Alla scoperta di Chefchaouen, la città azzurra del Marocco
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Cosa vedere a Chefchaouen,
la città azzurra del Marocco

Città del Marocco | Le 10 città del Marocco più belle
Cosa vedere a Chefchaouen, mappa
© Apple Maps

icona-articoloChefchaouen è posta ai piedi del Rif, la regione montuosa e boschiva nel nord del Marocco. Siamo in una delle città più tranquille del paese quasi del tutto priva della consueta vivacità presente nelle altre città marocchine. Qua la pace e il silenzio sono ancora oggi caratteristiche valorizzate e, una volta raggiunta, sarete accolti da una cascata di abitazioni dal colore blu, ragione per cui Chefchaouen è nota come La perla blu del Marocco. Dopo aver percorso un breve tratto di strada di montagna, Chefchouen vi apparirà con il suo scintillante colore blu e suoi derivati, il colore della pace e dell’infinito. Posta a poco meno di 600 metri di altitudine, la cittadina marocchina è piacevole da visitare, spesso meta di escursione dalla città di Fes, distante poco meno di 3 ore di macchina.

Un dedalo di stradine, viuzze e piazzette, con altrettante scale e scalinate che portano ai vari livelli della città, Chefchaouen è stata fondata nel 1471 e la ragione del perché Chefchaouen è interamente dipinta di blu si basa su due diverse teorie. La prima è legata alla religione, quando ebrei e musulmani hanno fondato la città, esuli dall’Andalusia. Il blu è infatti il colore del paradiso e questo bastava ai coloni per ricordare Dio. L’altra teoria è invece meno stravagante e si basa su una questione pratica, ovvero che il blu è il colore che pare allontanare gli insetti. Qualunque sia la ragione di questa scelta, quello che è certo è che oggi viene regolarmente dipinta e che questa caratteristica sia un richiamo per i tanti turisti in visita al Marocco. Ogni vicolo o strada ha un fascino diverso, impossibile muoversi senza trovare un angolo da fotografare. Pronti a scoprire cosa vedere a Chefchaouen?

 

Dove si trova Chefchaouen

Cosa vedere a Chefchaouen, la medina

Chefchaouen è in posizione piuttosto remota rispetto alle classiche città turistiche marocchine. Tangeri e Fes sono le più vicine, rispettivamente a 2 e 3 ore di macchina.
Questa distanza la isola dai classici itinerari turistici e permette quindi una visita senza folla respirando il vero Marocco.

Il ricco fascino della città è nella pittoresca Medina. I venditori ci riportano nel passato. Qui si vende davvero di tutto ed è possibile trovare coperte, teiere, tessuti originali e ceramiche. Proprio nel fulcro della medina ha sede Plaza Uta el-Hamman, uno dei punti di ritrovo degli abitanti ma anche dei turisti.

 

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Chefchaouen, la città per immagini

Cosa vedere a Chefchaouen

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Chefchaouen proprio dalla Plaza Uta el-Hamman da cui si potranno raggiungere le principali attrazioni, la Fortezza, la Kasbah e la Grande Moschea. La piazza è il vero cuore della Medina, la città vecchia dove si incontrano i residenti della città per sorseggiare un tè alla menta o gustando un tajine. La moschea tuttavia – costruita dagli spagnoli negli anni ’20 e recentemente restaurata – non è la vera protagonista dello spettacolo. Lo è infatti la suggestiva vista che vi permetterà di ammirare la cittadina da una prospettiva diversa.

La moschea rimane purtroppo accessibile solo ai musulmani e non vi è possibilità di visitarla. L’esterno, rimane in ogni caso estremamente interessante. Partite dalla Medina orientale e salite per circa mezz’ora per raggiungerla. Meglio andarci all’alba o al tramonto, il sole amplifica meravigliosamente il panorama. Superata la Medina raggiungete il centro storico. Noterete la completa assenza di auto e l’estrema facilità nel muoversi. Vi troverete in un ambiente autentico ancora non influenzato dal turismo di massa. L’aria di montagna, l’acqua e il paesaggio saranno le grandi ricompense di questo viaggio.

La piazza Uta el-Hamman ospita anche la Kasbah, un tempo sede delle autorità. La sua importanza storica è notevole, qua infatti Mulay Alì Ibn Rachid nel 1471 iniziò, con un accampamento militare, la fondazione della città. L’edificio, in stile andaluso con mura a protezione, è composto da torri merlate e con diversi torrioni di guardia.

