Cosa vedere in Lombardia:
10 luoghi da non perdere

Leggi tutti gli articoli della Lombardia

icona-articoloLa Lombardia è tra le regioni più importanti d'Italia, considerata motore economico italiano ma anche terra turistica con i suoi laghi e non solo. Visitare la Lombardia significa infatti poter visitare i grandi laghi del Nord Italia come il Garda, il Maggiore e quello di Como. Siamo anche in una regione ricca di borghi storici dove il capoluogo, Milano, offre una delle panoramiche più interessanti. Oltre alle grandi città, dove in ogni caso sono molti gli scorci da scoprire, il territorio offre affascinanti montagne, deliziose abbazie e diversi luoghi suggestivi da scoprire, magari dedicandole un weekend.

Abbiamo scelto 10 tra i luoghi imperdibili in Lombardia, 10 mete da scoprire una dopo l'altra, valutando il periodo migliore in base al luogo indicato. Pronti quindi a scoprire i 10 luoghi da non perdere in Lombardia?

 

 

10 luoghi da non perdere in Lombardia

 

Numero 10 (dieci) onemagPalazzo Estense e il Sacro Monte di Varese

10 luoghi da visitare in Lombardia, il Palazzo Estense e il Sacro Monte di Varese
Il Palazzo Estense di Varese

Il nostro viaggio tra le 10 mete imperdibili della Lombardia comincia dal capoluogo più occidentale della Lombardia: ⇒ Varese.

Varese è una città elegante immersa in un paesaggio di colline e dolci altopiani capace di trasportare il visitatore indietro nel tempo. La città di Varese custodisce l'unico Monte Sacro presente in Lombardia, appartenente al complesso dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, annoverato come Patrimonio UNESCO.

Il → Sacro Monte di Varese, situato in frazione Santa Maria del Monte, è una delle opere barocche più pregevoli della Lombardia. Il sito è composto da quattordici cappelle che racchiudono un patrimonio culturale, architettonico e religioso di inestimabile valore. Il complesso è risalente al XVII secolo ed è interamente dedicato ai misteri del Rosario. L'escursione è piuttosto facile da affrontare ma è suggerito avere una minima preparazione fisica e di recarsi al Monte Sacro vestiti opportunamente, con un paio di scarpe comode idonee per le lunghe passeggiate.

Raggiungendo il centro città, inserito nel centro storico si può visitare il secondo sito di fama internazionale di di Varese, il Palazzo Estense.

Giacomo Leopardi elogiò l'opera soprannominandola la piccola Versailles di Milano. Il Palazzo Estense è oggi adibito a sede municipale e si trova all'interno dei Giardini Mirabello, curati nel minimo dettaglio e perfetti per rilassarsi senza uscire dal centro storico. Seppur di dimensioni relativamente contenute, visitabili in un paio d'ore di passeggiata, i Giardini Mirabello sono il punto di partenza per la visita all'intero complesso del Palazzo Estense. Poco distante dal palazzo ha sede la Villa Mirabello, risalente al XVIII secolo e sede del → Museo Civico Archeologico, istituito nel 1948, data in cui è diventata di proprietà comunale.

 

Palazzo Estense di Varese, Giardini Estensi e Villa Mirabello
Guida ai Giardini Estensi di Varese, l'idilliaco angolo verde descritto da Giacomo Leopardi come la Piccola Versailles di Milano. Il Palazzo Estense di Varese è...

Numero 9 (nove) onemagI grandi laghi della Lombardia

10 luoghi da visitare in ombardia, Varenna sul Lago di Como
Varenna sul Lago di Como

La Lombardia è la regione italiana con assoluto il più grande numero di laghi.
Nonostante in molti siano convinti che nel territorio siano presenti unicamente il Maggiore, il Garda e il Lago di Como, sono tanti i b⇒acini idrici, un numero davvero elevato, spesso con tanto di spiagge e lungolago dove passeggiare.

Tra i più noti, il Lago Maggiore è quello che confina con la Svizzera e nonostante sia meno turistico del Lago di Como, è ricco di attrazioni come la ⇒ Rocca di Angera o le imperdibili ⇒ Isole Borromee.

