Acqualagna, cosa vedere nella capitale del tartufo

Cosa vedere ad Acqualagna, il comune nel Pesarese noto per la sua produzione di tartufi, tra i più pregiati al mondo. Posta lungo la via Flaminia, Acqualagna è uno dei territori da scoprire non solo per la sua eccellenza gastronomica ma anche per le sue attrazioni storiche. Tra le cose da vedere ad Acqualagna troviamo diversi edifici religiosi, come la Chiesa parrocchiale di santa Lucia, nota per i suoi affreschi. Tra le cose da visitare ad Acqualagna citiamo la Villa di Colombara, quello che rimane di un'antica fattoria romana al cui interno è possibile ammirare il porticato, utilizzato come luogo di lavorazione e di vendita dei prodotti agricoli. Ecco cosa vedere ad Acqualagna, la capitale del tartufo. 3 min


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Guida turistica di Acqualagna
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Guida di Acqualagna,
la capitale del tartufo

icona-articoloAcqualagna, nella provincia di Pesaro e Urbino, si trova lungo la via Flaminia dove a nord troviamo i monti Pietralata e Paganuccio mentre a sud le cime del Catria.
Con i suoi quasi 4.500 abitanti, Acqualagna è tra i borghi della regione Marche più attraenti per i meravigliosi e vari luoghi di interesse.

Dove oggi sorge Acqualagna in passato sorgeva Pitinum Mergens, una città dell’Impero Romano distrutta dal re dei Visigoti, Alarico.
Dai suoi resti venne costruito il castello di Monfalcone, oggi noto come Castellaccia, dove nell’Alto Medioevo, venne a originarsi il borgo.
Il suo nome cambiò varie volte fino ad arrivare a quello più simile ai giorni nostri, ovvero Acqualania.

Cosa vedere ad Acqualagna

Cosa vedere ad Acqualagna

E’ la Chiesa parrocchiale di Santa Lucia, posta fuori dai confini urbani, una delle prime cose da vedere ad Acqualagna.
L’edificio religioso, risalente al IX secolo, è noto per i suoi affreschi e il recente restauro lo ha riportato agli antichi splendori. Gli affreschi, risalenti al XVI secolo, sono stati anch’essi restaurati, fornendo una ulteriore motivazione per visitare questa chiesetta tra le più interessanti della zona.
Il suo interno è caratterizzato da una navata unica.

Altri edifici religiosi di Acqualagna sono la Chiesa del SS. Sacramento, posta nel centro cittadino, e la Chiesa di Santa Maria del Petriccio o SS. Annunziata, situata invece nella frazione Petriccio.

La Villa di Colombara

Di rilevante importanza e tra le cose da vedere ad Acqualagna troviamo la Villa di Colombara, una delle mete turistiche più apprezzate.
Si tratta di un sito archeologico, di valore inestimabile, di quella che in passato fu una antica fattoria romana, al cui interno è possibile ammirare il porticato, utilizzato come luogo di lavorazione e di vendita dei prodotti agricoli. 

La pittoresca Villa di Colombara sorse nella sua prima forma attorno al II secolo a.C., in posizione sopraelevata cosi da poter osservare tutta la Valle del Candigliano e individuare eventuali incursioni.

Sebbene l’edificio ora non è altro che un piccolo parco archeologico, gli studiosi hanno potuto stimare che in origine la residenza fu una delle più importanti e floride di tutto il territorio marchigiano. Con quasi assoluta certezza la struttura si sviluppò su due piani, peculiarità permesse dalla presenza di un robusto basamento, e le pareti si sorreggevano grazie all’utilizzo di blocchi di calcare bianco.
Per un assaggio dell’epoca Romana, la Villa di Colombara è tappa imperdibile durante un viaggio ad Acqualagna.

Il Castello di Pietralata

Altrettanto da annoverare tra le cose da vedere ad Acqualagna, il Castello di Pietralata, posto sul versante a sud del Monte di Pietralata. Qui può essere ammirata la cinta muraria, in stato di rovina, e la chiesa della SS. Trinità, l’edificio religioso sconsacrato presente nel suo interno.
La cinta muraria, adibita originalmente a difesa, oggi non è più visitabile.
Tuttavia, il Castello è particolarmente apprezzato e visitato da parte dei turisti di tutto il mondo, soprattutto grazie alla sua splendida chiesetta sconsacrata presente al suo interno.

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La gola del Furlo

Cosa visitare ad Acqualagna

Uno dei panorami più belli di tutta la regione Marche è quello della Gola o Passo del Furlo.
Posta proprio lungo l’antico percorso della via Flaminia, la gola si è formata dal fiume che nei secoli ha eroso il territorio posto tra il monte Pietralata e il monte Paganuccio. Sono una delle mete in assoluto più apprezate durante il periodo estivo, grazie alla possibilità di trascorrere una giornata in assoluto relax.

Oggi, grazie alla costruzione di una diga, il fiume ha un corso dolce ed è stato creato un laghetto dove poter passeggiare e rinfrescarsi nelle calde giornate estive.

L’Abbazia di San Vincenzo al Furlo

Se avete scelto come meta proprio la gola del Furlo non dimenticatevi di visitare l’Abbazia di San Vincenzo al Furlo. La troverete proprio di fronte a voi se prendete la direzione per Roma e avrete modo di ammirare una abbazia risalente all’Ottavo secolo. Anche questa chiesa attualmente sconsacrata.

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Il tartufo di Acqualagna

Cosa visitare ad Acqualagna

Come pensare ad Acqualagna senza pensare al tartufo.
Solo ad Acqualagna, infatti, è possibile sia raccogliere che commercializzare il tartufo in tutte le sue varianti: il tartufo bianco di Alba o Acqualagna, il tartufo nero pregiato di Norcia e Spoleto, il tartufo bianchetto e il tartufo nero estivo.

Del resto proprio qua viene prodotto quasi il 60% di tutta la produzione nazionale e qui sono anche organizzate ben 3 fiere dedicate, una nazionale e due regionali.
Oltre a questi eventi di fama internazionale, sono diverse le aziende che propongono alcune giornate dedicate proprio alla conoscenza del tartufo compresa una visita ad una tartufaia, in modo da scoprire come viene preparato il prodotto prima della messa in vendita.


 

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