 

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Parco Nazionale Talassemtane

Parco Nazionale Talassemtane, Marocco
Le cascate d’Akchour

Dopo aver visitato la Medina, è arrivato il momento di proseguire alla scoperta di cosa vedere a Chefchaouen uscendo dal perimetro urbano per raggiungere il Parco Nazionale Talassemtane. Si trova alle porte della città e originariamente venne costruito allo scopo di preservare le foreste di abete mentre oggi è il paradiso per gli escursionisti e la perfetta gita di un giorno. Raggiungete il Ponte di Dio, un arco di pietra naturale a 25 metri sopra il fiume. Vale anche la pena esplorare le cascate a meno di un’ora di distanza, Cascades d’Akchour e la grotta più profonda del Marocco, Kef Toghobeit.

L’area del Parco Nazionale di Talassemtane è ricca di esemplari di fauna protetta, tra cui lince e macaco. Tra i vari tour a cui potreste partecipare trovatene uno che vi proponga anche una visita ai caratteristici villaggi. Quasi incontaminati dal turismo, le cittadine sono tra le più tradizionali ancora rimaste in tutto il Marocco. Qui avrete modo di vedere la vita come probabilmente era almeno un secolo fa, tra piccole botteghe di alimentari e artigiani pronti a riparare di tutto. Ottima anche l’idea di provare la cucina tipica della zona direttamente preparata dagli abitanti.

 

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La cucina tipica di Chefchaouen

Cosa vedere a Chefchaouen, tipico tavolo da ristoranteLa cucina qua è quella autentica e genuina del Marocco. La gastronomia non ha in alcun modo risentito delle influenze cosmopolite presenti a Casablanca o Rabat. Ogni preparazione è fedele alla tradizione, senza alcuna variazione di alcun tipo. Nei ristoranti scegliete carne di agnello o pollo ma anche piatti vegetariani. Molti locali offrono delle splendide viste panoramiche che potrete ammirare comodamente seduti sui vostri cuscini.

Al termine di ogni pasto come digestivo chiedete un tè dolce alla menta. E’ disponibile praticamente ovunque e chiuderete in bellezza qualsiasi pasto. Come ogni cosa a Chefchaouen, anche il pasto viene consumato lentamente. Dimenticatevi ogni preoccupazione, qualsiasi impegno e rilassatevi assaporando ogni sapore. Se avete fretta meglio puntare altrove, magari su qualche bancarella di street food vicino alla Medina.

 

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Le sorgenti Ras al-Ma

Sorgenti Ras al-Ma, MaroccoTra le escursioni che possiamo fare da Chefchaouen pianifichiamo una mezza giornata alle sorgenti Ras al-Ma, nome traducibile in testa d’acqua e primo nucleo originario della città.

Poco distanti dall’attuale nucleo urbano, le sorgenti possono essere raggiunte con una breve passeggiata. Qui avrete modo di vedere i famosi mulini che ancora oggi sono alimentati proprio dalla sorgente e che rappresenta una delle zone fuori città tra le più vivaci. Preparatevi infatti a camminare lungo gli argini e a osservare gli abitanti di questa zona dediti alla loro vita, alcuni pronti a vendervi frutta e datteri, altri a riparare oggetti o a offrire i loro servizi di artigianato.

 

Infine…

Cosa vedere a Chefchaouen, veduta della città dall'alto

Dopo aver visto davvero tutto rilassati: l’atmosfera è nota per farti dimenticare proprio tutto. E qui risiede il fascino della città di montagna color zaffiro del Marocco che non dimenticherete.

Vale la pena ricordare che Chefchaouen è davvero tra le mete più tradizionali del Marocco. Prima di programmare un viaggio da queste parti ricordati di organizzarti con del contante. Difficile trovare da queste parti bancomat o negozi che accettano carte di credito. Come già anticipato, a Chefchaouen tutto viene svolto lentamente e con il massimo relax. Grazie alle vicine montagne anche il clima sarà di buon auspicio, vi sentirete infatti rinfrescati e tonificati. Ricordate solo di prenotare con largo anticipo: Chefchaouen è una meta in fortissima crescita turistica.

Ultimo aggiornamento 18 settembre 2021


 

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