Nella provincia di Varese segnaliamo invece i laghi di Monate, quello omonimo di Varese e il ⇒ Lago di Comabbio. Nel primo, quello di Monate, merita rilassarsi nella sua ampia spiaggia, forse la più grande rispetto alle dimensioni del lago stesso. Altro lago che potreste sceglire di visitare nella provincia di Varese è il ⇒ Lago di Ghirla, molto piccolo e di origine glaciale.

Il noto ⇒ Lago di Como è quello internazionalmente più noto, con località del calibro di ⇒ Bellagio e ⇒ Varenna a distinguersi tra le altre, grazie anche alle residenze di prestigio qua presenti. Tanti tuttavia gli altri laghi qua presenti, tutti molto piccoli ma interessanti per trascorrere un pomeriggio diverso. Tra questi segnaliamo il Lago di Alserio, il Lago di Montòrfano e il Lago di Pusiano, condiviso con la provincia di Lecco.

Del ⇒ Lago di Iseo se ne è parlato a lungo qualche anno fa, quando l'artista Christo ha installato la sua opera discussa poi in tutto il mondo, The Floating Piers. Interessanti i borghi e le località qua affacciate e merita salire in cima al Monastero della Ceriola, posta a Montisola, l’isola lacustre più alta d’Europa. Quasi affiancato troviamo il Lago di Endine, piccolo e inserito in un contesto naturale imperdibile. Se siete in inverno sceglietelo per pattinare.

Nella provincia di Brescia, quasi al confine con il Trentino, troviamo il ⇒ Lago d'Idro, posto nella Valle Sabbia, uno dei paradisi dello sport all’aria aperta, a pochi minuti dal Lago di Garda e a circa un’ora da Madonna di Campiglio e le sue piste di sci.

Concludiamo con la regina dei laghi italiani, il Lago di Garda. Nella sponda lombarda del Lago di Garda si trova il borgo di ⇒ Sirmione, unico in tutto il mondo, incastonato in una stretta e lunga penisola facilmente individuabile anche nelle cartine. Spostandoci di qualche chilometro si trova ⇒ Desenzano del Garda, la più popolosa città del lago, nonché la seconda della provincia di Brescia, e ⇒ Salò, famosa per essere stata la capitale della Repubblica Sociale Italiana nella Seconda Guerra Mondiale. Infine, non dimenticatevi di percorrere l’incredibile ⇒ Strada della Forra, definita la più bella di tutto il mondo.

 

Visitare i grandi laghi del Nord Italia
Presenti soprattutto in Lombardia, la regione con più laghi in Italia, i grandi laghi sono idee di viaggio perfette per un weekend a breve distanza da Milano...

Numero 8 (otto) onemagIl centro storico di Milano

10 luoghi da visitare in Lombardia, il centro storico di Milano
Il centro storico di Milano

Milano è sotto diversi aspetti la più importante città d'Italia.

Seconda solo a Roma per numero di abitanti, Milano è una delle quattro capitali mondiali della moda, assieme a Parigi, Londra e New York: le "Big Four". Il capoluogo lombardo è conosciuto per essere il polo economico e finanziario d'Italia, dove le più grandi multinazionali hanno stabilito la propria sede e dove i grandi brand hanno insediato i propri punti vendita più grandi.

Il centro storico di Milano racchiude l'essenza del capoluogo. Piazza del Duomo custodisce l'imponente Cattedrale Metropolitana della Natività della Beata Vergine Maria: la seconda chiesa più grande della Penisola Italiana e la terza (per superficie) di tutto il mondo. Da Piazza del Duomo si diramano da tutti i lati e angoli viali, gallerie e strade che conducono a loro volta in molti dei più iconici luoghi di Milano.

Sul lato nord della piazza si estende la sfarzosa Galleria Vittorio Emanuele II, tra le più incredibili al mondo nel suo genere. A meno di cinque minuti di passeggiata si trova la nuovissima Piazza Liberty, dominata dal celebre punto vendita Apple interrato. A trecento metri è presente invece la Basilica di San Babila, punto di congiura tra Corso Vittorio Emanuele II, Corso Europa, Corso Monforte e Corso Venezia. I luoghi d’interesse nel centro storico di Milano sono ancora molti. Da non perdere è la via Torino, animata giorno e notte, fulcro della movida nel centro storico, e la via Montenapoleone, la celebre strada dell’alta moda.

