Alaska, cosa vedere nella terra selvaggia degli USA


Alla scoperta del territorio dell'Alaska
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Cosa vedere in Alaska,
guida di viaggio nell’ultima frontiera

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icona-articoloTra le aree più remote al mondo, l'Alaska è uno stato immenso ricoperto da ghiacciai e sede di ben otto Parchi Nazionali Statunitensi. Il 49° Stato degli USA è una meta da visitare in non meno di un paio di mesi, ragione per cui scegliere cosa visitare se il tempo a disposizione non è molto diventa imperativo. In gran parte selvaggio, l'Alaska è la meta perfetta se amate stare all'aria aperta e praticare i tanti sport outdoor come kayak o escursionismo.

Il periodo migliore per visitare l'Alaska sono i mesi estivi tra giugno e agosto ma anche maggio e settembre possono essere valide alternative. Se avete intenzione di visitare pià aree pianificate con cura il vostro itinerario. Oltre al noleggio di una macchina, preventivate spostamenti in nave e mettete in valigia abiti sia freddi che caldi. Il clima, infatti, è decisamente imprevedibile. L'arrivo dell'autunno è sinonimo di freddo e neve, già dalla metà di ottobre l'Alaska è quasi del tutto ricoperta di neve ma anche a settembre non sono poi cosi rari fenomeni nevosi. Pronti quindi a scoprire cosa vedere in Alaska?

 

Cosa fare in Alaska

Cosa vedere in Alaska, Parco Nazionale Glacier BayScegliere di visitare l'Alaska significa avventurarsi in una serie di attività, tutte da aggiungere all'esplorazione del territorio.

Prima di iniziare a valutare le esperienze più avventurose, valutate l'idea di visitarla con una crociera. Sono tante le opzioni tra cui scegliere, da quelle che vi porteranno a vedere i ghiacciai con avvistamento di orche e balene a quella all'interno dell'Inside Passage, l'insieme di fiordi, canali e insenature all'interno dell'Oceano Pacifico. Sono molte anche le opzioni per ammirare la fauna selvatica, specie nel Denali National Park oppure al Kenai Fjords National Park. Emozionante visitare l'Alaska Wildlife Conservation Center, il centro che ospita animali salvati, a poca distanza da Anchorage.

Gli amanti della pesca non avranno certo difficoltà ad ambientarsi in uno dei luoghi da sempre riconosciuto tra i migliori al mondo. Coloro che invece apprezzano le due ruote potranno esplorare le tante piste ciclabili che partono dalle grandi città, tra cui sempre a sud di Anchorage il bellissimo sentiero costiero che abbraccia il Turnagain Arm. Se il trekking è la vostra passione, l'Alaska vi permetterà di praticare il trekking dei ghiacciai, percorsi anche di facile accesso e senza particolari difficoltà. Gli alpinisti potranno invece scegliere di scalare il Denali, la vetta più alta del Nord America. Per i meno esperti non ci saranno difficoltà a trovare alternative più semplici.

 

I Parchi Nazionali

Cosa vedere in Alaska, Parco Nazionale Glacier BayL'Alaska è lo stato che in assoluto ospita la maggioranza dei Parchi Nazionali degli Stati Uniti.

 

  • Denali Park: sede della vetta più alta del Nord America, il Denali era noto in passato come Monte McKinley. Qui si avrà modo di ammirare l'abbondante fauna selvatica. Unico parco con accesso a pagamento, $ 10, al suo interno è possibile entrare in auto fino all'arrivo al fiume Savage mentre per proseguire oltre si potrà salire su uno dei bus che attraversano il Denali Park.

