Acqualagna, cosa vedere nella capitale del tartufo

Acqualagna, cosa vedere nella capitale del tartufo


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Acqualagna, cosa vedere
nella capitale del tartufo

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Cosa vedere ad Acqualagna, mappa
© Apple Maps

icona-articoloAcqualagna, nella provincia di Pesaro e Urbino, si trova lungo la via Flaminia dove a nord troviamo i monti Pietralata e Paganuccio mentre a sud le cime del Catria.
Con i suoi quasi 4.500 abitanti, Acqualagna è apprezzato dagli estimatori della gastronomia ma anche per coloro che apprezzano la tranquillità di un borgo quasi inalterato dal tempo. La sua notorietà è data dalla produzione e dal commercio del tartufo che l’hanno resa la capitale del tartufo d’Italia, pur tuttavia contesa da altre zone come ⇒ Alba e ⇒ Norcia.
Pronti a scoprire cosa vedere ad Acqualagna, Marche?

Cenni storici

Mappa di AcqualagnaNota come Pitinum Mergens durante il periodo romano, la cittadina era strategicamente posta a controllo della Gola del Furlo. Nel suo passato era una località piuttosto sviluppata, ne è testimone la presenza di un acquedotto, delle terme e dei resti del teatro, tipici segni di una città importante per l’Impero.

Nel periodo medievale la popolazione scelse di emigrare verso le alture per garantirsi ulteriore sicurezza, fondando anche il Castello di Montefalcone. Proprio da qui iniziò lo sviluppo del nuovo centro abitato, il cui nome cambiò in Acqualania.
Dal XV secolo, con il nome come l’attuale, venne annessa al Ducato di Urbino prima di entrare nello stato pontificio nel 1631. Fino all’Unità d’Italia rimase invece unita a Feltre.

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Cosa vedere ad Acqualagna

Cosa vedere ad Acqualagna, panorama

E’ la Chiesa Parrocchiale di Santa Lucia (? indirizzo), posta fuori dai confini urbani, una delle prime cose da vedere ad Acqualagna. L’edificio religioso, risalente al IX secolo, è noto per i suoi affreschi e il recente restauro lo ha riportato agli antichi splendori. Gli affreschi, risalenti al XVI secolo, sono stati anch’essi restaurati, fornendo una ulteriore motivazione per visitare questa chiesetta tra le più interessanti della zona. Il suo interno è caratterizzato da una navata unica.

Altri edifici religiosi di Acqualagna sono la Chiesa del SS. Sacramento, posta nel centro cittadino, e la Chiesa di Santa Maria del Petriccio o SS. Annunziata, situata invece nella frazione Petriccio.

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La Villa di Colombara

Rilevante tra le cose da vedere ad Acqualagna la Villa di Colombara, una delle mete turistiche più apprezzate. Si tratta di un sito archeologico, di valore inestimabile, di quella che in passato fu una antica fattoria romana, al cui interno è possibile ammirare il porticato, utilizzato come luogo di lavorazione e di vendita dei prodotti agricoli.

La pittoresca Villa di Colombara sorse nella sua prima forma attorno al II secolo a.C., in posizione sopraelevata cosi da poter osservare tutta la Valle del Candigliano e individuare eventuali incursioni.

Sebbene l’edificio ora non è altro che un piccolo parco archeologico, gli studiosi hanno potuto stimare che in origine la residenza fu una delle più importanti e floride di tutto il territorio marchigiano. Con quasi assoluta certezza la struttura si sviluppò su due piani, peculiarità permesse dalla presenza di un robusto basamento, e le pareti si sorreggevano grazie all’utilizzo di blocchi di calcare bianco.

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Il Castello di Pietralata

Il Castello di Pietralata (? indirizzo), posto sul versante a sud del Monte di Pietralata, risale all’XI secolo e posizionato su uno sperone che ne rendeva davvero difficile l’accesso agli eventuali incursori. Inserito nella Riserva Naturale della Gola del Furlo, il castello oggi è poco più che un rudere ma è possibil ammirarne la cinta muraria, il complesso centrale del mastio e una chiesa ancora oggi usata per la celebrazione della Santissima Trinità, a cui è intitolata.

Merita una visita anche per ammirare una tipica casa canonica del XIV secolo, tre piani di struttura connessa alla chiesa mediante un’interessante corridoio sospeso. Uscendo dalle mura troviamo anche un’edificio del XVIII secolo che in passato era adibita a scuola mentre oggi è sede di un ristorante.

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La gola del Furlo

Cosa vedere ad Acqualagna, la Gola del Furlo

Uno dei panorami più belli di tutta la regione è quello della Gola o Passo del Furlo.
Posta proprio lungo l’antico percorso della via Flaminia, la gola si è formata dal fiume che nei secoli ha eroso il territorio posto tra il monte Pietralata e il monte Paganuccio.
E’ una delle mete in assoluto più apprezata durante il periodo estivo, grazie alla possibilità di trascorrere una giornata in assoluto relax.

Oggi, grazie alla costruzione di una diga, il fiume ha un corso dolce ed è stato creato un laghetto dove poter passeggiare e rinfrescarsi nelle calde giornate estive.
Qui troviamo inoltre l’Abbazia di San Vincenzo al Furlo, una struttura sconsacrata risalente all’VIII secolo.

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Il tartufo di Acqualagna

Cosa visitare ad Acqualagna, il tartufo

Come pensare ad Acqualagna senza pensare al tartufo. Solo qui, infatti, è possibile sia raccogliere che commercializzare il tartufo in tutte le sue varianti: il tartufo bianco di Alba o Acqualagna, il tartufo nero pregiato di Norcia e Spoleto, il tartufo bianchetto e il tartufo nero estivo.

Oltre a questi eventi di fama internazionale, sono diverse le aziende che propongono alcune giornate dedicate proprio alla conoscenza del tartufo compresa una visita ad una tartufaia, in modo da scoprire come viene preparato il prodotto prima della messa in vendita.

Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2020


 

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