcro dei Sangineto collocato nell’abside e riconducibile allo stesso periodo.

Museo Civico

Nell’adiacente Convento Domenicano troviamo il Museo Civico di Altomonte, da inserire tra le cose da vedere ad Altomonte, a cui vanno aggiunte le altre strutture qua aperte, la Biblioteca Civica e Storica, la Pinacoteca Comunale d’Arte Moderna e la galleria d’arte Il Chiostro. Il museo racchiude un’ampia raccolta di opere ritrovate specialmente nella Chiesa di Santa Maria della Consolazione e nel suo convento.

Tra le opere emergono quelle realizzate da maestri toscani trecenteschi come San Ladislao di Simone Martini, risalente al 1326, e le tavole di Bernardo Daddi, pittore fiorentino seguace di Giotto. Di epoca più recente, XIV e XV secolo, troviamo Artarolo con storie della Passione di Cristo, un polittico su tavola suddiviso in dodici piccoli quadretti, Storie della Vergine e Storie della Passione, entrambe provenienti da una raccolta presente in un atelier della Francia e la stupenda Madonna delle Pere di Paolo di Ciaco.

location_icon onemagPiazza Tommaso Campanella, 87042 Altomonte CS
+390981948041

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Altro da vedere ad Altomonte

Cosa vedere ad Altomonte

Proseguiamo a passeggiare per le vie del centro storico per trovare un’altro edificio religioso che merita inserire tra le cose da vedere ad Altomonte, la Chiesa di San Francesco di Paola, situata nella piazza omonima. Attiguo troviamo il complesso monastico, ora sede del Municipio, al cui interno si ammira un bel chiostro settecentesco.

Spostiamoci ora in piazza Balbia, il luogo dove in passato avvenivano le assemblee pubbliche, per ammirare la Chiesa di San Giacomo Apostolo. Tra le chiese più antiche di Altomonte, la sua costruzione risale circa al VIII secolo. Numerose le modifiche avvenute nel tempo ma ancora oggi è ammirabile la navata originale, mentre le cappelle laterali sono unite tramite archi decorati con teste angeliche e cherubini in stucco. Attorno alla chiesa, restaurata di recente, sorse in stile arabo il primo nucleo abitato. Qui troviamo infatti strade e vicoli che si incrociano, proseguono o si annullano formando una sorta di piccolo labirinto.

La visita di Altomonte si conclude a Palazzo Giacobini, sede dell’antico ospedale, com’era chiamata la casa per l’alloggio dei pellegrini (1584) e attualmente utilizzato per ricevimenti e convegni.

Ultimo aggiornamento 21 febbraio 2021


 

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