 

Visitare il Centro Storico di Milano
Guida al centro storico di Milano, una delle principali città italiane le cui origini si fondano con l'Impero Romano. Il Centro Storico di Milano è probabilmente...

Numero 7 (sette) onemagPavia e la sua Certosa

10 luoghi da visitare in Lombardia, Pavia e la sua Certosa
La Certosa di Pavia

Pavia sorge nel cuore di una vasta distesa di campi nella Pianura Padana.

Il capoluogo di provincia, da tempo nota città universitaria, custodisce diversi luoghi storici di inestimabile valore artistico, culturale e storico. La città, grazie appunto alla sua rinomata università, è giovane e dinamica, caratterizzata da una movida vivace e da numerose opportunità di divertimento. L'area meridionale della città è attraversata dal fiume Ticino, da cui si sviluppano due eleganti vie fulcro della movida cittadina. Il fiume è attraversato dal famoso Ponte Coperto, in origine costruito per collegare il centro città con la periferia di Borgo Ticino.

Il luogo più iconico e rappresentativo di Pavia è tuttavia la sua Certosa.
La Certosa di Pavia Gra-Car (Gratiarum Carthusia, il Monastero di Santa Maria delle Grazie) è uno dei complessi monumentali più affascinanti e sorprendenti della Lombardia. La sua costruzione risale alla fine del XVI secolo, con lavori che si protrassero per circa cinquant'anni, completandolo sul finire del Quattrocento. È un complesso storico di incredibile bellezza, comprensivo di santuario e monastero, ubicato nell’omonimo comune di Certosa di Pavia, a circa otto chilometri dal capoluogo.

 

Numero 6 (sei) onemagLa città di Monza e la Villa Reale

10 luoghi da visitare in Lombardia, la Villa Reale
La Villa Reale di Monza

Sono pochi i km che separano Milano da Monza, piccola città d'arte della Lombardia, capitale della Brianza e nota per la sua ricchezza artistica e culturale.

Monza è anche la sede dell'autodromo di Formula 1 ma è soprattutto una città elegante in cui fare shopping o divertirsi la sera, una Milano in miniatura che colpirà anche per la presenza della sua interessante Villa Reale. Conosciuta anche come Reggia di Monza, siamo in una meraviglia realizzata dagli Asburgo in stile neoclassico, la reggia di Monza è uno dei maggiori capolavori del XIX secolo, spesso sede di eventi e mostre. Ci vollero solo tre anni per completarla, venendo inaugurata nel 1780 e da subito resa disponibile agli Arciduchi d’Austria nel Ducato di Milano e Regno del Lombardo Veneto come residenza estiva. Al suo interno si possono visitare le oltre 700 stanze che occupano quasi 22.000 metri quadri di residenza, tutte avvalorate da affreschi, marmi e arredi di pregio. Il suo esterno ospita i Giardini della Reggia, un magnifico giardino all'inglese realizzato da Luigi Canonica.

Nella centro di Monza segnatevi di percorrere la lunga e scenografica via Italia, l'arteria stradale che - di fatto - congiunge il capoluogo della Brianza con Milano. Il caratteristico centro città è dominato dalla scenografica Piazza Duomo, coronata dal Duomo di Monza, opera trecentesca firmata da Matteo da Campione.

Uscendo da Monza consigliamo di scoprire le numerose perle nascoste che la Brianza offre. Il paesaggio pianeggiante lascia spazio alle alture collinose prealpine, che accompagnano il viaggiatore sino alla città di Lecco, nel ramo orientale del Lago di Como.

 

Numero cinque (5) OneMagLa Valtellina

 

10 Luoghi da visitare in Lombardia, veduta sulla Valtellina dall'Alpe Boero
La veduta sulla Valtellina dall'Alpe Boero

Proseguiamo a scoprire le 10 mete imperdibili della Lombardia spostandoci nella zona più a nord, al confine con il Canton Grigioni della Svizzera.

La Valtellina è la zona dove maggiormente si possono praticare i tanti sport invernali ma è anche la zona della regione dove rilassarsi con una cucina d'eccellenza e grazie alle aree termali. Oltre allo sci, la Valtellina propone laghetti dalle acque turchesi e panorami unici, imperdibili nella stagione invernale.

