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Cosa vedere ad Aalsmeer | La capitale olandese di piante e fiori

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Mappa di Aalsmeer
Mappa di Aalsmeer, Paesi Bassi

Icona articolo onemagI Paesi Bassi sono un territorio conosciuto in tutto il mondo per i fiori, soprattutto per i tulipani, che rappresentano una delle maggiori risorse esportate dal paese. Esiste una città che più tra tutte è dedita alla cultura floreale: Aalsmeer.
Situata nella provincia dell’Olanda Settentrionale, a una mezz’oretta di distanza da Amsterdam, Aalsmeer ha ottenuto notorietà mondiale grazie alla sua Flower Auction, la più grande asta di fiori e piante di tutto il mondo. Localmente indicata come Bloemenveiling Aalsmeer, questa vasta struttura, dalle imponenti dimensioni, si caratterizza per estesi magazzini di conserva delle piante e ampie sale a scaloni dove i rappresentanti di aziende di vario genere si contendono lotti di fiori al più basso prezzo possibile.
Tuttavia, Aalsmeer, popolata da circa 31000 abitanti, è nota per anche per tante altre attrazioni a tema floreale, come il Flower Art Museum o il Westeinderplassen, ma anche il FloriWorld e gli Historic Garden Aalsmeer.
Non ci resta che scoprire i tanti tesori di questa città dei fiori: ecco cosa vedere ad Aalsmeer, la città olandese dei fiori.

Cenni storici

Per conoscere le origini di Aalsmeer occorre tornare indietro nel tempo di diversi secoli, raggiungendo il XII secolo. Un documento attesa per la prima volta l’esistenza di Alsmar nel 1133, che sanciva l’acquisizione di un appezzamento di terreno da parte del Monastero di Rijnsburg. In passato, il sito su cui sorge oggi Aalsmer fu completamente ricoperto da una fitta palude, bonificata a partire solo dal XVII secolo.

Prima di allora, l’economia era incentrata quasi interamente sulla pesca, dando così vita a nuovi sbocchi produttivi, soprattutto sulla coltivazione di fragole. Altri secoli più tardi, nel 1880, si rilevò che questo fertile terreno era perfetto per la coltivazione di fiori, oltre che per l’orticoltura, portando così a un repentino declino della produzione di fragole. Non molto tempo dopo, Aalsmer divenne subito nota per la sua asta floreale, la più grande al mondo.

Con l’avvento del XXI secolo, Aalsmeer conobbe un forte sbocco in quella che è l’industria del turismo. In pochi anni in città sorsero centri culturali, negozi e attrazioni proprio a tema floreale, oltre che per gli sport acquatici e le piscine naturali, affacciata su numerose isole di dimensioni varie, perlopiù di proprietà privata.

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Cosa vedere ad Aalsmeer

Cosa vedere ad Aalsmeer, FloriWorldIn questa cittadina sono registrati 60 monumenti, molti dei quali risultano iscritti nei registri del patrimonio storico e culturale del paese. Nelle varie aree all’aperto sono poste statue e sculture che decorano l’ambiente e fanno da contorno ad alcuni eventi d’importanza nazionale. Tra questi eventi, il più noto è il Bloemencorso, la Sfilata dei Fiori, che mantiene viva un’antica tradizione celebrata in tutti i Paesi Bassi. La Sfilata si tenne fissa a cadenza annuale, fino al 2007, cessata a causa del ritiro del suo sponsor. Tuttavia, 4 anni più tardi la vivace parata è stata ricreata in una veste più contemporanea, sotto la guida dell’associazione Stichting Aalsmeers Bloemencorso.

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Il Mercato e l’Asta dei Fiori

A prescindere dai monumenti e dagli eventi che arricchiscono Aalsmeer, la principale attrattiva cittadina rimane il Mercato dei Fiori, dove si tiene la celeberrima asta, divenuto negli ultimi anni una vera e propria attrazione turistica. Questo mastodontico spazio detiene diversi primati, tra cui il maggior numero di fiori venduti al giorno, che arrivano a superare quota 20 milioni, per un totale di 12 miliardi all’anno. I visitatori per visitare il mercato sono tenuti a rispettare alcune ferree regole, tra cui l’arrivo alle prime ore del mattino e il dover seguire percorsi pre-impostati, posti diversi metri sopra i fiori, cosi da non intralciare il trasporto della merce. La superficie complessiva del Mercato dei Fiori è di poco inferiore al milione di metri quadrati, rendendolo letteralmente il quinto edificio più grande del mondo, caratteristica davvero impressionante.

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Le attrazioni di Aalsmeer a tema floreale

La seconda tappa da non perdere ad Aalsmeer è presso il Flower Art Museum, composto da una serie di sale in cui sono esposte peculiari opere d’arte a tema, appunto, floreale. Le opere esposte ripercorrono un arco temporale di circa due-tre secoli. Descrivere a parole ciò che è il Flower Art Museum è abbastanza complicato: è un percorso museale, dove i visitatori sono immersi in un ambiente espositivo dove si trovano opere d’arte di genere vario, dai poster alle costruzioni floreali.

Una visita ad Aalsmeer non si può dir completa senza aver visitato la più recente delle attrazioni a tema floreale di tutti i Paesi Bassi: il FloriWorld. Inaugurato il 1° luglio del 2020, il FloriWorld è situato nello stesso sito del Mercato dei Fiori. Qua il visitatore viene immerso in 14 diversi spettacoli virtuali, dove fiori e piante sono le protagoniste. Un’attrazione unica nel suo genere, facilmente individuabile per l’eclettica facciata variopinta e rivestita di motivi artistici, rappresentanti i campi di fiori olandesi.

Una bella giornata di sole invece invita i turisti a visitare il Westeinderplassen, un complesso di laghi naturali posto ai margini della cittadina di Aalsmeer, con un’estensione complessiva di 10 chilometri quadrati. Assieme alla Oosteinderplas, la Westeinderplassen rappresenta un’importante riserva naturale, dove i visitatori possono scegliere tra una vasta scelta di attività ed escursioni disponibili. Lungo la costa sono presenti spiagge sabbiose, terrazze panoramiche a diversi ristoranti in cui poter trascorrere il proprio pomeriggio. In alternativa sono disponibili tour e noleggi di barche, oltre che escursioni di vela, windsurf, sci nautico e canottaggio. Interessante è anche la ricca avifauna, che da aprile a ottobre attira numerosi birdwatchers da tutto il mondo.

Infine, la propria esperienza floreale in città viene conclusa presso l’Historic Garden Aalsmeer. Presenti in città sin dal lontano 1650, i Giardini Botanici di Aalsmeer custodiscono un ricco patrimonio di piante e fiore, sia all’aperto che dentro le serre, accompagnando il visitatore a scoprire specie tipiche dei Paesi Bassi come quelle invece più esotiche e rare. Una tappa imperdibile, considerando anche i quasi 400 anni di vita di questo complesso.

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Watertoren: la Torre dell’Acqua di Aalsmeer

Watertoren: la Torre dell'Acqua di Aalsmeer
Watertoren: la Torre dell’Acqua di Aalsmeer

Ai margini della Westeinderplassen è situata una delle più iconiche strutture di Aalsmeer: la Watertoren, la Torre dell’Acqua. Si tratta di una costruzione conica dalle imponenti dimensioni, che lontana dal centro abitativo si erge per 50 metri. Progettata da Hendrik Sangster, questa torre su costruita tra il 1926 e il 1928, funzionando come magazzino per l’acqua purificata fino al 1994. Dal 1988 è insignita come Monumento Nazionale e dal 1997 di proprietà del comune di Aalsmeer.


 

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