Cosa vedere ad Algeri, la capitale dell'Algeria

Algeri, la capitale dell’Algeria


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Cosa vedere ad Algeri,
la capitale dell’Algeria

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Mappa di Algeri

icona-articoloAlgeri, antica città ricca di luoghi da visitare è la capitale dell’Algeria, ricca di attrazioni e porto principale del paese. Nella sua storia la ricordiamo colonia romana, durante il periodo di Vespasiano imperatore, e tempo dopo come sottomessa al dominio dei Vandali. Bizantini e arabi furono i successivi conquistatori.
Algeri è una delle mete turistiche tra le principali di tutta l’Africa e i suoi 3 milioni di abitanti la collocano anche tra le città più popolose di tutto il continente.

La città è divisa in tre distinte parti, quella più bassa e vicino al mare, quella più in alto caratterizzati dai rilievi e che più della precedente ha conservato la tradizione. La parte più bassa di Algeri è quella che maggiormente ha risentito dell’influenza francese e, in molti quartieri, sembra proprio di passeggiare in una qualsiasi città francese. La terza e ultima parte è quella maggiormente in espansione, ovvero la periferia cittadina, spesso tra le zone dove i nuovi abitanti scelgono di abitare.

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Cenni storici

Cosa vedere ad Algeri, edificio residenziale
Foto di SofieLayla Thal da Pixabay

Il primo insediamento della capitale algerina risale al 1200 a.C., fondata dai fenici a circa una ventina di chilometri dall’attuale centro storico. La città divenne successivamente romana nel 146 a.C. Nel periodo espansionistico dell’Impero Romano, Algeri riveste il ruolo di piccolo insediamento di minore importanza, di gran lunga inferiore all’antico porto di Caesarea, l’odierna Cherchell, in Mauretania.

In seguito Algeri divenne colonia romana di diritto latino, fino al 429 d.C., anno in cui venne conquistata dai Vandali, che la controllarono sino al VI secolo, quando il territorio passò al controllo dei Bizantini. Nel corso del medioevo la città fu varie volte assediata, prima dagli Hammadi nel 1014, poi da Ruggero II di Sicilia, nel 1148. Nel XVI secolo gli spagnoli edificarono la propria base sull’isola di Penon. Presto gli spagnoli divennero una minaccia e nel 1516 cominciò una delle battaglie più significative di Algeri, quella per il controllo del territorio.

Algeri prese parte all’Impero Ottomano, nella speranza di contrastare l’ascesa degli spagnoli, strategia in seguito risultante vincente. Dopo aver perso la città nel 1524, con il supporto di Aruj Barbarossa, Algeri riuscì a sconfiggere gli spagnoli nel 1529. Sebbene integrata nell’Impero Ottomano, la capitale dell’Algeria rimase una metropoli semi-indipendente. Dal XVII secolo divenne uno dei più importanti centri per la pirateria, tanto che gli stessi pirati divennero la vera ruota dell’economia cittadina.

Nel XIX secolo la città venne conquistata dai francesi che, dal secolo successivo, permisero l’emigrazione di massa degli europei in Algeria. Furono cosi tanti gli europei a risiedere ad Algeri durante il XX secolo che divennero la maggioranza della popolazione.  Dopo 5 anni di battaglie iniziate nel 1957, l’Algeria ottenne l’indipendenza nel 1962, eleggendo Algeri come capitale del nuovo stato.

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Cosa vedere ad Algeri

Iniziamo a scoprire le cose da vedere ad Algeri dalla sua Città Vecchia, la Casbah, sede di numerosi edifici e palazzi storici. Qua troviamo tre interessanti moschee, ognuna con una propria particolare storia.

Le moschee di Algeri

Moschea Jamaa al-Kebir

La Grande Moschea di Algeri è da aggiungere indubbiamente all’elenco delle cose da vedere ad Algeri. E’ ritenuta la moschea più antica di Algeri, sul suo pulpito infatti troviamo una targa che la colloca come realizzata nel 1018. Il minareto si ritiene sia opera di Abu Tachfin, sultano di Tlemcen, nel 1324.