Tra le tante cose da fare, oltre agli sport invernali gà citati, merita pensare di salire sul ⇒ Trenino Rosso del Bernina che parte da Tirano per raggiungere la città svizzera di Sankt Moritz. Sarà un piacevole viaggio alla scoperta di paesaggi da sogno che potrà anche proseguire visitando i laghi di Cancano, una serie di bacini artificiali realizzati all'inizio del secolo scorso allo scopo di alimentare la centrale idroelettrica di Premadio.

Immergiamoci ancora più nella natura dirigendoci a Grosio, allo sbocco della Val Grosina, piccola località dove visitare il → Parco delle incisioni rupestri, una serie di incisioni risalenti al periodo pregistorio. Visitate anche il piccolo museo che conserva i cimeli recuperati durante gli scavi. Concludete visitando i resti di due castelli, quello di Faustino e il Castello Nuovo, entrambi piacevoli da visitare.

Se volte ammirare la Valtellina dall'alto, salite in cima al Passo dello Stelvio, uno dei valichi più elevati in Italia, con il picco che supera i 2.000 metri. Percorribile unicamente nel periodo estivo, in molti definiscono il valico uno dei più belli in Italia. Prima di lasciare la zona, visitate ⇒ Bormio, a pochi km dai laghi di Cancano visti in precedenza e il luogo perfetto per rilassarsi grazie ai suoi tre centri termali.

 

 

Cosa vedere a Sondrio, capoluogo della Valtellina
Scopriamo Sondrio, capoluogo della Valtellina, città abitata da circa 220.000 abitanti tra le Alpi Retiche e Orobie ed ai piedi del Monte...

Numero 4 (quattro) OneMagLa città alta di Bergamo

 

10 luoghi di visitare in Lombardia, Città Alta di Bergamo
La Porta San Giacomo, Città Alta di Bergamo

Anche Bergamo è una città che custodisce luoghi di grande interesse storico, artistico e culturale.

La città, in passato, segnava il confine occidentale della Repubblica di Venezia e proprio la Serenissima lasciò un'impronta indelebile in città. Sono diverse, infatti, le testimonianze architettoniche e ingegneristiche divenute poi simbolo del capoluogo. La peculiarità di Bergamo è che il centro storico non si trova propriamente nella parte centrale del nucleo urbano bensì nella zona più alta della città. Racchiusa all'interno delle antiche mura troviamo la Città Alta di Bergamo.

La Città Alta di Bergamo, che segna il confine nord del comune, è dominata dalla grande Rocca, da cui si diramano vicoli e piazze che danno accesso ai tanti edifici e religiosi e ai musei che raccontano la storia della città. Raggiungibile dalla parte bassa in funicolare, la Città Alta di Bergamo regala ai propri visitatori straordinari esempi di architettura del Rinascimento. Al vostro arrivo, nella Piazza Vecchia, potrete ammirare il Palazzo della Ragione e il Palazzo del Podesta, giusto i primi due edifici imperdibili in questa zona di Bergamo.

Tra gli edifici religiosi merita una visita la Basilica di Santa Maria Maggiore, realizzata nel XII secolo e con la insolita caratteristica di non avere un accesso nella facciata anteriore. Tra le tante torri che caratterizzano Bergamo Alta, prendetevi il giusto tempo per ammirare il Campanone, la struttura che dall’alto dei suoi 52 metri domina sia la Piazza Vecchia che Piazza Duomo.

 

 

Cosa vedere a Bergamo, itinerario turistico
Bergamo in Lombardia, a metà strada tra il lago di Lecco e il lago di Iseo ed ai piedi delle Alpi Orobie,...

Numero 3 (tre) OneMagBrescia: la città delle due Cattedrali

 

10 luoghi da visitare in Lombardia, Brescia: la città con due duomi
Piazza Paolo VI, con Duomo Vecchio, Duomo Nuovo e Palazzo Broletto (Municipio) a Brescia

Brescia è la prossima meta da visitare tra i 10 luoghi imperdibili della Lombardia.