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  • Kenai Fjords National Park: luogo magnifico dove montagne, ghiaccio e oceano si incontrano. Questo è uno dei parchi visitati in crociera con il Whale Watching e con escursioni lungo Exit Glacier e Harding Icefield da praticare anche in kayak.
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  • Gates of the Arctic National Park: meno noto e meno frequentato, siamo nel nord dell'Alaska. Tra i più selvaggi, l'Arctic non ha strade o centri dedicati a visitatori. Siamo in un Parco Nazionale da visitare in assoluta autonomia.
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  • Wrangell-St. Elias: selvaggio quasi quanto il precedente, le sue dimensioni superano quelle della Svizzera. Siamo infatti nel Parco Nazionale più grande dell'Alaska.
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  • Glacier Bay: tra i più noti in assoluto, il Glacier Bay si trova nell'Alaska sudorientale vicino alla città di Juneau ed è uno dei punti più interessanti della crociera all'Inside Passage.
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  • Katmai National Park: spesso riconosciuto per la presenza di vari vulcani, il Katmai è da visitare per le Brook's Falls, la cascata al suo interno e per la Valley of Ten Thousand Smokes.
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  • Kobuk Valley National Park: questo è il Parco Nazionale che ospita al suo interno oltre mezzo milione di caribu e le famose dune di sabbia dell'Alaska.
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  • Lake Clark National Park and Preserve: l'ultimo tra i Parchi Nazionali dell'Alaska ricorda il Katmai per la possibilità di osservare il grizzly. Al Lake Clark si può pescare e rilassarsi davanti ai laghi dall'imperdibile color turchese con sfondo di montagne e anche vulcani.

 

Il territorio dell'Alaska

Cosa vedere in Alaska, strada costieraL'Alaska è caratterizzata da poche città che animano lo stato, da miti estati piacevoli e Oceano di colore blu acceso che accompagna la costa occidentale del Nord America. Quest’ultimo è una risorsa vitale per l'Alaska: in inverno è difficoltoso percorrere le strade ghiacciate, quindi i principali scambi commerciali avvengono via mare.
Nonostante la zona urbana sia concentrata lungo la costa del Pacifico, le strade sono rare e solo per pochi chilometri sono asfaltate. Anche la capitale Juneau non è raggiungibile via terra, ma solo in barca oppure con mezzi aerei.

Il nord della regione, austero, selvaggio e disabitato, è attraversato da una leggendaria strada: la Dalton Highway, 700km di pura avventura che collegano Fairbanks con i pozzi petroliferi di Prudhoe Bay, sul mar Glaciale Artico.

La costa occidentale collega Point Hope al Circolo Polare, verso lo stretto di Bering affacciandosi sull’omonimo mare di Bering fino alle isole Aleutine, un territorio ancora più incontaminato e selvaggio.

 

 

Le città da visitare in Alaska

La popolazione dell’Alaska è frammentata in un territorio vasto 1.718.000 km², con poco più di 700.000 abitanti totali. Nonostante una significativa crescita degli ultimi anni, logico comprendere come nessuna città possa nemmeno lontanamente essere avvicinata a nessun’altra big city americana. Ecco alcune tra le città

 

  • Anchorage: città più grande e trafficata dell'Alaska, Anchorage è tra le città più vivaci e attive dell'Alaska.

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  • Seward: piccolo villaggio di pescatori sulla penisola di Kenai, a sud di Anchorage.
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  • Homer: piccola città appena a sud di Kenai e Soldotna sulla penisola di Kenai. Ottimo posto per prendere charter di pesca e si trova nella bellissima baia di Kachemak.
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  • Whittier: posta nella parte occidentale del Prince William Sound, Whittier si raggiunge attraverso un tunnel da Anchorage.
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  • Valdez: da visitare in quanto posta alla testa di un fiordo nella parte orientale del Prince William Sound.
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  • Sitka: la più russa tra le città dell'Alaska e prima capitale dello stato, attributo perso dopo la vendita agli americani del territorio.

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  • Juneau: la capitale dell'Alaska e accessibile solo in barca e in aereo e una volta raggiunta meritano una visita i suoi musei, tra cui l'Alaska City Museum.
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  • Skagway: lungo l'Inside Passage, Skagway era particolarmente frequentata durante il periodo della corsa all'oro. Si può raggiungere in strada.

 

Cosa mangiare in Alaska

Guida dell'Alaska, cosa mangiareNonostante in pochi considererebbero una vacanza in Alaska per la sua gastronomia, il 49° stato americano è un'ottima destinazione culinaria. Ecco alcuni piatti che meritano essere provati.