La moschea è realizzata su pianta quadrata suddivisa in colonne unite fra loro i un susseguirsi di archi moreschi.

Moschea Jamaa al-Djedid

Cosa vedere ad Algeri, la Moschea Jamaa al-Djedid


La seconda moschea, la Jamaa-el-Jedid, è conosciuta come Moschea Nuova o anche come Moschea della Pesca, vista la sua relativa vicinanza al mare e alla zona dedicata proprio alla vendita del pesce.

Realizzata in pietra, mattoni e marmo, la sua costruzione risale al XVII secolo mentre l’interno è piuttosto simile a quello della grande moschea. Da ammirare la grande cupola bianca che sovrasta le altre quattro cupole minori, poste a ogni lato, e il suo gradevole minareto.

Djamaa Ketchaoua

Cosa vedere ad Algeri, la Moschea Djamaa Ketchaoua

Una delle moschee più recente è la Moschea Ketchaoua, la cui realizzazione risale al XVIII secolo.
Nel suo passato, nel 1848, la ricordiamo come Cattedrale di San Filippo, conversione voluta dai francesi che, oltre a trasformarla come culto, la modificarono rendendola diversa rispetto alla struttura originale. Il suo ritorno come Moschea risale invece al 1962, anno dell’indipendenza dell’Algeria.

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I musei di Algeri

Museo Nazionale del Bardo

Cosa vedere ad Algeri, il Museo Nazionale del Bardo


Nel centro di Algeri troviamo il più importante museo di tutta l’Algeria, il Museo Nazionale del Bardo. Costruito nel XVIII secolo come residenza di vacanza di un facoltoso cittadino tunisino, divenne in seguito proprietà del francese Pierre Joret che gradualmente lo trasformò in un museo etnografico.Nel 1985 è entrato nei Patrimoni Mondiali UNESCO.

Il Museo Nazionale del Bardo è tra gli edifici più rappresentativi della città con la sua architettura ottomana, i suoi meravigliosi giardini e le sue fontane sempre pronte a distribuire acqua. Il Bardo è suddiviso in due aree tematiche, la prima dedicata alla preistoria e l’altra all’etnografia.

Museo Nazionale dell’Antichità

Uno dei musei più affascinanti e da aggiungere alle cose da vedere ad Algeri, è il Museo Nazionale dell’Antichità. Con esposizioni provenienti da tutta l’Algeria, offre ai visitatori uno sguardo completo al Paese rendendo il Museo anche uno strumento educativo estremamente apprezzato.

Al suo interno sono pregevoli da ammirare le sculture in avorio e una delle più ricche collezione di monete di tutto il mondo. Il museo ospita anche una vasta collezione d’arte, antichi mosaici e decine di manoscritti inestimabili.

Museo di arte e tradizioni popolari

Nella Rue Hadj Omar troviamo il Museo di arte e tradizioni popolari, una raccolta di oggetti dalle secolari tradizioni e pezzi più contemporanei, tutti realizzati da mastri artigiani algerini. La collezione spazia davvero in molti settori, dai tappeti ai gioielli, alle ceramiche e anche a mobili di primissimo livello. Il Museo è ospitato in un Palazzo Ottomano del 1570 in passato sede del Municipio.

Come tipico in questa architettura, una volta varcato l’ingresso ci si ritroverà in una grande sale che conduce a una prima grande sala che a sua volta conserva le scale che consentono di accedere al piano superiore. Sopra troviamo proprio le collezioni, una varietà di oggetti che descrivono sapientemente la cultura e la storia dell’Algeria.

Museo Nazionale delle Belle Arti

Cosa vedere ad Algeri, il Museo di arte e tradizioni popolari


Tra i più grandi musei d’arte di tutta l’Africa, il Museo Nazionale delle Belle Arti è situato nel quartiere Hamma. Inaugurato nel 1930, ma aperto al pubblico solo l’anno successivo, il Museo contiene oltre 8000 opere distribuiti tra dipinti, stampe antiche, sculture, ceramiche e molto altro.