Unica città italiana con una piazza che ospita due Cattedrali, la Piazza Paolo VI è sede del Duomo Nuovo e il Duomo Vecchio. Sono i due edifici che rappresentano il punto di arrivo di qualsiasi viaggio alla scoperta della Leonessa, il soprannome datole per il valore dimostrato verso la Repubblica Veneta.

Il Duomo Nuovo si erge nel centro della piazza e lo riconoscerete per la sua facciata in barocco e per la sua notevole cupola, terza più alta d'Italia. A pianta a croce greca e unica navata, il suo interno custodisce numerose opere d'arte tra cui le tele d'organo del Romanino che raffiguratono a Nascita della Vergine e la Visitazione.

Il Duomo Vecchio è invece il principale tempio romanico circolare ancora oggi esistente e per questo noto anche come La Rotonda. Ufficialmente è Concattedrale di Brescia e la sua realizzazione, iniziata dal 1100, è in diversi stili architettonici. Appena entrati, sul pavimento, si potranno notare alcuni frammenti della precedente basilica, quella realizzata nel VI secolo.  Il Duomo Vecchio è anche noto per ospitare, nella cappella, il Tesoro delle Santi Croci, reliquie religiose di solito protette in cassaforte e mostrate unicamente in rare e brevi occasioni.

 

Cosa vedere a Brescia, la seconda città lombarda
Brescia, la seconda città della Lombardia, tra le più antiche della regione e nel 2011 entrata a...

Numero 2 (due) OneMagI paesaggi rinascimentali di Mantova e Sabbioneta

 

10 luoghi da visitare in Lombardia, la città di Mantova al tramonto
Veduta della città di Mantova al tramonto riflessa sul Lago di Mezzo sul fiume Mincio

Mantova e Sabbioneta sono le prossime mete da visitare tra le 10 suggerite in Lombardia.

Ci troviamo in due città protagoniste delle forme urbane rinascimentali, un concetto di città ideale che nasce dall'idea di trasformare una città esistente in una del tutto nuova.

Possedimenti dei Gonzaga, ⇒ Mantova trae le sue origini in periodo etrusco-romano e modificata nel Medioevo con opere realizzate tra il XV e il XVI secolo legate all'acqua del Mincio.

Sabbioneta venne invece costruita come nuova città alla metà del XVI secolo da quello che era un piccolo borgo medievale, diventando rapidamente una cittadina culturale. Caratterizzata da una cinta muraria a forma di stelle, qui merita visitare il Teatro all'Antica, il primo teatro italiano non adattato da edifici già esistenti ma realizzato come struttura originale a questo adibita.

 

Mantova, la guida turistica
Mantova, la guida turistica al capoluogo dell'omonima provincia e la città dei tre laghi. Tra le cose da vedere a Mantova citiamo Piazza Sordello, la...

Numero 1 (uno) OneMagLe corde dei violini a Cremona

 

10 luoghi da visitare in Lombardia, la statua di Stradivari a CremonaUltima tappa del nostro viaggio tra le cose da vedere in Lombardia è a Cremona.
La città di Cremona è conosciuto essere la capitale mondiale della liuteria. In tutto il mondo è noto il nome di Cremona per via dell'antichissima tradizione della tradizione della costruzione del violino e di altri strumenti a corda. Questa tradizione è tra l'altro iscritta come Bene Culturale UNESCO (che si aggiunge alla lista dei Patrimoni dell'Umanità), denominata "Saper fare liutario di Cremona".

A Cremona si trovano oltre duecento botteghe liutaie che ancora oggi mantengono viva la tradizione, di cui quelle appartenute ai più famosi liutai del mondo: Antonio Stradivari, gli Amati e i Guarneri. In città ha sede anche l'illustre Scuola Internazionale di Liuteria, che accoglie e forma i più promettenti studenti di provenienza mondiale.

Per approffondire questa arte tramandata da secoli, di recente è stato inaugurato l'interessante Museo del Violino. È un centro espositivo di qualità eccelsa, amato dagli appassionati e reso interessante per chi non conosce i dettagli della tradizione liutaria. Il Museo del Violino è situato all'interno una struttura tecnologicamente all’avanguardia che offre ai visitatori spunti e approfondimenti su tutto ciò che è legato al mondo del violino.