 

  • Salmone fresco dell'Alaska: probabilmente il miglior salmone sul pianeta. Non fatevelo assolutamente mancare, specie quello rosso del fiume Copper, il più prelibato e anche il più costoso.
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  • Renna: questa è l'unica carne di selvaggina che è possibile ordinare al ristorante. L'alce, infatti, non è praticamente mai venduta al consumo e l'unica possibilità per assaggiarla sarà probabilmente farsi amico qualche abitante.
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  • Halibut: il più delizioso dei pesci, carne delicata con morbida polpa bianca, da ordinare nei ristoranti di pesce sulla costa.
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  • King Crab: pescato solo nelle acque del Mare di Bering e in Alaska, il King Crab, o granchio reale rosso, è un granchio gigante da provare indispensabilmente.
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  • Mirtilli: comuni anche altrove, i mirtilli si raccolgono tra la fine di agosto e quella di settembre. Rispetto a quelli consumati in Europa, i mirtilli dell'Alaska sono più aspri nel sapore.
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  • Zuppa di pesce: tra le ricette più note, è perfetto per combattere il clima invernale, una sorta di consommé denso preparato con gamberi, vongole e salmone.
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  • Carne di balena: non diffusa ovunque, la carne di balena è un prodotto ricavato dalla caccia legale e non commerciale, destinato al consumo interno. Se potete scegliete la coda, la parte più gustosa.
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Quanto costa visitare l'Alaska

Guida dell'Alaska, quanto costa un viaggioL'Alaska non è una meta economica da visitare.
La spiegazione è tuttavia piuttosto comprensibile, la stagione turistica è ridotta a qualche settimana l'anno e i costi per spostarsi in un territorio cosi grande è la perfetta spiegazione. Ecco perchè pianificare attentamente il viaggio risulta la prima importante forma di risparmio. Inutile infatti cercare di visitare luoghi troppo distanti fra loro, specie se si è costretti a pochi giorni di vacanza. Valutate solo di superare le 2-3 località se avrete modo di rimanerci almeno un mese.

Oltre al pernottamento, che potrà essere più economico semplicemente adeguando le proprie richieste, considerate il costo dei traghetti e dei voli. Muoversi in Alaska significa quasi sempre salire su un aereo e i costi possono essere anche di alcune centinaia di dollari per tratta, a persona.

 

  • Hotel: rispetto agli altri stati americani, in Alaska preparatevi a spendere di più. Oltre alle ragioni del ridotto periodo di apertura, anche la mancata concorrenza in molte destinazioni non aiuta a tenere i prezzi concorrenziali. In linea indicativa aspettatevi di spendere, a camera doppia, tra i $ 120 e i $ 200 per notte. In ostello la spesa scenderà di molto, da $ 40-80 a notte mentre in campeggio si potrà risparmiare ancora di più, tra i $ 10 ai $ 25 per notte.
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  • Noleggio auto: premettendo che non sempre è possibile visitare l'Alaska in auto, i prezzi variano sensibilmente tra inverno ed estate. Nella stagione fredda preventivate $ 35 per un'auto di piccole dimensioni e $ 50 per SUV o auto di grande dimensione. In estate $ 100 al giorno per la piccola e $ 140 al giorno per le tipologie più grandi. Anche in Alaska noleggiare in aeroporto è più costoso, meglio quindi optare se possibile per i noleggi delle città.
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  • Pasti: anche in questo caso la spesa potrà essere piuttosto elevata, mediamente un +30% rispetto all'equivalente nel resto degli States. Ristorante/bar economico: $ 10-15 per piatto, $ 20-30 a piatto per quelli di fascia media. In un fast food si potrà rimanere intorno ai $ 10-15 ma meglio magari optare con soluzioni di alberghi o case che possano permettere di far da mangiare in autonomia, in modo da risparmiare anche il costo della colazione. In pratica a persona è plausibile spendere circa $ 50-60 al giorno per i tre pasti.
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  • Attrazioni: i costi ovviamente variano e anche di parecchio ma considerate una media tra i $ 10-15 a persona per visitare musei e centri culturali. I parchi sono gratuiti tranne il Denali che applica un biglietto di ingresso di $ 10 a persona.

 

 

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