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Alexanderplatz, uno dei simboli di Berlino

icona-articoloSituata nel cuore di  Berlino, la Alexanderplatz è uno dei maggiori simboli della capitale tedesca. Amichevolmente chiamata “Alex” dai berlinesi, l’Alexanderplatz già in epoca medievale era celebre per il suo ruolo centrale legato al mercato del bestiame.

Infatti durante i primi secoli dello scorso millennio la piazza era denominata Ochsenmarkt, che tradotto diviene appunto mercato dei buoi.
Parliamo di una delle più ampie piazze tedesche e fino alla metà del 19° secolo era anche sede delle più importanti parate militari del paese.

Storia di Alexanderplatz

Alexanderplatz, il cuore di Berlino

L’allora Ochsenmarkt, già gloriosa ed amata, assunse l’attuale denominazione di Alexanderplatz nel 1805, in onore della visita dello Zar Alessandro I a Berlino.

Nello scorso secolo la piazza aveva raggiunto un ruolo di importanza internazionale, sia a livello turistico che politico. Infatti la piazza era stata descritta come la più importante  d’Europa, per via dell’importanza storico-politica che aveva, questo fino all’arrivo del Nazismo.

La storia prosegue fino al novembre del 1989, quando oltre 1 milione di persone si riuniscono per manifestare contro il regime di Berlino est, dando vita al più grande movimento antigovernativo nella storia della  Germania.

Alexanderplatz è un’eccezionale testimonianza multi-epocale. Infatti è possibile osservare come alcuni dettagli siano strettamente legati a certi periodi della storia, grazie alla presenza di concezioni urbanistiche distintive.

Oggi l’Alexanderplatz è un’eccezionale luogo d’incontro moderno e dinamico, reso fulcro cittadino dello shopping. Questa trasformazione ha avuto inizio nella metà del 19° secolo, quando, periodo in cui si stava progettando e costruendo la prima S-Bahn della città, conclusa nel 1882.

Gli anni passano e si arriva alla metà dello scorso secolo, quando la piazza viene adibita ad un grande ed ampio spazio pedonale. Questa caratteristica ha permesso di diventare alla piazza perfetta sia per il turismo che per lo shopping, grazie all’apertura di numerosi negozi.

Cosa vedere ad Alexanderplatz

Cosa visitare a Berlino

Tuttavia la piazza non è un semplice ed ampio luogo pedonale. Bensì è anche un’eccezionale punto di riferimento turistico per via della presenza di diversi edifici architettonicamente interessanti.

Tra le numerose strutture si citano lo storico Hotel Stadt Berlin, caratterizzato da un’altezza complessiva di 120 metri. La Haus der Lehrers, sede della commissione degli insegnanti, alla cui facciata e presente un magnifico murale. Infine, il palazzo dell’editoria, oggi Berliner Verlag: qua è ospitata la redazione del Berliner Zeitung, uno dei principali quotidiani della capitale tedesca.

Durante il dominio sovietico, negli anni ’70, la piazza è stata protagonista di una rivoluzione architettonica strettamente ispirata a quella socialista. Queste rivoluzioni architettoniche possono essere osservate nei alcuni edifici situati nell’Alexanderplatz, tra cui il celebre Centrum Warenhaus.
All’interno della piazza sono situate la Brunnen der Völkerfreundschaft, la cosiddetta fontana dell’amicizia tra i popoli, ed il Weltzeituhr, l’orologio mondiale del 1969.

La Torre della Televisione

Alexanderplatz, il cuore di Berlino

Anche la Torre della Televisione è uno dei simboli di Berlino. La sua storia è piuttosto recente, siamo nel 194 quando il segretario del partito socialista Walter Ulbricht decise di voler dare dimostrazione dell’importanza di Berlino Est. L’obiettivo era naturalmente quello di dimostrare di essere altrettanto tecnologicamente all’avanguardia. Per questa ragione, oltre a rappresentare un edificio per la trasmissione del segnale televisivo era anche un simbolo della Repubblica Federale Tedesca e, infatti, si sarebbe dovuta vedere anche dall’altra parte del muro.

E cosi nell’Ottobre del 1969 venne inaugurata ufficialmente. La sua altezza, 368 metri, la pongono al vertice tra gli edifici europei aperti al pubblico. La sua cima di 200 metri, dove ha sede la sfera aperta ai visitatori, è raggiungibile con un comodo ascensore o, a scelta, con 986 gradini.

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