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Alberona, il borgo del
Monte Stilo, Foggia

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Cosa vedere ad Alberona, mappa
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icona-articoloSiamo nella provincia di Foggia dove troviamo Alberona, borgo con un migliaio di abitanti posto a circa 700 metri di altitudine. Alberona si trova nelle pendici del monte Stilo, nel Tavoliere delle Puglie. Le sue origini risalgono all’anno 1000 ma a partire dal XIX secolo e per tutto il Novecento, il borgo si è andato gradualmente a svuotare, perdendo molti dei suoi iniziali abitanti, migrati in altre zone del settentrione d’Italia o all’estero.

Cenni storici

Cosa vedere ad Alberona, veduta centro storico

Alberona nasce intorno all’anno 1000 con l’arrivo di alcuni esuli calabresi in fuga dai pirati saraceni intenti a saccheggiare le coste della regione. Le prime notizie risalgono tuttavia al XIII secolo quando Federico II conquistò la Puglia alleandosi proprio con i Saraceni e qualche anno dopo, nel 1239, fu lo stesso regnante a confiscare i beni degli ordini cavallereschi. Alla sua morte Alberona venne donata ad Amelio de Molisio, una delle famiglia più antiche d’Italia.

Nel secolo successivo Alberona venne affidata ai Cavalieri Ospitalieri, ordine che fino al 1806 controllò il destino del borgo pugliese. Durante il regno di Alfonso V d’Aragona vide la distruzione di numerose fortificazioni tra cui anche la stessa Alberona, come segno di potenza contro i rivoltosi che volevano opporsi alle sue riforme. I due secoli successivi furono difficili per i suoi abitanti, impegnati a superare varie avversità tra cui quella del fisco del Regno di Napoli, alla ricerca di fondi per sovvenzionare le guerre contro i francesi.

Fu tuttavia la peste che a metà del 1600 causò varie vittime, poi sepolte sotto le fosse delle allora quattro chiesi esistenti all’epoca. Con il termine della presenza dell’ordine dei Cavalieri Ospitalieri, Alberona si vide preda di briganti, risolta solo con l’annessione al Regno d’Italia. Alla fine del XIX secolo e durante tutto il secolo successivo, Alberona venne influenzata da un’importante migrazione verso l’Italia del nord e verso le Americhe, diminuendo drasticamente la sua popolazione.

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Cosa vedere ad Alberona, particolare di abitazioni

Oggi Alberona è una meta turistica con una serie di vicoli e di vie che si inseguono a partire dal centro storico. Dalla parte storica partono una serie di strade che conducono alla parte alta del paese. Non è un percorso difficile da percorrere grazie anche ai vari monumenti che, lungo il percorso, ci ricordano la storia di questo feudo pugliese. Il borgo oggi permetterà di scoprire la classica cordialità e ospitalità ancora residente nei paesini, soprattutto quelli del sud. Pronti a scoprire cosa vedere ad Alberona?

 

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Cosa vedere ad Alberona

Cosa vedere ad Alberona, scorcio del paese
Iniziamo a scoprire cosa vedere ad Alberona passeggiando lungo i già citati vicoli per ammirare le classiche abitazioni, perlopiù di muratura o pietra bianca. Tra le attrazioni più importanti, quella per cui si organizza un viaggio in questo borgo dell’entroterra pugliese, è la Torre del Priore quella a richiamare maggiore attenzione.

Appartenuta ai Cavalieri dei Templari, la Torre del Priore è diventata la residenza del Gran Priore dell’Ordine dei Cavalieri di Malta di Barletta, sua abitazione ogni qualvolta si recasse nel feudo di Alberona. Oggi è invece gestita da Italia Nostra che ha trasformato l’edificio nella propria sede.

Cosa vedere ad Alberona, la Chiesa Madre
La Chiesa Madre di Alberona

Tra le altre cose da vedere ad Alberona non dimentichiamoci di visitare la Chiesa Madre, di antichissima fondazione. La sua costruzione risale al 1719 per volontà del Priore di Alberona dove all’epoca sorgeva l’antica chiesa templare. Da non perdere proprio i simboli dei templari posti nella base e quelli dei Cavalieri di Malta visibili invece nelle lastre di pietra.

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Cosa vedere ad Alberona, la Chiesa di San Giuseppe
La Chiesa di San Giuseppe ad Alberona

Proseguiamo la passeggiata nel centro storico per salire verso la Chiesa di San Giuseppe, realizzata nel 1649 grazie a don Pietro De Nigris, il vicario generale di Alberona. E’ una struttura molto semplice con una facciata in pietra dove è presente un architrave in pietra con incisa la data di costruzione. Da non perdere all’interno l’interessante altare in pietra.

Altro edificio religioso è la Chiesa di San Rocco, la cui prima costruzione risale al Cinquecento. Due secoli dopo venne infatti abbattuta per volontà della famiglia Cassitto che decise di farne la propria residenza. Furono proprio i Cassitto a voler ricostruire la chiesa con delle modifiche rispetto alla costruzione originale.  Da notare il campanile mentre all’interno trionfa una statua di San Martino e anche un organo del Settecento.

Di altro genere è l’Antiquarium Comunale, uno spazio comunale al cui interno troviamo dei reperti archeologici. E’ stato recentemente restaurato e reso disponibile ai visitatori e, nonostante le sue dimensioni, gode di discreta affluenza. La sua inaugurazione risale al 2001 ed i visitatori potranno ammirare reperti delle due guerre mondiali, gli ambienti domestici del passato ricostruiti e varie testimonianze delle vecchie culture.

 

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Le fontane di Alberona

Cosa vedere ad Alberona, fontana

Nonostante sia la Torre del Priore il motivo di maggior richiamo storico e culturale, tra le cose da vedere ad Alberona impensabile non visitare la storica Fontana Muta. Probabilmente è anche la scelta migliore per iniziare la scoperta del borgo storico, vista la sua posizione giusto all’ingresso del paese.

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Del resto storicamente veniva utilizzata dai viandanti che proprio in questa fontana davano ristoro ai propri cavalli. La peculiarità, da cui il nome, è quella di avere una totale assenza di rumore derivato dalla caduta dell’acqua negli abbeveratoi in pietra. Da qui ammirate anche l’Arco dei Mille, risalente al XV secolo.

Vale però la pena di spostarsi da Piazza della Civetta per percorrere un itinerario che sia in grado di mostrare le fontane più significative di Alberona. Tra queste merita una visita la fontana Pisciarelli che insieme alla fontana Tomarelli e alla fontana Pilozza sono alle porte del centro abitato. Nel centro storico troviamo anche la Fontana Belvedere, a forma di casetta con un tetto spiovente.

La presenza di queste fontane hanno dato modo di soprannominare Alberona il borgo delle cento fontane.

 

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Prima di lasciare Alberona non dimenticatevi di fermarvi e di gustare le specialità del borgo. Qua sono diversi i prodotti tipici tra cui i salumi, le conserve ma anche la pasta fatta in casa e il pane, tutte materie prime che troverete nei ristoranti di Alberona.

Tra le tante preparazioni da provare scegliete tra l’acquasala, i cavatelli al sugo di cinghiale ma anche lo spezzatino di agnello o se in stagione funghi e tarfuti. Al ristorante ordinate anche piatti con fagioli, olive, origano e coprite con il delizioso olio extravergine, non ve ne pentirete.

 

Ultimo aggiornamento 31 maggio 2021


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