Aieta, il tranquillo borgo nella provincia di Cosenza

Cosa vedere ad Aieta, il tranquillo borgo nella provincia di Cosenza da poco entrato nell'elenco dei borghi più belli d'Italia. Tra le cose da vedere ad Aieta segnaliamo la Chiesa Madre di Santa Maria della Visitazione con il suo portale in pietra e i tanti affreschi che caratterizzano la chiesa. Da non perdere ad Aieta il Palazzo Rinascimentale, costruito nel 16° secolo, e il Museo Virtuale d’Ajeta, dove riscoprire virtualmente il Palazzo Rinascimentale nel momento della sua costruzione. Ecco cosa vedere ad Aieta.2 min


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Aieta, il tranquillo borgo nella provincia di Cosenza
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Il borgo di Aieta, in provincia di
Cosenza

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Poco distanti dal frastuono tipico delle località di mare, a pochi km da Praia a Mare, troviamo il tranquillo borgo di Aieta. Con poco più di 800 abitanti, Aieta è all’interno di una serie di vallate il cui sfondo è proprio l’incredibile mare calabrese.

Annoverato fra i borghi più belli d’Italia, Aieta trova origine del suo nome dal greco aetòs, ovvero aquila. La etimologia ci riporta proprio all’aquila che a suo tempo, durante i domini bizantini, era vedetta dal Monte Calimaro.
Le occupazioni che si successero furono diverse, dai Romani agli Svevi fino all’annessione al Regno d’Italia.
Nel 1928, con la proclamazione di Praia a Mare come comune, il borgo vide ridursi la sua estensione, privando lo stesso della fascia costiera.

Cosa vedere ad Aieta

Cosa vedere ad Aieta, il borgo in provincia di Cosenza

La storia di Aieta ci porta subito a comprendere come sia importante la presenza storica, culturale e architettonica del borgo calabrese.
Per immergersi da subito nella storia si può iniziare a scoprire cosa vedere ad Aieta dall’area archeologica posta sul Monte Calimaro. Qua, dentro una grotta, è possibile ammirare i resti dell’antico insediamento.

Nel centro urbano invece, merita una visita la Chiesa Madre di Santa Maria della Visitazione. L’edificio religioso è stato costruito proprio dove sorgeva una precedente costruzione di epoca normanna. Osserviamo il suo portale in pietra mentre al suo interno ammiriamo i tanti affreschi che caratterizzano la chiesa costruita nel XVI Secolo.

Sempre in tema religioso si può osservare quelli che sono i resti del convento dei Padri Minori di San Francesco d’Assisi, conservati all’interno del plesso della chiesa di San Francesco.
Il patrono di Aieta, San Vito Lo Martire, ha invece una sua cappella posta a meno di 1 km di distanza dal nucleo storico e caratterizzata dalla statua raffigurante proprio il patrono.

Tra le viuzze di Aieta avrete modo anche di trovare il Palazzo Rinascimentale, costruito nel XVI Secolo. Nei suoi tre piani troviamo all’ingresso le sale di ricevimento, la cucina e la dispensa. Al primo piano le camere da letto mentre scendendo nei sotterranei possiamo vedere la cantina e le prigioni. Il Palazzo Rinascimentale è dal 1913 un monumento nazionale.
Al suo interno, dal 2012, trova sede il MU.VI.D’A, ovvero il Museo Virtuale d’Ajeta. E’ una struttura museale in cui poter immergersi all’interno della grafica 3D e riscoprire il Palazzo Rinascimentale nel momento della sua costruzione.

Prima di lasciare Aieta prendete in considerazione di visitare il Parco del Pollino. Proprio da Aieta, infatti, parte uno dei principali percorsi in grado di farvi ammirare il percorso montano del Parco nazionale del Pollino.

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Aieta e la gastronomia

Cosa vedere ad Aieta, il borgo in provincia di Cosenza

La gastronomia locale è un vero e proprio vanto del borgo antico.
Trovate il tempo per fermarvi a mangiare in uno dei ristoranti del borgo per provare le tante specialità. Da provare il Prisuttu di puorcu, quello che è il salume in assoluto più simbolico della cucina locale e che trova il suo giusto apprezzamento anche nella omonima sagra estiva. La sagra del prosciutto si svolge infatti il 12 Agosto.

Passando invece ai piatti principali troviamo i fusilli, qua preparati freschi ma più allungati rispetto alla consueta forma, che vengono serviti con sugo di carne.
Da provare la Poncia, un piatto fresco a base di melanzane, patate e peperoni. Tra i piatti tipici di carne, piuttosto sostanziosi, da provare la Cossa ‘mbittunata, la coscia di agnello preparata con aglio e peperoncino.

Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre 2020


 

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