Al suo interno sono anche conservate opere di Monet, Matisse, Delacroix, Renoir e Gauguin, giusto per citare alcuni nomi. La mostra è suddivisa nei tre piani dell’edificio, ognuno con un tema differente.

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Monumenti di Algeri

Notre Dame d’Afrique

Cosa vedere ad Algeri, la Basilica di Nostra Signora d'AfricaAd Algeri tra le cose da vedere è immancabile la Basilica di Nostra Signora d’Africa, la chiesa cristiana di Algeri. La sua costruzione è avvenuta nel 1872 e, nonostante la caratteristica di essere devota al culto cristiano, il suo fascino rimane comunque orientale.
Il suo stile è comunque ascrivibile al neobizantino e l’intera struttura è stata realizzata in pietra e posta accanto a ulteriori edifici storici e a sculture che attireranno sicuramente la vostra attenzione.

Al suo interno da non perdere un meraviglioso mosaico e la luce che proviene dalle finestre, quasi studiato per rendere ancora più affascinante l’edificio.
Da non perdere anche le pareti decorate con iscrizioni ornamentali, realizzate per la gran parte intorno alla fine del XIX secolo, ovvero poco dopo la sua costruzione. La Basilica si trova su una collina e offre una splendida vista sulla città e sulla costa dalla zona circostante.

Maqam Echahid, il Memoriale del martirio

Cosa vedere in Algeri, Maqam Echahid, il Memoriale del martirio


Siamo al El Madania, nella provincia di Algeri, dove troviamo sulle sue alture il Memoriale dei Martiri, eretto nel 1982 in occasione del ventennale d’indipendenza dell’Algeria.
E’ una tra le cose da vedere ad Algeri anche per il suo soprannome, che già identifica la struttura.  Noto anche infatti con il nome di Torre Eiffel d’Algeria, è una torre sottile alta  92 metri.

Il monumento è anche noto come la fiamma eterna, visto che la sua base conserva una spianata dove è posizionata una fiamma perennemente accesa. Il sito comprende, oltre al monumento, anche un anfiteatro, una cripta e il Museo El Mujahid, il Museo delle armi della città.

Bordj Tamentfoust, la fortezza ottomana

Fuori dai soliti circuiti turistici e spesso non menzionato tra le cose da vedere ad Algeri, troviamo il Bordj Tamentfoust, una fortezza ottomana posta a breve distanza dalla capitale algerina. La sua costruzione risale al 1661 e dalle sue mura, ben conservate, si può comprendere quante battaglie sono state qua combattute.

La caratteristica distintiva di questa fortezza è la sua pianta ottagonale, l’unico esempio di questo stile in tutto il Maghreb. La sua costruzione è quella tipica del periodo, con torrette di guardia, fessure per gli arcieri e un fossato di protezione, con tanto di ponte levatoio.

Algeri in famiglia

Cosa vedere ad Algeri, lo zoo
Lo zoo di Algeri

Algeri è una città ideale anche per essere visitata in famiglia. Cercate il Promenade des Sablettes Park per far divertire i vostri bimbi. E’ una meta perfetta sia per i piccoli turisti che per gli abitanti, quindi non escludete di trovare una discreta affluenza.
In questo parco giochi troverete campi da gioco con colline da scalare, altalene e lunghi sentieri dove correre liberamente respirando l’aria di mare.

Tra le cose da visitare in famiglia ad Algeri segnaliamo sicuramente il giardino botanico Jardin d’Essai du Hamma.  Questo parco è considerato il più bello non solo della città ma anche dell’intero Paese. Proprio qua, nel verde lussureggiante, sono state girate alcune scene del film ‘Tarzan’. Il parco è stato fondato più di cento anni fa ed è il più storico di tutta l’Algeria. All’interno della struttura trovano spazio le fontane, gli alberi maestosi e gli interessanti negozi di souvenir.  Non dimenticatevi del piccolo stagno con numerosi pesci rossi oppure dell’area con alcune caprette, perfette per familiarizzare con i vostri piccini.

Se invece siete alla ricerca di un vero e proprio zoo, allora cercate lo Zoo de Ben Aknoun. Qui è possibile incontrare gli animali tipici africani come cammelli, lzebre e antilopi. Se i vostri piccoli saranno stanchi, fateli riposare e divertire con il trenino panoramico che attraversa l’intera struttura.

