Agugliano, Marche | Guida su cosa vedere

Cosa vedere ad Agugliano, uno dei quattro Castelli del Monte, nella Riviera del Conero, in provincia di Ancona, Marche. Tra le cose da vedere ad Agugliano citiamo il Castello, situato nella frazione di Castel d'Emilio, uno dei quattro manieri di Ancona, risalente al XIII secolo, molto interessante è la Chiesa della Santissima Trinità, dove è conservata una tela del pittore Peruzzini, e la Chiesa di Santa Maria a Nazareth, parzialmente restaurata nel secolo scorso. Scopri cosa vedere e fare ad Agugliano, nelle Marche.2 min


Cosa vedere ad Agugliano, Marche

Cosa vedere ad Agugliano, Ancona

Riviera del Conero | Cosa vedere nella Riviera del Conero

icona-articoloA breve distanza dalla pittoresca Riviera del Conero troviamo il comune di Agugliano, uno dei quattro Castelli di Ancona. Agugliano è situata a circa 200 metri sul livello del mare, lungo una serie di dolci colli nell’entroterra di Ancona, da cui dista una ventina di chilometri.

Agugliano è uno dei borghi con la più ricca cultura folcloristica, tra una gastronomia d’eccellenza e tradizioni uniche nel proprio genere.
La caratteristica principale di questa località è la presenza del Castello, storicamente adibito – assieme agli altri poco distanti – per proteggere Ancona dalle possibili incursioni che nel medioevo minacciavano tutta la penisola italiana.

Guida turistica di Agugliano

Cenni storici

Le prime notizie sull’esistenza di Agugliano risalgono al 1062, in una bolla firmata da papa Alessandro II, dove si cita la presenza dell‘Ecclesia Santa Mariae de Auguliano. Del XIV secolo si hanno le prime testimonianze relative al castello, in quanto presente nella Descriptio Marchiae del Cardinale Albornoz.

Per molti secoli, durante l’intero medioevo, la piccola cittadina era completamente al servizio di Ancona. Questo portò, nel corso degli anni, a subire una serie d’incursioni da parte di milizie che non riuscivano a invadere il capoluogo. 
Ciononostante, Agugliano è sopravvissuta anche abbastanza egregiamente alle numerose battaglie, arrivando oggi in uno stato di conservazione a dir poco splendido.

Con l’istituzione dell’area protetta della Riviera del Conero, nel secolo scorso, Agugliano è stata valorizzata notevolmente in termini turistici. La vera ascesa nel turismo di massa è arrivata però negli ultimi decenni, quando il territorio ha promosso al pubblico, insieme alla Riviera del Conero, anche una serie di comuni limitrofi, tra cui anche Agugliano.

Non perdere Camerano, altro splendido borgo della Riviera del Conero

Agugliano Eventi

Agugliano è una meta interessante anche per i suoi eventi.
Il primo degli eventi ad Agugliano è il Festival del Gelato Artigianale, che si tiene ogni anno nel mese di Giugno. Il Festival del Gelato Artigianale richiama durante i tre giorni dell’evento migliaia di visitatori da tutta italiana. Sottintesa la presenza di alcuni dei gelati più premiati del mondo, preparati dai maestri di fama mondiale.

Il mese seguente, a luglio, si tiene invece la Festa della Birra ‘Agugliano a tutta birra‘, altrettanto amata dai turisti, con fiumi di birra di ogni genere, perfetto per soddisfare anche i buongustai della birra. Tra musica, stand gastronomici, ospiti e tanta, tantissima birra, questo evento è semplicemente imperdibile.
Immancabile il Mercatino di Natale di Agugliano, che ogni anno a dicembre trasforma la località donandole la caratteristica atmosfera natalizia. 

Altra curiosa manifestazione è quella del Festival Nazionale del Teatro Dilettale, celebrato nel mese di luglio di ogni anno e che presenta una serie di spettacoli in dialetto, particolarmente apprezzati anche dai più giovani.

Cosa vedere ad Agugliano, Marche

La prima attrazione da non perdere tra le cose da vedere ad Agugliano è la Chiesa del Santissimo Sacramento, sede ogni anno delle celebrazioni relative al Santo Patrono. 
La Chiesa è particolarmente nota per conservare al suo interno una preziosa tela firmata dal pittore Peruzzini, il monumento funebre del Card

Altro edificio religioso interessante è quello della Chiesa di Santa Maria a Nazareth, costruita nel 1304, come citato da un’iscrizione marmorea presente nell’edificio. Gli studiosi affermano che questo elegante edificio sia attribuibile all’Ecclesia S. Mariae.
Dentro l’edificio merita, nell’abside, un dipinto risalente al XVII secolo e raffigurante la Traslazione della Santa Casa. Nel 1926 è completamente stata restaurata la canonica e costruito un nuovo campanile, che sostituiva il preesistente.

A Castel d’Emilio, la frazione del borgo, ha sede l’omonimo castello risalente al XIII secolo. Il castello, egregiamente conservato, è accessibile superando un elegante arco acuto, laddove è possibile ancora osservare l’originale meccanismo del ponte levatoio.



Like it? Share with your friends!