Shopping ad Algeri

Cosa vedere ad Algeri, lo shopping

Numerose le possibilità di shopping ad Algeri. Se siete alla ricerca di abbigliamento, anche tipico, cercate il centro commerciale BabEzzouar, perfetto per scarpe e accessori e anche per abiti anche di marchi internazionali, sempre più apprezzati dalla popolazione algerina. Al suo interno troviamo numerosi negozi dedicati a gioielli e orologi.

Lungo la Via Didouche Mourad si trovano numerosi negozi e attività di prodotti artigianali, ma anche varie boutique e negozi alimentari, offrendo un’eccezionale passeggiata all’insegna dello shopping ad Algeri.

Altro punto di riferimento per lo shopping ad Algeri è il centro commerciale Park Mall, tra i più apprezzati dalla popolazione, il cui design è simile a quello europeo, a cui siamo comunemente abituati. All’interno del Park Mall, oltre a una vasta scelta di negozi di vario genere, troviamo anche giostre dedicate ai più piccoli.

Durante una gita dedicata allo shopping ad Algeri non è da perdere il mercato Marché Medina Jedida, il punto di riferimento nella capitale della Algeria per i prodotti alimentari, tutti freschissimi e di alta qualità. Situato nel centro storico di Algeri, il mercato Marché Medina Jedida è sede di commercianti tra i più noti nel continente, per la vendita di olive nere, esportate in tutto il mondo.

Consigli utili per una vacanza ad Algeri

Nonostante Algeri sia una città ricca di turisti e piuttosto aperta, meglio sempre prestare qualche attenzione. Come prima cosa ricordatevi che è vietato bere alcolici per le strade della città, cosa che invece è consentito fare nei locali e nei ristoranti anche se, in diverse occasioni, potreste non trovare liquori o alcolici di forte gradazione nel menù (ma qualora li vogliate provate a domandare…) 

Muoversi ad Algeri è piuttosto semplice e la rete di trasporto pubblico è ben organizzata, anche con taxi collettivi, più economici. In ogni caso è sempre il modo migliore quello di chiamare un taxi per essere certi di non perdervi.

Meno saggio invece noleggiare una macchina: gli algerini non sono eccellenti guidatori e, soprattutto, non sempre rispettano il codice della strada. In tal caso concordate sempre la tariffa prima della partenza, in molte auto non è nemmeno previsto il tassametro. A prescindere, trovare parcheggio ad Algeri è veramente difficile, specie quelli gratuiti.
Ricordate in ogni caso che la casbah è quasi completamente chiusa al traffico automobilistico.

L’Algeria non è il paese più sicuro del mondo, anche per i turisti stranieri. Anche se la situazione è normalmente serena, meglio informarsi prima di avventurarsi in qualche zona non prettamente turistica e mai da soli. Sconsigliato recarsi nelle vicinanze dei confini con ⇒Tunisia e, soprattutto con la Libia, sono i luoghi dove sono piuttosto frequenti tumulti.
Anche se possibile meglio evitare di visitare il deserto del Sahara
senza una guida e, nel caso, prenotatela direttamente in uno degli uffici turistici autorizzati e diffidate da guide improvvisate.

Infine, se dovete cambiare i vostri euro in Dinari algerini fatelo negli uffici postali o nelle banche, altrove (anche negli uffici di cambio), il cambio potrebbe essere decisamente più svantaggioso. Non rimanete senza denaro contante (se pensate vi sia utile), i bancomat non sono cosi diffusi come in Europa, anche se gradualmente iniziano a essere sempre più reperibili. Nei centri commerciali, nelle aree più turistiche e vicino ai migliori ristoranti è quasi sempre facile trovarne uno. Nel caso il codice richiesto sia di 6 cifre ricordate di aggiungere tanti zero quanti mancanti rispetto al vostro PIN (di solito in Italia è di quattro cifre, per cui concludere con 00).

Ultimo aggiornamento: 10.09.2021


 

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